Torna a Eventi FPA

partner

CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia. Fondata nel 1923, ha operato in passato come consulente di Governo in materia di ricerca e come fondo di finanziamento per i grants della ricerca universitaria.
Dal 1989 il CNR è Ente di Ricerca con la missione di realizzare progetti di ricerca, promuovere lʼinnovazione e la competitività del sistema industriale, lo sviluppo tecnologico e lʼinternazionalizzazione del sistema della ricerca nazionale.
 
Il CNR persegue i propri obiettivi attraverso un patrimonio di risorse umane che conta oltre 8000 dipendenti, metà dei quali ricercatori e tecnologi. Circa 4000 sono i giovani ricercatori impegnati in attività di ricerca post-dottorato presso i laboratori dell’Ente, mentre un contributo importante arriva dalle collaborazioni, anche internazionali, con i ricercatori di Università e imprese, rafforzando così il sistema nazionale della ricerca.
 
Unica istituzione scientifica del Paese a svolgere attività multidisciplinari, il CNR opera attraverso una rete costituita da oltre cento Istituti distribuiti sull’intero il territorio nazionale, articolati in 7 macro-aree scientifiche (Dipartimenti): Scienze del sistema Terra e tecnologie per l’Ambiente; Scienze bio-agroalimentari; Scienze biomediche; Scienze chimiche e tecnologie dei materiali; Scienze fisiche e tecnologie della materia; Ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti; Scienze umane e sociali, patrimonio culturale.

E' partner di

martedì, 23 maggio 2017

10:30
11:20

L'obiettivo della Sostenibilità nelle azioni di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale.[ws.138]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Attraverso 4 contributi, il seminario declina il tema della Sostenibilità in ambito di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale. Partendo dalle azioni di recupero sostenibile del patrimonio storico per finalità di sviluppo turistico e dal progetto di Restauro Sostenibile per la tutela della salute degli operatori e dell’ambiente (contributi CNR-ICVBC Istituto Conservazione e Valorizzazione Beni Culturali), si prosegue con un discorso più centrato sulle tecnologie applicate alle azioni di conservazione del patrimonio urbanistico (CNR-ITABC Istituto Tecnologie Applicate ai Beni Culturali) per giungere al tema della salvaguardia ambientale applicato al caso paradigmatico del MOSE e della Laguna di Venezia (CORILA Consorzio Coordinamento Ricerche sistema lagunare di Venezia).

1) Heleni Porfyriou (CNR-ICVBC): “I borghi storici. Una rete per la sostenibilità”. Alla luce delle proposte che negli ultimi anni si sono susseguite sulla questione della valorizzazione dei piccoli centri storici per finalità di recupero e di sviluppo turistico sostenibile, l’intervento focalizzerà sulle proposte di CNR-ICVBC che gradualmente stanno prendendo piede in ambito laziale promuovendo il concetto della valorizzazione in rete dei piccoli borghi.

2) Fernanda Prestileo, Loredana Luvidi (CNR-ICVBC): “Restauro sostenibile per la salute degli operatori del settore e la tutela dell'ambiente”. Il progetto Restauro Sostenibile, che vede coinvolti differenti partner scientifici oltre al CNR-ICVBC (CNR-IIA, Università della Calabria, YOCOCU, Università di Palermo, Università La Sapienza di Roma, Università di Urbino, Fillea CGIL, Legambiente, Accademie di Belle Arti, Federchimica) e stakeholder (INAIL, ISS, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero dell'Ambiente, Chimica Verde, ICCROM), si propone di sviluppare in modo sistematico una prassi per l’utilizzo di procedure sostitutive a basso impatto per la salute dei restauratori e per la tutela dell'ambiente.

3) Elena Gigliarelli (CNR-ITABC): “La Sostenibilità nella rigenerazione del costruito storico”. L’intervento è incentrato sulle tecnologie applicate alla valorizzazione e manutenzione del patrimonio architettonico. Partendo dal concetto di SmartPolis© si focalizza sui nuovi potenti strumenti resi disponibili dallo sviluppo tecnologico e in particolare sulle piattaforme Heritage BIM, capaci di gestire in maniera integrata i modelli virtuali con l’enorme mole di dati e di conoscenza connessa al processo di restauro e conservazione del patrimonio, con obiettivi di sostenibilità e di miglioramento delle prestazioni tecnologiche, antisismiche ed energetiche del patrimonio costruito storico.

4) Pier Paolo Campostrini (CORILA_Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti il sistema lagunare di Venezia) La salvaguardia di Venezia e la sua laguna è "preminente interesse nazionale"(art.1 L. 171/73). Con l’apertura dei cantieri nel 2004, la laguna è stata oggetto di imponenti costruzioni per la sua difesa: il MOSE, che sarà ultimato nel 2018. I cantieri, nei quali hanno lavorato oltre 3000 persone, sono stati realizzati in aree ambientalmente delicate e tutelate dalle norme europee (Natura 2000). Gli effetti ambientali sono monitorati da CORILA (associazione no-profit tra Università locali, CNR ed OGS, vigilata dal MIUR), usando metodi e strumenti provenienti dalla ricerca scientifica in un’ottica inter-disciplinare, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità e il rispetto di un eco-sistema unico al mondo.

giovedì, 25 maggio 2017

15:30
16:20

Innovazione tecnologica e salute sostenibile[ws.144]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

L’aumento dell’aspettativa di vita della popolazione, così come l’esigenza di dover fornire livelli di assistenza adeguati ed equi pone un serio problema di sostenibilità del sistema sanitario. L’innovazione tecnologica può giocare un ruolo cruciale affinché al cittadino-paziente vengano fornite prestazioni efficienti e di qualità. La possibilità che le attuali tecnologie ICT offrono in termini di acquisizione, elaborazione e condivisione di informazioni riguardanti la salute del cittadino, le abitudini di vita e lo studio del contesto ambientale può consentire un primo livello di efficientamento del sistema, rendendo i processi decisionali più rapidi, adeguati ed omogenei. Il presente intervento è mirato a fornire una panoramica sull’impatto delle nuove tecnologie ICT e della conoscenza a supporto della sostenibilità, in termini di prestazioni e costi del sistema sanitario nazionale, evidenziando i maggiori settori di azione. In tale ottica, verranno inoltre illustrati i risultati del progetto PON “eHealthNet: Ecosistema software per la Sanità Elettronica”, realizzato da una aggregazione pubblico-privata coordinata dal CNR.

Torna alla lista dei Partner