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Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR) è una delle istituzioni più antiche della nostra Repubblica. Ad esso sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di istruzione scolastica, di istruzione superiore, di corsi di studio dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), di istruzione universitaria, di ricerca scientifica e tecnologica. Tra le funzioni attribuite si ricordano:

- nell’ambito dell’istruzione scolastica: organizzazione generale dell'istruzione, ordinamenti e programmi, stato giuridico del personale; definizione dei criteri e dei parametri per l'organizzazione della rete scolastica e per l'attuazione delle politiche sociali nella scuola; valutazione del sistema scolastico; ricerca e sperimentazione delle innovazioni funzionali alle esigenze formative; individuazione degli obiettivi e degli standard formativi e percorsi in materia di istruzione superiore e di formazione tecnica superiore.

- nell’ambito dell’istruzione universitaria, dei corsi AFAM e di ricerca scientifica e tecnologica: programmazione degli interventi sul sistema universitario e degli enti di ricerca non strumentali; indirizzo e coordinamento, normazione generale e finanziamento delle università e degli enti di ricerca non strumentali; monitoraggio e valutazione; valorizzazione e sostegno della ricerca libera nelle università e negli enti di ricerca; offerta formativa, ordinamenti e regolamenti didattici dei corsi di studio AFAM.


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martedì, 23 maggio 2017

11:30
12:20

I nuovi Avvisi del Fondo Sociale Europeo: ambiti di intervento e modalità operative per una scuola aperta, inclusiva e innovativa - PARTE PRIMA[ws.149]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Gli interventi dei relatori dell’Ufficio IV DGEFID saranno volti ad illustrare, gli obiettivi e le modalità di attuazione della Programmazione 2014/2020 “Per la scuola-Competenze e ambienti per l’apprendimento”, con specifici riferimenti ai dieci avvisi pubblicati nel 2017.
In linea con gli obiettivi europei- Europa 2020- e con l’agenda 2030 delle Nazioni Unite, la scuola italiana diventa un agente di cambiamento verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo.  Il piano  prevede 10 azioni a valere sul Fondo Sociale Europeo:

  • Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico Avviso 4427 / 2017
  • Integrazione e accoglienza Avviso 4294 / 2017
  • Alternanza scuola-lavoro Avviso 3781 / 2017
  • Cittadinanza europea Avviso 3504 / 2017
  • Competenze di cittadinanza globale Avviso 3340 / 2017
  • Orientamento Avviso 2999 / 2017
  • Educazione all'imprenditorialità Avviso 2775 / 2017
  • Cittadinanza e creatività digitale Avviso 2669 / 2017
  • Formazione per adulti Avviso 2165 / 2017
  • Competenze di base Avviso 1953 / 2017

Saranno illustrate le modalità di attuazione anche per l’ultimo avviso del FESR relativo ai licei musicali, coreutici e sportivi.

martedì, 23 maggio 2017

11:45
13:30

Istruzione, Università e Ricerca: prospettive di sviluppo sostenibile[co.16]

Sala: Sala 2

Gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sono una sfida ambiziosa che chiama tutti in causa: Governi, società civile, cittadini.

Ognuna e ognuno deve agire per il cambiamento del modello di sviluppo, tutte e tutti possiamo dare un contributo fondamentale ad un mondo sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale: questo è il senso di una nuova cittadinanza globale che coniughi responsabilità e opportunità.

In questa transizione è importante il ruolo che potrà esercitare il MIUR, con un’azione trasversale di supporto ai diversi obiettivi grazie alla definizione di strategie per promuovere una nuova “cultura della sostenibilità” per fare si che tutti i livelli del sapere - dalla scuola, all’università, alle istituzioni AFAM, al mondo della ricerca - siano protagonisti della diffusione di un nuovo approccio, una nuova cultura, di nuove tecnologie e pratiche, per contribuire a un cambio di paradigma che oggi appare fondamentale.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 4 "Istruzione di qualità".

martedì, 23 maggio 2017

12:30
13:20

I nuovi Avvisi del Fondo Sociale Europeo: ambiti di intervento e modalità operative per una scuola aperta, inclusiva e innovativa - Parte seconda[ws.148]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Gli interventi dei relatori dell’Ufficio IV DGEFID saranno volti ad illustrare gli obiettivi e le modalità di attuazione della Programmazione 2014/2020 “Per la scuola-Competenze e ambienti per l’apprendimento”, con specifici riferimenti ai dieci avvisi pubblicati nel 2017.

 

In particolare, dalle ore 12.30 alle ore 13.20, saranno illustrate le modalità di attuazione e la gestione dei progetti.

martedì, 23 maggio 2017

14:30
15:20

Generazioni connesse: educare i ragazzi all’uso sicuro della Rete[ws.77]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Dal 1° luglio 2016 prosegue il Progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY III) con una nuova edizione, co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), programma attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole.

Il progetto è coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, Agenzia Dire con lo scopo di dare continuità all’esperienza sviluppata negli anni, migliorando e rafforzando il ruolo del Safer Internet Centre Italiano, quale punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e nuovi media.

Tra le diverse azioni previste dal progetto vi sono:

- una campagna di comunicazione e sensibilizzazione ad ampio raggio, attraverso l’utilizzo di canali media tradizionali, media online e social media - realizzata da tutti partner del Progetto e dall’Advisory Board;

- attività di formazione (online e in presenza) rivolte in maniera specifica alle comunità scolastiche (insegnanti, bambini/e, ragazzi/e, genitori, educatori) che intraprenderanno un percorso dedicato. Le azioni saranno realizzate da Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino. I soggetti coinvolti potranno inoltre usufruire di strumenti e risorse didattiche disponibili nella Piattaforma online del Progetto;

- il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di piccole redazioni giornalistiche, coordinate dall’Agenzia Dire,  per raccontare il mondo del Web dal loro punto di vista. Questi ragazzi costituiranno lo Youth Panel del Safer Internet Centre;

- attività di informazione e sensibilizzazione realizzate dalla Polizia di Stato, insieme ad una compagnia teatrale, visiteranno le scuole italiane approfondendo i temi della sicurezza in rete con l’aiuto dell’arte teatrale;

- il rafforzamento della Helpline di Telefono Azzurro, a sostegno del Progetto (1.96.96), un servizio in grado di fornire supporto, in particolare a bambini, adolescenti e genitori, in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo dei Nuovi Media;

- il rafforzamento di due Hotline (www.azzurro.it di Telefono Azzurro e www.stop-it.it di Save the Children) riservate agli utenti della Rete per segnalare la presenza online di materiale pedopornografico.

Il Progetto si avvale inoltre del contributo scientifico dell’Università degli Studi di Firenze e dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, nonché della presenza di Skuola.net, una delle community di riferimento per gli studenti, quale canale privilegiato di comunicazione bidirezionale con i giovani.

I beneficiari finali di tali azioni saranno bambini, bambine ed adolescenti dai 6 ai 18 anni, docenti, educatori e genitori e tutti gli stakeholder interessati ai temi affrontatati dal progetto. Fra i vari compiti affidati al SIC III Italia, la Commissione Europea ha richiesto la costituzione di un Advisory Board nazionale con la partecipazione di Istituzioni, aziende di ICT e Telefonia Mobile, associazioni del settore, quali attori rilevanti per l’avvio di una sinergica collaborazione nelle attività di prevenzione e promozione di iniziative volte a creare le condizioni per un ambiente online più sicuro e a tutela dei più giovani.

 

martedì, 23 maggio 2017

15:30
16:20

Presentazione del concorso: “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”[ws.31]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Con il concorso “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, promosso dal Dipartimento Istruzione nell’ambito del Protocollo d’intesa MIUR-ASviS (Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile) si è inteso promuovere la conoscenza diretta del documento ONU sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri. La consapevolezza della via regia dell’informazione, della formazione e della riflessione a scuola per la comprensione dell’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo economico, sociale e ambientale ha determinato la scelta istituzionale. Scelta vincente rappresentata dalla numerosissima partecipazione delle scuole di tutto il Paese.

Chiuderà l’incontro la presentazione di un’esperienza progettuale sull’Agenda 2030 da parte degli studenti dell’I.C. Amerigo Vespucci di Vibo Valentia.

mercoledì, 24 maggio 2017

09:30
10:20

Dal nuovo portale alla campagna social #NoPanic: come cambia la comunicazione del MIUR[ws.45]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

La comunicazione del Miur riparte da un nuovo portale: innovativo, partecipativo, trasparente. Un cambio di paradigma, un diverso modo di concepire l’amministrazione, che rilancia anche la centralità dei suoi canali social per renderli strumento chiave per il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini. La PA da tradizionalmente separata e verticale diventa orizzontale e relazionale.

mercoledì, 24 maggio 2017

10:30
11:20

I “Sustainable Development Goals” delle Nazioni Unite e la terza missione nella formazione superiore italiana: la nuova sfida per la sostenibilità nel sistema Università e AFAM”[ws.32]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG o Sustainable Development Goals) validi per il periodo 2015-2030 sono un insieme di misure pensate per il futuro sviluppo armonico e sostenibile della società umana a livello internazionale. L’organizzazione delle Nazioni Unite li ha elaborati e promossi, come obiettivi globali di sviluppo sostenibile, successivi agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio adottati con la United Nations Millennium Declaration del 2000 ed il cui periodo di validità si è concluso alla fine del 2015.

Nell’ambito di tale nuovo esercizio sono previsti 17 obiettivi e 169 target specifici ed in particolare riferibili al sistema MIUR sono i seguenti:

4. istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità;

5. parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze;

9. innovazione e infrastrutture: costruire infrastrutture solide, promuovere l'industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l'innovazione;

10. ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

La piena applicazione di tali obiettivi è certamente una sfida che investe il MIUR e l’intero settore della formazione superiore italiana, ed è certamente una sfida che ben si qualifica come “terza Missione” per le università e per le istituzione dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).

mercoledì, 24 maggio 2017

11:30
12:20

Stato di attuazione del PNSD[ws.146]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

A che punto siamo con il Piano Nazionale Scuola Digitale?
Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è un progetto sistemico per l'innovazione della scuola italiana, presentato nell'ottobre 2015.
Non è un piano finalizzato solamente a dotare le scuole di tecnologia; si tratta invece di un percorso condiviso di innovazione culturale, organizzativa, sociale e istituzionale, che vuole dare nuova energia, nuove connessioni, nuove capacità alla scuola italiana.
In questa visione, il “digitale” è strumento abilitante, connettore e volano di cambiamento.
Gli sforzi di digitalizzazione sono canalizzati all’interno di un’idea di innovazione, di scuola non più unicamente trasmissiva, ma di scuola aperta e inclusiva in una società che cambia.
Il PNSD è organizzato in quattro passaggi fondamentali: (i) strumenti, (ii) competenze, contenuti,(iii) formazione, (iv) accompagnamento. Per ognuno sono stati identificati obiettivi “critici”, ma raggiungibili, collegati ad azioni specifiche in grado di consentire un miglioramento complessivo di tutto il sistema scolastico.
L’intervento sarà finalizzato ad una comunicazione sulle azioni realizzate nel primo anno e mezzo di avvio:
- Bandi, azioni e ripartizione delle risorse MIUR e dei fondi comunitari.
- Nuove figure di sistema nelle scuole.
- La formazione come accompagnamento nell'applicazione del PNSD.

mercoledì, 24 maggio 2017

12:30
13:30

Illustrazione dei progetti delle scuole e delle buone pratiche nell’ambito del concorso #ilmioPNSD[ws.147]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Il 27 ottobre 2015 viene adottato con Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD). Dopo un anno di lavoro e di azioni dedicate, viene promossa la “Settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale” svoltasi a Caserta dal 25 al 30 novembre 2016.
Le scuole sono state invitate a celebrare il primo anno di attuazione, documentando iniziative ed eventi dedicati al PNSD. Attraverso la produzione di un videoclip le stesse istituzioni scolastiche potevano così partecipare al Concorso #ilmioPNSD.
Il concorso ha fatto emergere pratiche innovative nella didattica che le 473 scuole partecipanti hanno realizzato concretamente nell’a.s. 2016/17, attuando tematiche del PNSD (robotica, coding, ecc.).
Al Forum PA la presentazione delle esperienze premiate a cura della DGEFID (Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale).

 

mercoledì, 24 maggio 2017

14:30
15:20

La piattaforma digitale per la governance della formazione[ws.33]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Uno degli obiettivi cardini fissati nell’agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile riguarda l’istruzione di qualità. In questa direzione, innalzare la qualità della formazione dei docenti riveste un ruolo fondamentale in quanto ha ricadute, in termini di outcome, sul sistema istruzione del nostro Paese. A tal fine il MIUR ha realizzato una piattaforma che consente da un lato di gestire gli attori coinvolti nell'offerta di formazione attraverso una procedura di accreditamento svolta completamente on-line e dall'altro di inserire a catalogo, a cura degli enti di formazione, le iniziative formative che s'intende proporre, su tutto il territorio nazionale, ai docenti. Inoltre sarà possibile far incontrare la domanda ed offerta di formazione in quanto i docenti potranno iscriversi, direttamente attraverso la piattaforma, ai percorsi formativi proposti. L’elenco dei percorsi di formazione svolti dal docente costituirà una vera e propria “storia formativa” e sarà la base per la realizzazione di un portfolio professionale, cui saranno aggiunti, in seguito, gli ulteriori aspetti dell’anagrafe della professionalità, del bilancio di competenze nonché ulteriori elementi di documentazione della propria attività didattica. Il sistema darà la possibilità di gestire l'intero "ciclo di vita della formazione" e di comprendere come sta andando l'attuazione del piano di formazione docenti attraverso l'analisi, in tempo reale di dati, integrati nei processi transazionali, consentendo di poter definire azioni correttive, in tempo reale, sulla base di una conoscenza oggettiva delle informazioni rilevate.

mercoledì, 24 maggio 2017

16:30
17:20

Il ruolo dei CIRT nel sistema ricerca nazionale e internazionale[ws.132]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

I CIRT svolgono un'azione importante di coordinamento per linee di ricerca tematiche (Ambiente, informatica, Telecomunicazioni, Scienze della vita, Scienze e Tecnologie dei materiali) tra Unità di Ricerca delle università consorziate. Le attività dei Consorzi Interuniversitari si sviluppano nella rete nazionale di ricerca e sono significativamente inserite nei programmi di ricerca europei. Le best practices dei CIRT consistono nel selezionare qualificate Unità affini di ricerca per costituire specifiche filiere tematiche improntate alla massima efficienza gestionale e per ragiungere significative masse critiche da spendersi sul piano internazionale.

giovedì, 25 maggio 2017

09:30
10:20

Pago In Rete[ws.35]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Il sistema centralizzato del MIUR per la digitalizzazione dei pagamenti per tasse e contributi scolastici.

giovedì, 25 maggio 2017

09:30
11:30

#ASOC1617 AWARDS[co.74]

Sala: Sala 3

È disponibile la registrazione video dell'evento

L’evento conclusivo dell’edizione 2016-2017 di A Scuola di OpenCoesione, il progetto di didattica sperimentale rivolto alle scuole secondarie superiori che promuove attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici attraverso l’utilizzo di Open Data, tecniche di Data Journalism e tecnologie innovative di informazione e comunicazione.

Durante l’evento saranno premiati i migliori lavori di ricerca di monitoraggio civico realizzati dagli studenti per ASOC 2016-2017.

Le ricerche realizzate dalle classi hanno toccato diversi temi oggetto delle politiche di coesione: dall’ambiente ai beni culturali, dall’energia ai trasporti, dall’inclusione sociale alla ricerca e innovazione, osservando progetti localizzati da nord a sud del Paese. Per ognuno dei casi di studio sono stati utilizzati Open Data, raccolti documenti a livello locale, effettuate interviste sul campo a istituzioni e cittadini, applicate tecniche di data journalism e storytelling.

Account Social:

Facebook: ascuoladioc https://www.facebook.com/ascuoladioc,

Twitter: @ascuoladioc https://twitter.com/ascuoladioc

 

Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni partner del progetto e di studenti e docenti delle classi premiate dell’edizione 2016-2017 del progetto “ A Scuola di OpenCoesione”.

giovedì, 25 maggio 2017

10:30
11:20

Sostenere i processi: la valutazione del Dirigente scolastico e gli strumenti di supporto[ws.34]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

La valutazione dei Dirigenti scolastici (con riferimento all’art. 1, comma 93, Legge 107/2015) è finalizzata alla valorizzazione e al miglioramento professionale dei Dirigenti stessi nella prospettiva del progressivo incremento della qualità del servizio scolastico e ha preso avvio nell’a.s. 2016/17.

A partire da aprile 2017 sul Portale del Sistema nazionale di valutazione sono state aperte le funzioni per procedere alla compilazione online del Portfolio del Dirigente scolastico.

Il Portfolio è lo strumento di supporto e di accompagnamento a tutto il procedimento di valutazione e svolge anche funzioni di orientamento, analisi e riflessione sui compiti e sulle competenze richieste al Dirigente scolastico.

Il Portfolio è composto da quattro parti:

1.     Anagrafe professionale, obbligatoria e pubblica, di competenza del Dirigente scolastico;

2.     Autovalutazione e bilancio delle competenze, facoltativa e riservata, di competenza del Dirigente scolastico;

3.     Obiettivi e azioni professionali, obbligatoria e pubblica, di competenza del Dirigente scolastico;

4.     Documentazione della valutazione, obbligatoria e riservata al Nucleo di Valutazione, al Direttore dell’USR e al Dirigente scolastico.

I Dirigenti scolastici potranno compilare online il Portfolio fino al 30 giugno 2017.

A partire dalla fine di maggio verrà messo a disposizione dei Direttori degli USR e dei Dirigenti scolastici sul Portale del Sistema nazionale di valutazione uno strumento (Cruscotto) per leggere i dati derivanti dal RAV in forma comparata su tutte le scuole del territorio nazionale.

Il seminario intende presentare gli strumenti elaborati per sostenere il processo di valutazione dei Dirigenti scolatici.

 

giovedì, 25 maggio 2017

11:30
12:20

Open Ricerca[ws.38]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Il MIUR, in coerenza con quanto previsto da PNR, sta avviando un importante progetto di trasparenza dell’azione Amministrativa.

L’intervento si propone di avviare una nuova attività che garantirebbe la pubblicazione di tutti i dati relativi ai progetti di ricerca (di base e applicata) finanziati dal MIUR nell’ultimo decennio, finanziati sia con risorse nazionali che comunitarie.

Tutti i dati relativi ai finanziamenti in ricerca, a disposizione del MIUR, saranno raccolti e trattati secondo logiche e tecniche proprie degli “OpenData”.

L’obiettivo è quindi quello di fornire ai cittadini, stakeholders, ricercatori, ecc… uno strumento capace di offrire dati organizzati secondo diverse e contestuali impostazioni (tematiche, bandi, luoghi di svolgimento, soggetti pubblici o privati coinvolti, ecc.) in modo da favorire una consultazione (interna e esterna al Ministero) idonea a soddisfare non solo ogni esigenza di mappatura e di informazione ma anche di valutazione di policy utili, per esempio, in fase di programmazione di nuovi interventi.

A tale operazione di trasparente rilascio di dati, potrà essere associata anche una capillare attività di comunicazione di questi progetti, di “racconto” delle attività di ricerca svolte grazie ai fondi MIUR, in una logica di “storytelling” che, coordinata con l’ufficio stampa del Ministero, consentirebbe di rendere ancora più comprensibile e coinvolgente una ingente mole di informazioni che altrimenti resterebbero “freddi” e utilizzabili solo dai cd. “addetti ai lavori”.

 

giovedì, 25 maggio 2017

14:30
15:20

Dottorati innovativi con caratterizzazione industriale: il PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 a sostegno del capitale umano.[ws.37]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Nel 2016 il MIUR ha avviato l'attuazione della misura a sostegno del capitale umano prevista dal Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Innovazione” (PONRI) 2014-2020 - Asse I "Investimenti in capitale umano" - Azione I.1 "Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale".
L'intervento si inserisce all'interno del Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020 e prevede il finanziamento di borse di dottorato di durata triennale, aggiuntive rispetto a quelle già finanziate dalle Università con altre modalità, per un valore complessivo di 20 milioni di euro, a valere su risorse del Fondo sociale europeo (FSE). L’iniziativa ha permesso alle Università delle otto regioni del Mezzogiorno di accrescere l'attrattività dei propri percorsi di dottorato in collaborazione con imprese e soggetti internazionali di eccellenza.
 
Questo intervento, infatti, intende sperimentare una nuova modalità di collaborazione con il mondo imprenditoriale e tiene conto delle traiettorie di sviluppo identificate dal Governo nell'ambito della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, con una particolare attenzione ai fabbisogni relativi alla strategia di trasformazione del manifatturiero di Industria 4.0 e dei temi della formazione e delle competenze del settore dei "big data". La novità attuativa di tale misura è rappresentata dall'utilizzo dei cosiddetti costi standard per la rendicontazione delle operazioni finanziate che consentirà un notevole risparmio in termini gestionali per i soggetti coinvolti e che sarà utilizzata da numerose Regioni per l'attuazione di interventi similari.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati i risultati del primo bando e le ulteriori iniziative che saranno realizzate nell’ambito del PONRI per l’attrazione e la mobilità dei ricercatori.

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