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Cambiare si può! [ co.57 ]

Come prendersi cura e rendere sostenibile la riforma della PA con innovazione, conciliazione ed etica: il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia

Sala: Sala 10

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Tre parole per ragionare sui CUG: sostenibilità, cura, etica

Il “Forum dei CUG”, la rete dei Comitati Unici di garanzia cui aderiscono oltre settanta amministrazioni - di cui buona parte centrali e nazionali -, partecipa all’edizione 2017 del Forum PA con un convegno dal titolo : “Cambiare si può! Come prendersi cura e rendere sostenibile la riforma della PA con innovazione, conciliazione ed etica: il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia”.

Forum PA 2017 lancia un nuovo tema: innovazione significa (anche) “sostenibilità”. Un’amministrazione pubblica, dunque, che non sia soltanto efficiente, veloce e digitale, ma che usi velocità, tecnologie e strumenti di partecipazione e collaborazione per contribuire a costruire uno sviluppo sociale ed economico sostenibile.

In questo contesto i Comitati unici di garanzia sono un punto di riferimento centrale. Molti dei temi di loro competenza possono essere funzionali ad una amministrazione innovativa, ma anche sostenibile: la tutela dei diritti, il contrasto alle discriminazioni, la valorizzazione delle diversità, l’etica quale elemento ineludibile anche per l’innovazione e l’efficienza, la tutela della salute a partire da quella nell’ambito del lavoro, con la dovuta attenzione alle diversità di genere.

La recente riforma della Pubblica Amministrazione, che ha promosso proprio la flessibilità lavorativa in relazione alle esigenze di conciliazione vita lavoro in un’ottica di responsabilizzazione del personale e con l’intento di perseguire maggiore produttività ed efficienza, offre ai Comitati unici di garanzia l’opportunità di svolgere un importante ruolo proprio nella attuazione della riforma.

E’ di questo che i CUG vogliono discutere nell’ambito del convegno che si terrà nel giorno di apertura del Forum PA: come “prendersi cura della riforma” contribuendo, attraverso il loro ruolo e la loro funzione a far sì non solo che le norme trovino attuazione, ma anche che il cambiamento nelle Amministrazioni Pubbliche possa diventare realtà.

Prendersi cura dei lavoratori, ma anche dell’amministrazione rappresenta un modello che avvantaggia i cittadini e una modalità certa e sicura per poter misurare e migliorare il “buon lavoro”.

Negli anni passati la riforma della PA si è basata quasi esclusivamente sulle tre “e”, efficacia, efficienza, economicità: i Comitati unici di garanzia credono invece nella teoria, da più parti sostenuta, che occorra aggiungere anche l’equità e, “l’etica”, quest’ ultima quale valore fondamentale per distinguere il comportamento buono, giusto, lecito da quello cattivo,

ingiusto, illecito o sconveniente che deve essere riconosciuto, prima di tutto al proprio interno e arginato: solo così non si parlerà più dei furbetti del cartellino, ma di comportamenti riprovevoli messi in atto da alcuni a danno di tutti, rivalutando il valore della “reputazione”.

Chi ha l’onore e l’onere di svolgere un servizio pubblico, una prestazione verso i cittadini e verso la collettività deve ritenere l’etica, in particolare l’etica pubblica, quale valore fondamentale a cui far riferimento e a cui ispirare il proprio comportamento.

I CUG hanno come mission la migliore utilizzazione delle risorse umane garantendo pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavoratori, l’assenza di qualunque forma di discriminazione e di violenza morale o psichica; essi hanno come obiettivo il garantire un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e l’impegno a rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno.

Questi organismi, nell’attuale momento storico di trasformazione della P.A., possono sicuramente svolgere un importante ruolo per la valorizzazione delle diversità, la promozione di azioni positive per l’introduzione di strumenti di flessibilità lavorativa a supporto della conciliazione vita e lavoro. Sono centrali anche per la loro funzione di mediazione tra datore di lavoro e dipendenti, per prevenire l’insorgere di situazioni che possano causare disagio, scontento e contenziosi per l’attenzione costante al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, a garanzia dell’assenza di discriminazioni, del contrasto ai fenomeni di violenza morale, fisica o psicologica sui singoli, dello sviluppo di una cultura volta a raggiungere anche il delicato equilibrio tra il benessere dell’organizzazione e quello dei lavoratori.

I Comitati Unici di Garanzia hanno un ruolo chiave nel lavoro pubblico in quanto sono portatori di una politica di “attenzione alla persona” che si estende inevitabilmente al proprio benessere, a quello della propria famiglia nonché a quello della propria organizzazione mirando, altresì alla qualità del servizio.

Infine è caro ai CUG il concetto di cura, tutelare il benessere di chi lavora, impedire le possibili discriminazioni, tenere sempre alta l’attenzione verso le pari opportunità, contrastare il fenomeno del mobbing e, in particolare “curare la riforma” ed il progetto del lavoro pubblico futuro attraverso la corretta ed attenta attuazione da parte di tutte le pubbliche amministrazioni dell’art. 14 della legge 124/2015 e della emananda direttiva di attuazione.

Il Forum dei Comitati Unici di Garanzia attraverso la virtuosa esperienza di mettere le Amministrazioni a confronto, creando situazioni di sinergia e rafforzamento delle azioni positive, rappresenta un valore aggiunto al fine di creare un effetto moltiplicatore per un cambiamento vero, sostenibile, etico, responsabile della PA.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 16 "Giustizia, pace e istituzioni solide"

Programma dei lavori

Saluti di benvenuto ed introduzione ai lavori

Presentazione del “Forum dei Comitati Unici di Garanzia”

Mochi Sismondi
Carlo Mochi Sismondi Presidente - FPA Biografia

Sono nato nel 1952 a Roma dove vivo, ho due figli di età diversa (20 e 38 anni), sono nonno. All’Università ho scelto Economia e Commercio da ragazzo e Filosofia da adulto con un approfondimento in pedagogia sul recupero dei ragazzi drop-out. Mi sono occupato di marketing, di ricerca, di progetti di privato-sociale, tra cui la realizzazione del primo progetto integrato di lotta alla povertà a Tor Bella Monaca (Roma).

A cominciare dall’autunno del 1989 sono stato l’ideatore e l’animatore del FORUM PA, la più grande ed importante manifestazione europea, espositiva e congressuale, dedicata all’innovazione nella pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali giunta ormai alla 28^ edizione nel 2017. Nella mia ormai ultraventennale attività di costruttore e animatore di reti, ho collaborato con 17 Governi (dal penultimo Governo Andreotti al primo Governo Renzi) e con 15 diversi Ministri della Funzione Pubblica, mantenendo una sostanziale terzietà, ma contribuendo a sostenere tutte le azioni innovative che si muovessero verso una PA più snella, più moderna, maggiormente orientata ai risultati e in grado così di restituire valore ai contribuenti e innovazione al Paese.
Ho svolto e svolgo attività didattica presso università e scuole della PA: dalla Scuola Superiore della PA alla Scuola Superiore per la PA locale, al Formez, a vari Istituti pubblici e privati. Ho scritto e scrivo articoli ed editoriali su quotidiani nazionali e riviste specializzate nel campo della comunicazione pubblica e dell’innovazione delle amministrazioni. Nei miei contatti continui con la politica e le amministrazioni a volte perdo la pazienza, mai la speranza.

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La riforma della PA partendo dall'attenzione alle persone che lavorano. Favorire la conciliazione per accrescere efficienza e produttività

Madia
Maria Anna Madia Ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione Biografia

E' Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione nel governo Renzi da febbraio 2014. Laureata, con lode, in scienze politiche (indirizzo politico-economico) all'Università degli studi di Roma La Sapienza, con una tesi sulla teoria economica del mercato del lavoro tra regolazione e sindacato, continua gli studi in economia presso l'Imt di Lucca dove, nel 2008, consegue il titolo di dottore di ricerca con una tesi in economia del lavoro. Dal 2004 collabora con l'Arel, Agenzia di ricerca e legislazione fondata da Nino Andreatta, e dal giugno 2012 ne diventa membro del comitato direttivo. Ha curato il volume Un welfare anziano. Invecchiamento della popolazione o ringiovanimento sociale? (Arel-Il Mulino, 2007) e pubblicato diversi articoli dedicati a temi economici e politici. Dal 2011 fa parte del comitato di redazione della rivista Italianieurope. 
Ha fatto, inoltre, parte della segreteria tecnica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio durante il governo Prodi dal 2006 al 2008. Per Rai Educational, ha ideato e scritto la prima serie del programma E-cubo (Energia Ecologia Economia) e nel giugno 2008 la prima puntata della trasmissione ha vinto il premio speciale del festival europeo Ambiente "Green Wave 21° Century". 

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Ninci
Antonella Ninci Avvocato e Presidente del Comitato unico di garanzia INAIL -Comitato di Coordinamento del Forum dei CUG Biografia

Laureata in giurisprudenza esercita l'attività di legale  presso la Direzione regionale Toscana dell'INAIL.  Presidente del Comitato per le Pari Opportunità INAIL, dal 1992 ha iniziato un impegno istituzionale prima come componente del CPO dell'INAIL con competenze legali, poi dal 1999 come Presidente dello stesso Comitato con valenza  nazionale; è tutt'ora in carica.  Dal 2004 fa parte del Comitato Paritetico per il fenomeno del Mobbing.  Dal 2009 opera quale esperta del Dipartimento per le Pari Opportunità,  ed è stata individuata tra i componenti del gruppo istituito presso i Dipartimenti della Funzione Pubblica e delle  Pari Opportunità per la redazione delle Linee Guida sul funzionamento dei nuovi Comitati Unici di Garanzia e di vigilanza sulla sperimentazione degli stessi

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Bagni Cipriani
Francesca Bagni Cipriani Consigliera Nazionale di Parità
Parrella
Monica Parrella Dirigente Generale - Dipartimento per le Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri Biografia

Nata a Benevento nel 1971, laureata con lode in Giurisprudenza presso l’Università di Roma La Sapienza (1994), specializzata in studi e ricerche parlamentari presso l’Università di Firenze (1995), avvocato (sessione 1996) e dottore di ricerca in diritto della banca e dei mercati finanziari presso l’Università di Siena (1999), dopo cinque anni di esperienza lavorativa presso la Banca d’Italia è stata assunta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2001, con concorso per esami, in qualità di dirigente di seconda fascia esperta in redazione di testi normativi. Dirigente generale dal 2006, ricopre attualmente l’incarico di dirigente generale coordinatrice dell’Ufficio per  gli interventi in materia di parità e pari opportunità del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dal 2010 è segretario generale dell’Associazione classi dirigenti delle pubbliche amministrazione (AGDP) e nel 2011 ha fondato la Rete Armida (Alte professionalità femminili della pubblica amministrazioni www.rete-armida.it

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Calafà
Laura Calafà Ordinaria di Diritto del lavoro, esperta di diritto antidiscriminatorio e tematiche di conciliazione - Università di Verona

Tavola rotonda

Equità ed etica: un binomio indispensabile per l’innovazione, il cambiamento della PA nella PA. Il ruolo determinante dei Cug

Modera

Paura
Giovanni Paura Direttore Centrale Pianificazione e Comunicazione - INAIL Biografia

Laureato in Giurisprudenza con abilitazione all’esercizio della professione forense. Direttore Centrale Pianificazione e Comunicazione dell’INAIL
E’ responsabile della definizione e realizzazione dei piani di attività dell’Istituto, operando per il coordinamento e la gestione delle attività strategiche, intervenendo sulle criticità riscontrate e gestendo le problematiche di impatto generale. Svolge la funzione di coordinamento legislativo per il costante aggiornamento sull’evoluzione della legislazione nazionale ed europea. E’ responsabile della comunicazione interna ed esterna.

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Intervengono

Orlandi
Rossella Orlandi Direttore Generale - Agenzia delle Entrate Biografia

34 anni di vita negli uffici del Fisco, a tessere la tela su cui ridisegnare una nuova relazione con i contribuenti. Muove i primi passi all’interno dell’Amministrazione finanziaria nel 1981, quando, neolaureata in Giurisprudenza, entra all’ufficio imposte dirette di Empoli. Negli anni successivi ricopre incarichi di sempre maggiore responsabilità, fino a quello di capo Ufficio controlli della Direzione regionale della Toscana. Nel 2006 è Direttore centrale aggiunto Accertamento dell’Agenzia. E’ la prima volta che una donna riveste un ruolo così strategico sul fronte dei controlli. Sotto l’impronta di Rossella Orlandi, l’Agenzia ricalibra il mirino della lotta all’evasione e recupera così il gap che la separa dagli standard internazionali. Passano cinque anni e la Orlandi è nominata Direttore regionale del Piemonte. Nel luglio 2014 torna a Roma come primo direttore “in rosa” del Fisco italiano. Rinnova il suo impegno nell’isolare i grandi evasori e coloro che si muovono con il preciso intento di frodare il fisco. Si apre una stagione orientata al cambiamento della relazione tra fisco e contribuenti su basi nuove, ispirate alla reciprocità. E’ l’era del cooperative-thinking.

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Treu
Tiziano Treu Presidente - Cnel
Squitieri
Raffaele Squitieri Presidente Emerito - Corte dei Conti
Carlà
Daniela Carlà Dirigente generale del Ministero del Lavoro e Direttrice della rivista “Nuova etica pubblica

Conclusioni

A cura del Forum dei CUG

Calabresi
Oriana Calabresi Magistrato e Presidente del CUG della Corte dei conti - Comitato di Coordinamento del Forum dei CUG Biografia

Consigliere della Corte dei conti Magistrato Istruttore assegnata alla Sezione controllo preventivo di legittimità sugli atti del governo e delle amministrazioni statali del Ministero dell’ Economia e delle Finanze.

Magistrato delegato ex art. 12 legge 259/58 dell’INAF Istituto nazionale di Astrofisica per il controllo sulla gestione finanziaria previsto dall’art. 100 della Costituzione e dalla legge 21 marzo 1958 n. 259.

Componente delle Sezioni riunite in sede di controllo.

Componente Sezioni riunite in sede giurisdizionale in speciale composizione.

Presidente del Collegio dei revisori dell’Università di Pisa.

Componente Collegio dei revisori Camera di commercio di Roma.

Componente Corte Federale d’Appello Federazione Italiana Danza Sportiva.

Presidente Comitato unico di garanzia della corte dei conti per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni istituito ai sensi dell’art. 21 della legge 4 novembre 2010 n. 183.

Componente Gruppo di monitoraggio istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità e Dipartimento Funzione Pubblica per il supporto al funzionamento dei CUG e per il monitoraggio della Direttiva 4 marzo 2011.

Revisore contabile.

Docente e relatrice in convegni organizzati dalla Pubblica Amministrazione in materia di:

PARI OPPORTUNITÀ’;

MOBBING;

DISCRIMINAZIONI;

BILANCIO IN OTTICA DI GENERE.

D.LGS.81/2008

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