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Vecomp Software

Vecomp Software è una società che dal 1981 opera nel settore ICT erogando servizi di sviluppo software, consulenza e formazione.

Nella sua Mission trovano ispirazione e fondamento le 3 Business Unit che ad oggi la costituiscono, orientate alla costruzione di rapporti di fiducia e accompagnamento all’adozione dell’innovazione tecnologica con la funzione di partner di valore.

La ricerca per l’innovazione, l’attenzione alle nuove tecnologie, l’intraprendenza nei nuovi modelli di business fanno di Vecomp Software un’azienda che ad oggi porta sul mercato sistemi di gestione documentale e conservazione digitale completamente a norma e basati su tecnologie aggiornate, percorsi di adozione del Cloud Microsoft Azure e servizi di migrazione, sviluppi software sulle tecnologie Microsoft, come sullo SharePoint, formazione in ambito tecnologico IT e nel più ampio spettro della formazione di “soft skills” e la più recente novità, soluzioni d’integrazione per l’Internet of Things.

Nel suo percorso alla ricerca dell’eccellenza Vecomp Software si è sempre fatta accompagnare da partenariati solidi e di valore, ed è ad oggi Partner Gold di Microsoft, Socio Fondatore di PCSNET, la più grande rete di formazione IT in Italia, rappresentata in ANORC in qualità di Delegato Territoriale e Solair Corporate, che l’accompagna dal 2016 nella “missione IoT”.

Negli anni il lavoro di Vecomp Software è stato riconosciuto dai propri clienti e dalle istituzioni, l’ultimo riconoscimento quello del Premio Fiaso ‘Innovazione digitale in sanità’ per la nostra soluzione di Amministrazione Trasparente installata presso la AUSL di Reggio Emilia, in data 4 Maggio 2016.


E' partner di

martedì, 23 maggio 2017

14:00
17:00

Work Flow Management per la trasparenza[tl.02]

Sala: Sala Microsoft

Nell’ambito del tema guida di questa edizione di FORUM PA, rispetto al ruolo che le amministrazioni pubbliche possono e debbono avere nella costruzione di uno sviluppo economico e sociale che garantisca benessere equo e sostenibile, l’interlocuzione tra Cittadini e Amministrazioni, attraverso le tecnologie digitali, assume un ruolo strategico nel rafforzare e ricostruire un rapporto di fiducia che si basi sulla capacità della PA di accogliere domande e fornire risposte personalizzate in modo coerente con i tempi e le modalità che sono ormai sempre più diffuse nei nostri territori.


In tale contesto, proprio per avviare questo percorso, si inserisce il tavolo di lavoro “Work Flow Management per la trasparenza” che non è un convegno classico ma una riunione riservata tra pari ed esperti del settore focalizzata su alcuni aspetti di rilevanza strategica:
•Quali sono ad oggi i problemi e le criticità legate ad una corretta integrazione tra i flussi documentali interni ed esterni all'Ente pubblico per garantire la trasparenza dell’atto amministrativo?
•Il tracking del documento può rappresentare un elemento di accountability dell'Amministrazione nei confronti del cittadino?
•Come renderlo un processo strutturato e replicabile in tutte le aree funzionali dell'Ente?

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a [email protected] indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop.

giovedì, 25 maggio 2017

09:30
11:30

La gestione documentale nella PA[co.92]

Sala: Sala 12

Il focus di questo incontro è sugli elementi normativi e tecnologici che definiscono il nuovo concetto di documento digitale e lo collocano al centro di un processo che ne regola la sua produzione, quanto la sua conservazione.

Grande importanza ovviamente è riservata all’impatto del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale in materia di:

  • produzione, gestione e conservazione dei documenti digitali,
  • attribuzione di responsabilità e vincoli di adeguamento che investono le PA, i privati e gli stessi cittadini

Le regole tecniche che governano il documento digitale nella PA italiana sono: DPCM 13 Novembre 2014 (Produzione); DPCM 3 Dicembre 2013 (Gestione); DPCM 3 Dicembre 2013 (Conservazione).

Delle regole tecniche e delle loro ripercussioni nello sviluppo delle tecnologie abilitanti alla gestione documentale nella PA si tratterà nel convegno e nel tavolo di lavoro executive ad esso collegato e precedente.

giovedì, 25 maggio 2017

11:45
13:30

Modelli di conservazione digitale[co.10]

Sala: Sala 12

Il manuale di gestione documentale delle amministrazioni pubbliche deve accompagnare il processo di trasformazione dell’amministrazione e del suo modo di gestire la produzione documentaria nel corso degli anni, costituendo allo stesso tempo uno strumento che descrive il sistema di gestione dell’Ente e una guida di supporto al personale e ai cittadini. Una rivisitazione dei manuali di gestione adottati ai sensi delle regole tecniche sul protocollo (DPCM 31 ottobre 2000, articolo 5) è necessaria in ragione della nuova regolamentazione che nel dicembre 2013 (DPCM 3 dicembre 2013, articoli 3 e 5) ha introdotto alcune modifiche sostanziali nei sistemi di formazione, gestione e conservazione dei documenti. Inoltre l’approvazione del provvedimento sul documento informatico (DPCM 13 novembre 2014) ha ormai creato le condizioni per una dimensione integralmente digitale dell’archivio corrente.

Non servono nuove norme, bisogna innovare con semplicità. Servono in questo senso modelli operativi di applicazione concreta e non astratta, sorretta da un impianto metodologico coerente e condiviso. Gli archivisti, i diplomatisti, gli informatici, i giuristi, i data protection officer, i manager e scienziati dell’organizzazione aderenti alla Community di Procedamus – patrocinata anche da FPA – hanno realizzato un modello di Manuale di conservazione che tutte le amministrazioni pubbliche possono scaricare e personalizzare.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture", ma parleremo anche di "Pace, giustizia e istituzioni solide".

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