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P.C.M. Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie

Il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, riorganizzato, ai sensi del Decreto del Ministro per gli affari Regionali e le autonomie 1.9.2016, è la struttura di supporto che opera nell’area funzionale dei rapporti del Governo con il sistema delle autonomie, di cui il Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero l’Autorità politica delegata (Ministro o Sottosegretario) si avvalgono per l’esercizio delle funzioni previste D. L.gs 30.07.1999, n. 303, nonché dal DPCM 1.10.2012, come modificato dal DPCM 7.6.2016, e dalle altre disposizioni di legge o di regolamento. Assicura, altresì, le funzioni di segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e, nell’esercizio di tali funzioni, opera alle dipendenze funzionali secondo gli indirizzi del presidente della Conferenza (D. L.gs 28.08.1987, n. 281. Il Capo del Dipartimento cura l'organizzazione e il funzionamento della struttura e risponde della sua attività e dei risultati raggiunti in relazione agli atti di indirizzo politico e agli obiettivi strategici fissati dal Ministro. Il Capo Dipartimento fornisce il necessario supporto al Ministro nell’esercizio di funzioni concernenti i rapporti con gli organi dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa, con le organizzazioni internazionali, con i Paesi europei ed extraeuropei in materia di rapporti con il sistema delle autonomie e nelle altre materie oggetto della delega di funzioni. Il Dipartimento si articola in quattro Uffici che nel complesso trattano le seguenti materie: politiche urbane e della montagna, modernizzazione istituzionale e attività internazionale delle autonomie regionali e locali, autonomie speciali, l’esame di legittimità costituzionale della legislazione delle Regioni e delle Province autonome, coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, affari giuridici, autonomie locali, minoranze linguistiche e la comunicazione.


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martedì, 23 Maggio 2017

16:30
18:30

La strategia nazionale per le “Green Community”[ws.25]

Sala: Sala 2

L’articolo 72 della legge 28 dicembre 2015 n.221 (Collegato ambientale 2016, “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”) ha disposto che il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie promuova la predisposizione della Strategia Nazionale delle Green community (SNGC).

Per definire la Strategia il Dipartimento ha avviato un tavolo con i Ministeri indicati dalla norma, anche nell’ottica di coordinare altre rilevanti progettualità e strategie che si intersecano nell’ambito delle politiche pubbliche attivate in questa fase.

Inoltre, il Dipartimento ha ritenuto utile raccogliere, attraverso una Consultazione pubblica terminata il 30 Marzo 2017, anche i contributi di soggetti pubblici e privati portatori di interessi.

Nell’ambito della consultazione sono pervenuti al Dipartimento numerosi contributi, sia da parte di Università, organizzazioni, associazioni pubbliche e private, che hanno voluto esprimere osservazioni e fornire suggerimenti su come dovrebbe essere formulata la SNGC.

Nella fase attuale il Dipartimento sta sviluppando ulteriori attività di approfondimento con il supporto di importanti Istituti del CNR che da sempre collaborano nell’ambito delle sue attività sulla montagna e la marginalità.

Nel corso del seminario saranno illustrate, a cura dell’Ufficio per le politiche urbane e della montagna, la modernizzazione istituzionale e l'attività internazionale delle autonomie regionali e locali del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, le risultanze della consultazione.

In particolare saranno sottolineati i tratti comuni emersi che potranno risultare, in taluni casi, elementi costitutivi fondanti della futura Strategia, sia per quanto riguarda l’individuazione dell’aspetto dimensionale della community sia per ciò che concerne i fattori che potrebbero determinare il successo della Strategia.

Il seminario fornirà  un ulteriore possibilità di confronto alle amministrazioni ed agli stakeholder convolti sul tema delle Green Community che potranno dare un contributo nella stesura della strategia nazionale.

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