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Il censimento permanente della popolazione tra tradizione e innovazione [ ws.81 ]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Si parte nell’autunno del 2018 con il primo ciclo di questa nuova modalità censuaria che produrrà informazioni  annuali. Lo schema di rilevazione prevede due fasi di indagine. La prima a supporto degli  obiettivi del Censimento permanente e la seconda a supporto delle finalità delle indagini sociali. In particolare, la prima fase di indagine  si svolgerà nell’autunno di ogni anno e coinvolgerà poco meno di un milione e mezzo di famiglie con un duplice scopo. Il primo è quello di correggere per sotto e sovra copertura il Registro Base degli individui e delle famiglie, migliorando per questa via il grado di qualità dei totali di popolazione da esso producibili. Il secondo obiettivo dell’indagine è quello di reperire, su base campionaria, le informazioni che attualmente non sono desumibili dai dati di provenienza amministrativa che confluiscono nel Sistema Integrato dei Microdati.  La sfida è importante: produrre informazioni ancora più rilevanti rispetto a quelle ottenute con i censimenti  del passato e a cadenza annuale anziché decennale, con forte riduzione dei costi, minore disturbo per le famiglie e un impatto organizzativo meno oneroso per i comuni che affiancano l’Istat nella rilevazione.


A cura di

Programma dei lavori

Relatori

Falorsi
Scenario attuale e prospettive per il censimento permanente della popolazione
Stefano Falorsi Dirigenre di Servizio - ISTAT Biografia Vedi atti

Lavora all'Istat dal 1984. Dirige il Servizio "Censimento e integrazione delle indagini sociali" del Dipartimento di Produzione Statistica dell'Istat. Fino all'aprile del 2016 è stato responsabile dell'unità metodologica "Innovazioni metodologiche per l'integrazione del processo statistico" del Dipartimento metodologico. Nel corso della sua attività lavorativa ha curato la definizione delle strategie di campionamento delle più importanti indagini sociali ed economiche dell'Istat. E’ stato, inoltre, coordinatore di numerosi progetti europei volti a studiare tecniche speciali per il campionamento e la stima per piccole aree.

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