Torna a Eventi FPA

partner

CRUI - Conferenza dei Rettori delle Universita italiane

La CRUI è l'associazione delle Università italiane statali e non statali. Nata nel 1963 come associazione privata dei Rettori, ha acquisito nel tempo un riconosciuto ruolo istituzionale e di rappresentanza e una concreta capacità di influire sullo sviluppo del sistema universitario attraverso un'intensa attività di studio e di sperimentazione. Dal 2007 la CRUI è l’associazione delle Università statali e non statali riconosciute.

La CRUI si propone come:

• strumento di indirizzo e di coordinamento delle autonomie universitarie;

• luogo privilegiato di sperimentazione di modelli e di metodi da trasferire al sistema universitario;

• laboratorio di condivisione e diffusione di best practice;

• moderno centro di servizi a disposizione delle università.

Dal 2001 la Conferenza dei Rettori è affiancata dalla Fondazione CRUI, incaricata di sviluppare azioni di interfaccia fra sistema universitario e società nell’ottica dello sviluppo culturale ed economico del Paese.


E' partner di

martedì, 23 maggio 2017

09:30
10:20

Sviluppare soft skills per sostenere l'occupabilità e innovare le organizzazioni[ws.54]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Da indagini nazionali e dall'EU emerge che ai fini occupazionali, il 75% delle aziende ritiene che il possesso di competenze trasversali è rilevante quanto quello di competenze tecnico-professionali. È all'interno di questo scenario che nel periodo 2016-17 all'interno dell'Osservatorio Università-Imprese della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) è stata condotta una indagine descrittiva finalizzata a fornire dati di sfondo sulle modalità con cui le università stanno innovando la didattica, concentrandosi soprattutto sulle azioni di sistema adottate per sviluppare le soft skills e le competenze digitali richieste dal mondo del lavoro. Partendo da questa indagine nella presentazione saranno discussi in particolare tre risultati: le metodologie per sviluppare soft-skills negli adulti all'interno dei contesti dell'higher education e del lavoro; alcune esperienze pilota di innovazione didattica all'università; gli strumenti per misurare l'apprendimento informale e le soft skills nelle organizzazioni.

 

mercoledì, 24 maggio 2017

15:30
16:20

Occupabilità sostenibile: un progetto dell’Osservatorio Fondazione CRUI per la diffusione dei contratti di apprendistato di alta formazione[ws.53]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

La proposta avanzata, volta a favorire la diffusione del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca in ambito universitario, muove dal fatto che le criticità riscontrate su questo tema non sono da imputarsi al dato normativo, quanto piuttosto alle difficoltà di implementazione della disciplina (di carattere burocratico e amministrativo, ma anche gestionale e relazionale). Rilevano indubbiamente come criticità la dispersione del quadro giuridico di riferimento (tra fonte legale, nazionale e regionale, e fonte negoziale) e una disinformazione sui canali di finanziamento (sugli incentivi previsti, sulle risorse stanziate, sulle modalità e i tempi di utilizzo), sulle procedure di attivazione dei contratti, sulle procedure di definizione del piano formativo, sulle modalità di riconoscimento delle competenze acquisite. Si avverte, pertanto, la necessità di una maggiore comunicazione e condivisione delle regole, che veda anche la partecipazione delle Parti sociali, risultando ad oggi l’apprendistato di alta formazione sistematicamente trascurato dalla contrattazione collettiva. La direzione concreta proposta dall’Osservatorio Università Imprese della Fondazione CRUI per rispondere a tale necessità è l'istituzione di una rete di contatti, un network tra Atenei, soggetti istituzionali e parti sociali volto a: supportare l’implementazione della normativa sull’apprendistato di alta formazione e ricerca all’interno degli Atenei e delle imprese interessate, diffondere modelli comportamentali e buone pratiche per portare a sistema le esperienze sperimentate, soddisfare i fabbisogni professionali espressi dal territorio, avvicinare l’attività di didattica e di ricerca alle esigenze del tessuto produttivo, incrementare la propensione delle imprese alla ricerca e all’innovazione, sostenere il Placement universitario nel sua progettualità (www.universitaimprese.it).

Torna alla lista dei Partner