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Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa [ ws.60 ]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

La governance condivisa è un modello di governo che comporta una responsabilità condivisa delle amministrazioni interessate e stimola la definizione di politiche e iniziative per la loro attuazione, attraverso un approccio integrato.

Rientra tra  gli esempi di governance condivisa il coordinamento tra le amministrazioni italiane per l’attuazione del regolamento REACH.  Con la legge n. 46/2007 e il successivo D.M. 22 novembre 2007 sono stati individuati i compiti delle amministrazioni coinvolte nell’attuazione del regolamento (Ministeri della Salute, dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e Regioni, che operano con il supporto tecnico-scientifico dell’ISS e dell’ISPRA).

I rappresentanti di queste Amministrazioni, nell’ambito del Comitato tecnico di coordinamento, concordano posizioni da assumere in relazione alle decisioni che devono essere adottate a livello europeo e alle iniziative da promuovere a livello nazionale.

L’esperienza italiana rappresenta, a livello europeo, una delle poche esperienze nazionali che assicura il coinvolgimento di tutte le amministrazioni portatrici di elementi di tutela specifici (salute umana, ambiente, competitività industriale). 

Questa esperienza di governance condivisa prevede il coinvolgimento costante delle parti interessate (imprese,  lavoratori e  cittadini/consumatori), al fine di permettere un dialogo costante tra le parti e il raggiungimento degli obiettivi concordati. In questo quadro, il portale www.reach.gov.it  rappresenta uno strumento di condivisione delle informazioni.


A cura di

Programma dei lavori

Relatori

Zaghi
Carlo Zaghi al convegno: "Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa" - FORUM PA 2017
Carlo Zaghi Dirigente Direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Biografia Vedi atti

Laureato in Scienze agrarie presso l’università degli Studi di Bologna, ricopre attualmente l’incarico di Direttore della Divisione VI “Valutazione e riduzione dei rischi derivanti da prodotti chimici e organismi geneticamente modificati” della Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente  e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM). Ha svolto la sua attività professionale dal 1987 al 1991 presso la Regione Emilia-Romagna,  partecipando al coordinamento del programma regionale per la diffusione di metodologie di lotta fitosanitaria integrata. Presso il Ministero dell’Ambiente ha ricoperto diversi incarichi a livello internazionale e nazionale. Ha svolto attività di docenza nell’ambito di seminari organizzati da università e altre amministrazioni ed è autore o ha collaborato alla realizzazione di oltre 80 pubblicazioni inerenti l’attività professionale svolta.

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Lupi
Susanna Lupi al convegno: "Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa" - FORUM PA 2017
Susanna Lupi Funzionario - Ministero Ambiente - DGVA Biografia Vedi atti

Laureata in sociologia all’Università Sapienza di Roma, ha conseguito il master di Comunicazione istituzionale  presso l’Università di Tor Vergata  e il corso  di specializzazione “Sviluppo sostenibile ambientale e gestione delle risorse”. Nei ruoli del Ministero dell’ambiente dal 1992. E’ responsabile e coordinatore del settore “Regolamento REACH e  informazione sui prodotti chimici” della Direzione Generale per le Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali (DVA). Ha coordinato numerose iniziative di informazione e comunicazione rivolte ai cittadini. Coordina, tra l’altro, la redazione del sito interministeriale sull’attuazione del regolamento REACH (www.reach.gov.it).

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Santoro
Serena Santoro al convegno: "Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa" - FORUM PA 2017
Serena Santoro Esperto - Ministero Ambiente - DGVA Biografia Vedi atti

Laureata in Scienze biologiche - indirizzo Ecobiologico all’Università Sapienza di Roma nel 2009.  Tecnologo  dell'Istituto sull'Inquinamento Atmosferico del CNR a supporto della Direzione Generale per le Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali del Ministero dell’Ambiente per quanto riguarda gli aspetti tecnico-scientifici dell'attuazione dei Regolamenti europei REACH e CLP e degli accordi internazionali in materia di sostanze chimiche. Collabora nella realizzazione delle azioni di informazione sulle sostanze chimiche con particolare riguardo alle banche dati  e ai siti istituzionali.       Partecipa a gruppi di lavoro nazionali ed europei.

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Pistolese
Pietro Pistolese al convegno: "Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa" - FORUM PA 2017
Pietro Pistolese Dirigente - Ministero della Salute Biografia Vedi atti

Laureto in Chimica. Responsabile del laboratorio controllo qualità della Ricordati S.p.a. dal 1979 al 1985. Responsabile relazioni internazionali presso l’Ufficio Centrale Stupefacenti dal 1985 al 1994. Ispettore GMP dal 1984 al 1994. Ispettore filiere alimentari dal 1994 al 2000. Dal 2000 ad oggi: Ispettore BPL – Ispettore sostanze e preparati pericolosi – Responsabile dell’attuazione di 40 direttive ed altrettanti decreti applicativi – Responsabile dell’implementazione dei Regolamenti (CE) 1907/2006 e 1272/2008 – Autorità competente per l’attuazione della Convenzione di Rotterdam e del relativo Regolamento europeo- Autorità competente del Regolamento comunitario sulla detergenza- Autorità competente IFCS e SAICM. Dal 2007 ad oggi rappresentante italiano presso il Comitato degli Stati membri dell’ECHA. Dal 2007 ad oggi vicepresidente del Comitato tecnico di coordinamento per l’attuazione dei Regolamenti (CE) 1907/2006 e 1272/2008.Ministero della salute -Direzione generale prevenzione sanitaria -Ufficio 4 Rischio chimico, fisico e  biologico

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Atti di questo intervento

forumpa_pistolese__1pptx.pdf

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Castelli
Stefano Castelli al convegno: "Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa" - FORUM PA 2017
Stefano Castelli Ricercatore - ENEA Biografia Vedi atti

Nato a Roma il 21/12/1958, Laureato in Chimica (Università “La Sapienza” Roma).

Occupazione attuale: Primo ricercatore in ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Attività professionali svolte: Durante la sua vita professionale ha lavorato in tre campi diversi. La sua prima esperienza è stata nella gestione dei rifiuti radioattivi, lavorando sulla preparazione e la caratterizzazione di un vetro borosilicato per lo smaltimento dei rifiuti ad alta attività in formazioni argillose. Successivamente ha lavorato allo sviluppo di varie tecniche per la realizzazione di membrane composite per la produzione e la purificazione dell’idrogeno. Più recentemente, dal 2008, si occupa di Regolamento REACH nel contesto di un accordo tra ENEA e Ministero dello Sviluppo Economico nel quale l’ENEA supporta il ministero nell’applicazione del Regolamento per quanto riguarda la gestione dell’Helpdesk Nazionale per le industrie e la partecipazione nel Comitato per l’analisi socio economica (SEAC) dell’Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA). Dal  2015 è uno dei due  membri italiani del SEAC ed è il responsabile scientifico dell’accordo MiSE – ENEA.

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