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Programma congressuale: disponibili gli atti di tutti gli eventi

martedì, 23 maggio mattina

09:20
13:30

Il convegno di apertura di FORUMPA17[convegno_inaugurale]

Sala: Arena

Gli eventi di apertura di FORUMPA17 si susseguiranno nella mattina per disegnare un percorso che ruota intorno all'innovazione, alle riforme, alla sostenibilità della PA perché, a sua volta, sia un motore di sviluppo equo e sostenibile per il Paese.

Alle ore 9.30, nella grande hall espositiva del FORUMPA17, si svolgerà la cerimonia inaugurale con il taglio del nastro e gli indirizzi di saluto. Seguirà una presentazione della riforma della PA, madre di tutte le riforme, da parte della Ministra Madia intervistata da Claudio Cerasa, direttore de "Il Foglio" e un convegno, aperto dal Presidente dell'ISTAT Giorgio Alleva e chiuso da Direttore generale dell'AgID Antonio Samaritani, sullo sviluppo sostenibile, i suoi indicatori e il ruolo dell'innovazione tecnologica. Parteciperanno i vertici della ziende e degli Enti main sponsor di FORUMPA17.

REGISTRAZIONE VIDEO DELL'EVENTO

09:30
11:30

Sharing e Servizi Pubblici Locali[co.02]

Sala: Sala 7

La sharing economy è qui per restare. Si sono sviluppate prassi, iniziative e progetti molto promettenti (i.e. car sharing, car pooling, wi-fi di comunità, bike sharing, smart grids, ecc.), così come applicazioni controverse e soprattutto interpretazioni insostenibili dal punto di vista economico. E’ iniziata una fase in cui le politiche pubbliche cominciano a introiettare l’idea dello sharing all’interno delle attività di programmazione delle pubbliche amministrazioni, in particolare quelle locali e territoriali. 

Stanno nascendo nuovi modelli di organizzazione dei servizi pubblici locali, nuove formule per coinvolgere l’utente e abilitare la fruizione consapevole o la co-produzione. In alcuni casi la stessa governance di utilities locali viene ripensata per abilitare la condivisione, collaborazione e cooperazione delle comunità e degli utenti. Come si stanno attrezzando le aziende erogatrici di servizi pubblici locali? Quali accorgimenti organizzativi stanno introducendo nelle proprie strutture aziendali? Che tipo di preparazione e formazione serve per affrontare un cambio di paradigma che si preannuncia dirompente? In che modo questo nuovo approccio può modificare, migliorando o peggiorando, la stessa redditività delle aziende e il modello di business dei servizi pubblici locali?

Alcuni settori, come il trasporto pubblico locale e la distribuzione di energia elettrica, sembrano essere i più toccati da questo cambiamento, anche per effetto dell’utilizzo di nuove tecnologie. Quali sono le migliori prassi e i migliori processi in questi ambiti? Altri ambiti come il settore idrico e quello dei rifiuti sembrano viaggiare con un passo meno accelerato. E’ proprio così?

Ne parleremo con alti dirigenti di pubbliche amministrazioni coinvolte nella programmazione dei servizi pubblici locali, così come con top executives di utilities locali. 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 2, "Sconfiggere la fame", ma parleremo anche di "Innovazione e infrastrutture", "Città e comunità sostenibili" e "Consumo e produzione responsabili"

09:30
11:30

La casa del cittadino: un progetto di sistema per la PA centrale e locale[co.11]

Sala: Sala 11

Secondo i dati del DESI - l’Indice dell’Economia e della Società Digitale della Commissione Europea - l'Italia si avvicina complessivamente alla media europea per la disponibilità di servizi pubblici digitali, mantenendo tuttavia livelli ancora molto bassi rispetto al loro effettivo utilizzo da parte di cittadini e imprese.

Un quadro dovuto principalmente alla scarsa maturità dei servizi online offerti dalla PA italiana, troppo spesso non pensati nell’ottica dell’user experience, ma frutto della semplice trasposizione in digitale di servizi concepiti ed erogati in modalità analogica.

La prima sfida da compiere perché si realizzi una vera cittadinanza digitale è quindi quella di semplificare e migliorare i servizi on line che le pubbliche amministrazioni mettono a disposizione dei cittadini, partendo da una profonda analisi dei reali bisogni dell’utenza. Un principio affermato anche dalle nuove linee guida AgID, secondo cui il cittadino deve essere posto al centro della progettazione di un servizio e coinvolto in tutte le fasi dello sviluppo. Ma per fare questo è necessario che le PA facciano un passo indietro, ripensando i propri processi organizzativi e innovando i procedimenti di pari passo all’ingresso del digitale.

Il convegno rappresenterà un'occasione di confronto sulle principali leve necessarie ad abilitare lo sviluppo di servizi digitali "by design", e in particolare:

  • la centralità delle architetture di delivery dei servizi e dei touch point per cittadini e imprese, con particolare attenzione alle tecnologie mobile;
  • lo sviluppo di nuovi modelli per la governance dei dati sui quali costruire servizi e processi interamente digitali e in grado di abilitare un nuovo rapporto tra privati e PA improntato ai principi di una moderna API economy;
  • il riuso delle soluzioni già adottate da altri enti, attraverso un intelligente e pervasivo trasferimento delle buone pratiche tra pubbliche amministrazioni, anche nell’ottica di una ri-omogeneizzazione e delle soluzioni afferenti agli stessi filoni amministrativi.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture", ma parleremo anche di "Città e comunità sostenibili", "Pace, giustizia e istituzioni solide" e "Partnership per gli obiettivi".

09:30
10:20

Sviluppare soft skills per sostenere l'occupabilità e innovare le organizzazioni[ws.54]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Da indagini nazionali e dall'EU emerge che ai fini occupazionali, il 75% delle aziende ritiene che il possesso di competenze trasversali è rilevante quanto quello di competenze tecnico-professionali. È all'interno di questo scenario che nel periodo 2016-17 all'interno dell'Osservatorio Università-Imprese della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) è stata condotta una indagine descrittiva finalizzata a fornire dati di sfondo sulle modalità con cui le università stanno innovando la didattica, concentrandosi soprattutto sulle azioni di sistema adottate per sviluppare le soft skills e le competenze digitali richieste dal mondo del lavoro. Partendo da questa indagine nella presentazione saranno discussi in particolare tre risultati: le metodologie per sviluppare soft-skills negli adulti all'interno dei contesti dell'higher education e del lavoro; alcune esperienze pilota di innovazione didattica all'università; gli strumenti per misurare l'apprendimento informale e le soft skills nelle organizzazioni.

 

10:00
11:00

Se la PA cambia, cambia il Paese.[co.01]

Sala: Sala 10

In un’intervista a tutto campo il Ministro della PA e della semplificazione, Marianna Madia, presenterà il quadro completo della riforma.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 17, "Partnership per gli obiettivi".

10:00
11:30

L’evoluzione della cybersecurity tra vincoli normativi e necessità di protezione.[ws.08]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ripercorrendo i principali trend ed iniziative che stanno caratterizzando la trasformazione del digitale della PA italiana (e.g. CAD, l’Agenda Digitale Italiana, Open data, IoT e nuovi media, fatturazione elettronica) sono rappresentati i principali rischi e carenze di sicurezza (e.g. assenza di modelli di riferimento per la gestione della sicurezza, interruzione dei servizi primari, risposta non tempestiva alle minacce/incidenti, violazione delle normative esistenti), che possono rallentare e/o ostacolare il percorso di trasformazione in atto, riducendo la competività complessiva del sistema Paese.

Inoltre sarà effettuata una panoramica:

  • dei principali requisiti e principi introdotti dalle recenti normative nazionali e comunitarie (e.g Direttiva NIS, GDPR, Misure minime di sicurezza Agid), che introducono per la PA nuove e complesse sfide per l’attuazione di quanto richiesto;
  • della strategia di sicurezza a livello nazionale, mediante le novità introdotte dal Decreto Gentiloni e dalla revisione in corso del Quadro Stategico Nazionale e degli Obiettivi Operativi per la sicurezza del cyber space, identificando le relazioni tra le sfide presentate e la strategia di risposta a livello nazionale.

L’approccio Sogei alla gestione integrata dei rischi di sicurezza in ottica multi-complaince: “FOURSec Framework to Organizzation Under Rules Security) - Framework Multicompliance” realizzato da Sogei per le PA che permette di valutare il proprio livello di sicurezza rispetto alla normativa di riferimento, ai rischi sulla cybersecurity e sulla sicurezza delle informazioni attraverso attività di self-assessment, indirizzando gli investimenti, supportando il miglioramento continuo del livello di sicurezza e aumentando la consapevolezza sui rischi.

10:00
10:50

Il censimento permanente della popolazione tra tradizione e innovazione[ws.81]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Si parte nell’autunno del 2018 con il primo ciclo di questa nuova modalità censuaria che produrrà informazioni  annuali. Lo schema di rilevazione prevede due fasi di indagine. La prima a supporto degli  obiettivi del Censimento permanente e la seconda a supporto delle finalità delle indagini sociali. In particolare, la prima fase di indagine  si svolgerà nell’autunno di ogni anno e coinvolgerà poco meno di un milione e mezzo di famiglie con un duplice scopo. Il primo è quello di correggere per sotto e sovra copertura il Registro Base degli individui e delle famiglie, migliorando per questa via il grado di qualità dei totali di popolazione da esso producibili. Il secondo obiettivo dell’indagine è quello di reperire, su base campionaria, le informazioni che attualmente non sono desumibili dai dati di provenienza amministrativa che confluiscono nel Sistema Integrato dei Microdati.  La sfida è importante: produrre informazioni ancora più rilevanti rispetto a quelle ottenute con i censimenti  del passato e a cadenza annuale anziché decennale, con forte riduzione dei costi, minore disturbo per le famiglie e un impatto organizzativo meno oneroso per i comuni che affiancano l’Istat nella rilevazione.

10:30
11:30

Migliorare la produttività attraverso l’innovazione: strumenti di work efficiency per una Pubblica amministrazione digitale[ws.24]

Sala: Sala 13

In un mondo sempre più connesso e digitale, è fondamentale per la Pubblica Amministrazione centrale e locale utilizzare gli strumenti più innovativi e, al contempo, più immediati anche nella gestione quotidiana di atti e procedimenti amministrativi:

  • Come interpretare velocemente un documento word o pdf con citazioni di norme e giurisprudenza?
  • Come controllare la correttezza dei riferimenti normativi e giurisprudenziali riportati in un documento word o pdf?

Il workshop si propone, tramite dimostrazioni pratiche e testimonianze concrete degli “addetti ai lavori” della PA, di illustrare come, attraverso l’aggiornamento tecnologico e l’innovazione, si possano migliorare sia la qualità del lavoro che i processi produttivi. A tale proposito, sarà effettuata anche una panoramica sullo stato di avanzamento del Processo Amministrativo Telematico (PAT) grazie al quale il sistema giudiziario ha compiuto un notevole passo in direzione della digitalizzazione.

Interverrà Fabrizio D’Alessandri, Magistrato addetto al Servizio per l'informatica  – Consiglio di Stato

Il goal numero 8, approvato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in ottemperanza all’Agenda globale per lo sviluppo sostenibile, punta ad incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso attraverso vari target. L’obiettivo del raggiungimento di livelli più elevati di produttività economica attraverso l'aggiornamento tecnologico e l'innovazione è cruciale e sfidante ma al tempo stesso conseguibile.

10:30
11:15

L’Unified Communication che accorcia le distanze[ws.15]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

La tecnologia Internet of Things e il Cloud Computing stanno oggi riscrivendo non solo i processi lavorativi, ma più ampliamente le regole delle dinamiche sociali. Nell’arco di appena un decennio anche il modo di sentire le distanze fisiche è cambiato. Oggi la presenza non è più un requisito essenziale per il dialogo e il confronto. La tecnologia ha messo a nostra disposizione strumenti sempre più complessi e sofisticati che ci consentono di entrare facilmente in connessione.
Tutto ciò ha delle implicazioni anche nella gestione dei processi lavorativi ed è impensabile oggi non sfruttare le enormi potenzialità che la tecnologia offre. I sistemi di videoconferenza, ad esempio, comportano il taglio delle spese di trasferta. Le distanze si annullano e il tempo si ferma. Ogni angolo del globo può essere connesso in balia del fuso orario. Qui e ora, semioticamente, diventano ovunque e in ogni momento.
 
Nel corso del seminario, mostreremo l’intera suite di prodotti e delle tecnologie ed effettueremo una demo live relativamente a nuovi sistemi di videoconferenza e centralini virtuali sempre più semplici e innovativi.

10:30
11:20

L'obiettivo della Sostenibilità nelle azioni di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale.[ws.138]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Attraverso 4 contributi, il seminario declina il tema della Sostenibilità in ambito di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale. Partendo dalle azioni di recupero sostenibile del patrimonio storico per finalità di sviluppo turistico e dal progetto di Restauro Sostenibile per la tutela della salute degli operatori e dell’ambiente (contributi CNR-ICVBC Istituto Conservazione e Valorizzazione Beni Culturali), si prosegue con un discorso più centrato sulle tecnologie applicate alle azioni di conservazione del patrimonio urbanistico (CNR-ITABC Istituto Tecnologie Applicate ai Beni Culturali) per giungere al tema della salvaguardia ambientale applicato al caso paradigmatico del MOSE e della Laguna di Venezia (CORILA Consorzio Coordinamento Ricerche sistema lagunare di Venezia).

1) Heleni Porfyriou (CNR-ICVBC): “I borghi storici. Una rete per la sostenibilità”. Alla luce delle proposte che negli ultimi anni si sono susseguite sulla questione della valorizzazione dei piccoli centri storici per finalità di recupero e di sviluppo turistico sostenibile, l’intervento focalizzerà sulle proposte di CNR-ICVBC che gradualmente stanno prendendo piede in ambito laziale promuovendo il concetto della valorizzazione in rete dei piccoli borghi.

2) Fernanda Prestileo, Loredana Luvidi (CNR-ICVBC): “Restauro sostenibile per la salute degli operatori del settore e la tutela dell'ambiente”. Il progetto Restauro Sostenibile, che vede coinvolti differenti partner scientifici oltre al CNR-ICVBC (CNR-IIA, Università della Calabria, YOCOCU, Università di Palermo, Università La Sapienza di Roma, Università di Urbino, Fillea CGIL, Legambiente, Accademie di Belle Arti, Federchimica) e stakeholder (INAIL, ISS, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero dell'Ambiente, Chimica Verde, ICCROM), si propone di sviluppare in modo sistematico una prassi per l’utilizzo di procedure sostitutive a basso impatto per la salute dei restauratori e per la tutela dell'ambiente.

3) Elena Gigliarelli (CNR-ITABC): “La Sostenibilità nella rigenerazione del costruito storico”. L’intervento è incentrato sulle tecnologie applicate alla valorizzazione e manutenzione del patrimonio architettonico. Partendo dal concetto di SmartPolis© si focalizza sui nuovi potenti strumenti resi disponibili dallo sviluppo tecnologico e in particolare sulle piattaforme Heritage BIM, capaci di gestire in maniera integrata i modelli virtuali con l’enorme mole di dati e di conoscenza connessa al processo di restauro e conservazione del patrimonio, con obiettivi di sostenibilità e di miglioramento delle prestazioni tecnologiche, antisismiche ed energetiche del patrimonio costruito storico.

4) Pier Paolo Campostrini (CORILA_Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti il sistema lagunare di Venezia) La salvaguardia di Venezia e la sua laguna è "preminente interesse nazionale"(art.1 L. 171/73). Con l’apertura dei cantieri nel 2004, la laguna è stata oggetto di imponenti costruzioni per la sua difesa: il MOSE, che sarà ultimato nel 2018. I cantieri, nei quali hanno lavorato oltre 3000 persone, sono stati realizzati in aree ambientalmente delicate e tutelate dalle norme europee (Natura 2000). Gli effetti ambientali sono monitorati da CORILA (associazione no-profit tra Università locali, CNR ed OGS, vigilata dal MIUR), usando metodi e strumenti provenienti dalla ricerca scientifica in un’ottica inter-disciplinare, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità e il rispetto di un eco-sistema unico al mondo.

11:00
13:30

Innovazione tecnologica e sostenibilità dello sviluppo[sc.07]

Sala: Sala 10

La sostenibilità e l’equità di uno sviluppo che si traduca in maggiore benessere per i cittadini e le comunità locali non può prescindere da una parte da un incremento della produttività del lavoro che produca crescita e con essa occupazione, dall’altra dalla disponibilità e qualità dei servizi di base (mobilità, istruzione, mobilità) e di quelle condizioni di contesto (ambiente, cultura, ricchezza relazionale). L’innovazione tecnologica può essere fattore determinante per abilitare queste opportunità in un momento di crisi della finanza pubblica: essa permette infatti di creare valore e di fare di più con meno.  

11:00
13:00

La qualità dello sviluppo: inclusione e lotta alle disuguaglianze[sc.02]

Sala: Sala 3

È disponibile la registrazione video dell'evento

La crisi economica in atto ha acuito la crescita delle disuguaglianze sociali con impatti evidenti sulla coesione sociale e, in ultima istanza, sulla qualità della vita della popolazione.

In tale contesto le amministrazioni pubbliche, con i comuni in testa, sono impegnate in azioni di social innovation tese a ridurre le crescenti disuguaglianze sociali, potenziare la componente innovativa delle politiche per l’integrazione e l'inclusione e riequilibrare il rapporto tra fasce attive e inattive della popolazione. L’allargamento degli orizzonti dello stato sociale impone inoltre la necessità di un welfare territoriale che coinvolga anche la società civile nelle sue diverse forme e che comprenda la promozione della coesione, la riduzione delle disuguaglianze sociali e l’accesso ai diritti fondamentali.
In questo contesto la distanza tra “centri” e “periferie” del Paese, tra città e “campagna” diventa esempio e metafora di una distanza culturale che diventa distanza politica e contrapposizione di interessi a volte percepiti come inconciliabili.

Il convegno si propone, partendo da una riflessione sulle “aree interne” del Paese, di presentare e verificare le strategie di inclusione anche alla luce di esperienze “sul campo” di amministratori locali. 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 1, "Sconfiggere la povertà", ma parleremo anche di "Sconfiggere la fame", "Salute e benessere", "Istruzione di qualità", "Acqua pulita e servizi igienico-sanitari", "Energia pulita e sostenibile", "Buona occupazione e crescita economica", "Ridurre le disuguaglianze".

11:00
11:30

Pubblica Amministrazione e governance dell’Efficienza Energetica[ws.111]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Attualmente il nostro Paese basa il proprio mix energetico sui combustibili fossili che vengono importati per soddisfare oltre l'80% del fabbisogno energetico nazionale con una spesa annua di circa 65 miliardi di euro. Entro il 2050 saremo chiamati a ridurre notevolmente tale dipendenza. Per raggiungere questo obiettivo, il nostro sistema energetico dovrà cambiare radicalmente, sia in termini di mix energetico che nell’ uso finale dell’ energia prodotta. In tale contesto, la Pubblica Amministrazione rappresenta il principale attore di questo cambiamento soprattutto per la natura politica dell’approvvigionamento energetico e dell’uso dell’energia che necessitano di organi esecutivi e gestionali capaci di assumere un ruolo di guida e di supporto per assicurare ai cittadini una migliore qualità della vita. Il seminario traccerà i contorni di questo ruolo, proponendo traiettorie necessarie alal PA per svolgere in maniera efficace tale ruolo.

11:00
11:50

I censimenti permanenti delle unità economiche: orientamenti e scenari nel contesto della modernizzazione[ws.82]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

I censimenti economici permanenti sulle imprese, istituzioni pubbliche e non profit rappresentano una importante innovazione sia di processo che di prodotto realizzata dall’Istat al fine di fornire un quadro informativo più tempestivo e coerente per conoscere i complessi processi di cambiamento in corso nel nostro Paese. Mentre il primo ciclo dei censimenti permanenti su istituzioni pubbliche e non profit è già stato attivato dall’Istat il primo ciclo sulle imprese è in corso di progettazione con il lancio della prima rilevazione previsto nel primo trimestre 2019.

La strategia adottata dall’Istat per i censimenti economici permanenti si basa, da un lato, sull’intenso utilizzo di dati amministrativi integrati con i registri di base, dall’altro su rilevazioni tematiche orientate ad approfondire i comportamenti delle unità economiche. Per quanto riguarda il primo aspetto, l’utilizzo di dati di fonte amministrative consentirà all’Istat di pubblicare annualmente informazioni quantitative sulla struttura e performance delle unità economiche sia a livello nazionale che territoriale, senza generare un onere statistico sulle unità economiche. Per quanto riguarda il ciclo delle rilevazioni sul campo con variabili di tipo qualitativo verranno selezionati fenomeni emergenti di particolare interesse per gli stakeholders come ad esempio, il ruolo della conoscenza ed il capitale umano per la competitività delle imprese, per l’incremento dellefficienza della PA e per accrescere il ruolo strategico delle istituzioni non profit.

11:30
12:30

LogiCal - La porta di accesso all'esplorazione grafica dei risultati del POR Calabria 14-20.[ws.152]

Stand: Regione Calabria - F - Spazio interno

LogiCal è una piattaforma che, permettendo la consultazione di numerosi grafici dinamici, supporta cittadini, stakeholders e amministrazione nel “leggere” i risultati raggiunti dalle Azioni del POR. Nel corso di una vera e propria navigazione guidata verranno illustrate forme, contenuti e potenzialità dello strumento.

Intervengono

Luciano Parrilla
Statistico-informatico, da sempre attratto dallo sviluppo di banche dati in ambito socio-economico e dei sistemi dell’alta formazione, dall’elaborazione dei dati e reporting. Attualmente impegnato nella progettazione, implementazione e gestione di archivi e sistemi informativi statistici utili al monitoraggio ed alla valutazione delle politiche pubbliche.
 
Aldo Mercadante
Statistico. Cresciuto nel campo minato della ricerca sociale e specializzato nella valorizzazione ed apertura del patrimonio informativo statistico della PA. Da sempre affascinato dallo sviluppo di piattaforme informative per la business intelligence ed il monitoraggio delle policy. Ad oggi Amministratore di Chi Quadro e Presidente “indegno” di Libera Statistica.

 

 

La presentazione si svolgerà presso l'area Regione Calabria.

11:30
12:20

I nuovi Avvisi del Fondo Sociale Europeo: ambiti di intervento e modalità operative per una scuola aperta, inclusiva e innovativa - PARTE PRIMA[ws.149]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Gli interventi dei relatori dell’Ufficio IV DGEFID saranno volti ad illustrare, gli obiettivi e le modalità di attuazione della Programmazione 2014/2020 “Per la scuola-Competenze e ambienti per l’apprendimento”, con specifici riferimenti ai dieci avvisi pubblicati nel 2017.
In linea con gli obiettivi europei- Europa 2020- e con l’agenda 2030 delle Nazioni Unite, la scuola italiana diventa un agente di cambiamento verso uno sviluppo sostenibile e inclusivo.  Il piano  prevede 10 azioni a valere sul Fondo Sociale Europeo:

  • Patrimonio culturale, artistico e paesaggistico Avviso 4427 / 2017
  • Integrazione e accoglienza Avviso 4294 / 2017
  • Alternanza scuola-lavoro Avviso 3781 / 2017
  • Cittadinanza europea Avviso 3504 / 2017
  • Competenze di cittadinanza globale Avviso 3340 / 2017
  • Orientamento Avviso 2999 / 2017
  • Educazione all'imprenditorialità Avviso 2775 / 2017
  • Cittadinanza e creatività digitale Avviso 2669 / 2017
  • Formazione per adulti Avviso 2165 / 2017
  • Competenze di base Avviso 1953 / 2017

Saranno illustrate le modalità di attuazione anche per l’ultimo avviso del FESR relativo ai licei musicali, coreutici e sportivi.

11:30
13:30

Le Politiche di Coesione e i Patti per lo Sviluppo[ws.72]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

L’istituzione della figura del Ministro per la Coesione Territoriale e per il Mezzogiorno, accanto ai segnali di vitalità dell’economia del Mezzogiorno negli ultimi due anni, confermano la centralità delle politiche di coesione e della questione meridionale e l’obiettivo di una svolta nelle politiche e nella dinamica del divario tra Mezzogiorno e resto del paese. Per effetto di una riprogrammazione efficace, di un rinnovato impulso politico e di azioni innovative di supporto amministrativo alle Autorità di Gestione, la rendicontazione del periodo di programmazione 2007/2013 si è chiusa al 31 marzo 2017 con il pieno assorbimento delle risorse comunitarie. La nuova programmazione 2014-20 è stata avviata rafforzando la cooperazione istituzionale e la programmazione coordinata con le regioni attraverso la Cabina di Regia del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) e una nuova politica meridionalista attraverso il Masterplan e i Patti per il Sud, una politica fondata su un ruolo attivo del Governo e su una forte responsabilizzazione delle Amministrazioni Territoriali.

Il seminario dà conto delle principali attività di programmazione e di attuazione realizzate nel corso del 2016 nell’ambito degli interventi previsti dalle politiche di coesione territoriale, illustrando in particolare le procedure di governance e di finanziamento dei Piani Operativi e dei Patti per lo sviluppo e le innovative modalità di gestione e monitoraggio di questi strumenti complessi.

11:45
13:00

Geolocalizzare per conoscere e partecipare: una scelta utile di trasparenza.[co.46]

Sala: Sala 11

Il convegno sarà l’occasione per mettere a confronto le esperienze di quattro strutture dello Stato che hanno scelto di rendere trasparente la propria attività, adottando strumenti innovativi di geolocalizzazione che vanno al di là delle previsioni di legge.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture"

11:45
13:30

Unified communication: un’opportunità per la PA italiana[co.49]

Sala: Sala 7

La necessità di porre rimedio ad un uso poco razionale e spesso molto dispendioso dei sistemi di comunicazione da parte delle amministrazioni italiane è sempre stato considerato come un elemento critico ed un tema centrale per la razionalizzazione della spesa pubblica. Da qui la necessità di interventi che siano in grado di abbattere strutturalmente i costi delle comunicazioni ed in tal senso dobbiamo interpretare l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di utilizzare i servizi VoIP, introdotto a partire dal 2007 e solo recentemente venuto meno con la riforma del CAD del 2016 e l’abrogazione dell’art. 78.

Nonostante la comprovata efficienza della tecnologia ed i vantaggi ampiamente documentati, il processo di diffusione del VoIP nelle amministrazioni italiane registra ancora forti ritardi, in particolare negli enti locali. Secondo gli ultimi dati messi a disposizione dall’ISTAT, infatti, la percentuale di Comuni dotati di una connessione internet che adottano sistemi VOIP è ferma al 31% (fonte: Rilevazione sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle pubbliche amministrazioni locali - Anno 2015).

Eppure, l’adozione di sistemi di comunicazione integrata garantirebbe alle amministrazioni italiane numerosi vantaggi, che non si limiterebbero alla riduzione dei costi della telefonia e all’aumento dell’efficienza dei flussi di informazione interni ed esterni. La capillare diffusione dei sistemi di unified communication consentirebbe infatti a tutte le PA di accedere ad una gamma di funzionalità in grado di abilitare modalità di lavoro più efficienti, attraverso l’integrazione dei diversi strumenti telematici, con conseguenti effetti positivi sul rapporto con i cittadini e sull’organizzazione interna, migliorando la percezione della relazione con la Pubblica Amminsitrazione e garantendo il superamento di alcuni confini geografici ed organizzativi (riduzione dei costi delle trasferte, accesso a strumenti di lavoro collaborativo, ecc.). Si tratta di abilitare i cittadini (organizzati e non), le imprese e gli attori sociali per porre le migliori condizioni perché questi siano in grado di agire e collaborare tra loro. Consideriamo ad esempio il caso dello strumento Video, inizialmente utilizzato dalle Amministrazioni come efficace modalità di contatto all’interno e che poi, se esteso anche all’esterno, si adegua pienamente al rispetto delle nuove norme in materia di trasparenza che, in tutta Europa, hanno evidenziato l’esigenza di coinvolgere i cittadini nei processi decisionali e facilitare l’accesso ai dati dell’attività amministrativa.

La video collaboration, diventata a pieno titolo parte di un’esperienza di collaborazione integrata, riveste anche un ruolo importante nell’innovazione del posto di lavoro. Lo stesso concetto di posto di lavoro è in continua evoluzione e si è oramai affermata la consapevolezza che anche i dipendenti pubblici devono avere a disposizione soluzioni di collaborazione efficaci e immediate, ovunque si trovino (che siano nella sala riunioni dell’ufficio o fuori sede) realizzando quanto definito dalla legge sul “lavoro agile” che punta ad attuare anche nella PA lo “smart working” .

L’apertura offerta dai sistemi di Comunicazione e Collaborazione innovativi costituirebbe inoltre la base tecnologica e funzionale per consentire l’integrazione con le tecnologie ed i sistemi tipici di contestii specifici (ad es. sanità o gestione emergenza) e per realizzare scenari in grado di migliorare in maniera significativa la vita del cittadino dal punto di vista della prevenzione e della velocizzazione degli interventi.

I sistemi VoIP e di UC&C, quindi, se flessibili, semplici da utilizzare così da velocizzarne l’adozione, correttamente implementati, costituiscono un supporto prezioso al processo di innovazione della Pubblica Amministrazione.   

Attraverso il confronto con le amministrazioni che hanno condotto alcune interessanti sperimentazioni in tal senso, il convegno si propone di evidenziare i potenziali benefici connessi all’introduzione nelle organizzazioni pubbliche di tecnologie di comunicazione integrata, sia in termini economici che prestazionali.

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11:45
13:30

Prevenzione della corruzione tra semplificazione e nuovi modelli organizzativi[co.28]

Sala: Sala 9

La lotta alla corruzione è legata a doppio filo alla corretta organizzazione dell’ente pubblico. Per prevenire comportamenti opportunistici e di malamministrazione non è sufficiente affidarsi a meri obblighi ed adempimenti amministrativi ma è necessario ripensare l’assetto organizzativo dell’Amministrazione in termini di semplificazione e linearità dei processi a vantaggio non solo della legalità ma anche di una maggiore efficienza e qualità dei servizi per i cittadini.

Il “Piano Nazionale Anticorruzione 2016” approvato dall’ANAC va in questa direzione e segna il primo passo verso la semplificazione degli obblighi e delle attività unificando in un solo strumento il PTPC e il “Programma triennale della trasparenza e dell’integrità” e rafforzando il ruolo ed il Responsabile della prevenzione della corruzione (RPC).

Obiettivo del convegno è approfondire modelli organizzativi e strumenti volti a rafforzare la trasparenza dei processi, la chiarezza dei passaggi amministrativi ed i livelli di responsabilità. Nel corso del dibattito verrà presentata l’esperienza dell’Unione dei Comuni Valle del Savio e verrà studiato il modello gestionale di coordinamento unitario e sinergico tra tutti gli Enti associati adottato per le attività di prevenzione della corruzione ed in materia di trasparenza.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 16 "Pace, giustizia e istituzioni solide".

11:45
13:30

Istruzione, Università e Ricerca: prospettive di sviluppo sostenibile[co.16]

Sala: Sala 2

Gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sono una sfida ambiziosa che chiama tutti in causa: Governi, società civile, cittadini.

Ognuna e ognuno deve agire per il cambiamento del modello di sviluppo, tutte e tutti possiamo dare un contributo fondamentale ad un mondo sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale: questo è il senso di una nuova cittadinanza globale che coniughi responsabilità e opportunità.

In questa transizione è importante il ruolo che potrà esercitare il MIUR, con un’azione trasversale di supporto ai diversi obiettivi grazie alla definizione di strategie per promuovere una nuova “cultura della sostenibilità” per fare si che tutti i livelli del sapere - dalla scuola, all’università, alle istituzioni AFAM, al mondo della ricerca - siano protagonisti della diffusione di un nuovo approccio, una nuova cultura, di nuove tecnologie e pratiche, per contribuire a un cambio di paradigma che oggi appare fondamentale.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 4 "Istruzione di qualità".

11:45
13:30

Politiche attive del lavoro, filo diretto con i cittadini[co.89]

Sala: Sala 1

La riforma del lavoro avviata con il “jobs act” sta portando a compimento il passaggio a una riarticolazione in ottica europea di servizi, misure e supporti incentrata sulle politiche attive del lavoro. Un processo complesso che comporta un cambio di aspettative, nuove modalità di gestione delle varie fasi della vita lavorativa e conseguenti azioni anche da parte dei cittadini e dei soggetti pubblici e privati che attuano queste politiche.

Un elemento chiave è rappresentato dal ricorso agli strumenti di interazione digitale accompagnati però da servizi di assistenza a cittadini e operatori per la diffusione dell’innovazione e delle nuove opportunità.

In questo contesto, il numero per il lavoro rappresenta un servizio di assistenza multicanale per i cittadini e gli operatori pubblici e privati del settore, previsto dal nuovo portale ANPAL. Ha lo scopo, come il portale, di accompagnare i cittadini nella conoscenza e nell'utilizzo delle politiche attive del lavoro, di supportare i Centri per l’impiego nei nuovi compiti loro affidati, di favorire la sinergia con le Regioni sul tema prioritario del lavoro, soprattutto per giovani e categorie svantaggiate.

Il contact center nasce in una logica “online first” che punta a gestire via web le politiche attive, con particolare riferimento all’assegno di ricollocazione (ADR) e alla dichiarazione online di immediata disponibilità (DID), fornendo un supporto immediato ed efficace, anche telefonico, elemento chiave per il successo dei servizi online, soprattutto se rivolti ad una utenza diversificata.

Questo seminario si propone di approfondire l’attuale fase di transizione e di verificare l’efficacia di un filo diretto e di una informazione puntuale ai cittadini su:

  • le politiche attive e i servizi attuati
  • l’armonizzazione delle azioni tra livello nazionale e regionale
  • l’incontro tra domanda e offerta di lavoro
  • le politiche specificatamente orientate ai giovani e al recupero del gap esistente tra giovani e mondo del lavoro

 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 8 "Buona occupazione e crescita economica".

11:45
13:30

La valutazione delle performance della P.A. al tempo delle riforme[co.04]

Sala: Sala 12

La valutazione delle performance della p.a. dopo sette anni dal D.lg. n. 150/2009 è in attesa di avere una nuova dimensione attuativa con la riforma in atto (L. n.124/15). Il ciclo delle performance e la connessa valutazione funzionano se concepiti come una politica, e cioè come una serie di interventi intenzionali (processi, strumenti) per trattare problemi. Le politiche degli ultimi anni sembrano mettere in discussione positivamente gli strumenti utilizzati per valutare il funzionamento della cosa pubblica.

Si tratta di riposizionare questi ultimi alla luce dei problemi reali, posti dall’attuale crisi politica e sociale. I nuovi strumenti che sono in corso di attivazione con la nuova riforma per essere efficaci devono essere inquadrati in una triplice direttiva: della crescita, della democrazia e della legalità trasparente. “Etica” ed “efficienza” devono andare di pari passo per il rinnovamento del sistema pubblico italiano.

Valutare le performance, organizzativa ed individuale, nella prospettiva futura della nuova riforma, non significa certo semplice osservanza di procedure, ma capacità etica di produrre cambiamento in avanti. Il miglioramento della produttività della p.a., che si auspica di ottenere per il Paese, sarà veramente strumento per la crescita solo se condotto in modo democratico, in sussidiarietà orizzontale, mobilitando le risorse degli amministratori, dei cittadini e delle imprese.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PER RAGGIUNGIMENTO DEL MASSIMO DELLA CAPIENZA DELLA SALA

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 16, "Pace, giustizia e istituzioni solide".

11:45
12:30

SPID: come ottenere gratuitamente l’identità digitale[ws.16]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale) è la novità introdotta dal Governo con l’obiettivo di facilitare il dialogo tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione (PA). Grazie all’utilizzo di credenziali di accesso uniche, i cittadini possono accedere facilmente ai servizi messi a disposizione online dalle PA aderenti. La procedura per ottenere l’identità digitale è semplice e intuitiva, nonché gratuita. Ad una prima fase di registrazione succede la fase di autenticazione che può avvenire secondo diverse modalità: di persona, via webcam, con smart card e, infine con la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi. Sielte promuove principalmente l’identificazione via webcam, utilizzando strumenti semplici e veloci per entrare in contato con il cittadino e assicurare la completa protezione dei dati personali.
 
Nel corso del seminario mostreremo come è possibile richiedere gratuitamente la tua identità digitale, ottenere facilmente l’identificazione, configurare il proprio profilo ed accedere successivamente ad alcuni servizi pubblici utilizzando l’apposita App mobile MySielteID.

11:45
12:45

IL BILANCIO CONSOLIDATO DEGLI ENTI PUBBLICI: Il percorso attuativo sviluppato da E&Y e l’Innovazione di STRATEGIC PA®.[ws.05]

Sala: Sala 13

Nell'ambito del percorso normativo di progressiva introduzione dell'armonizzazione contabile, il 2017 si presenta di fondamentale importanza per l'avvio generalizzato della contabilità economico-patrimoniale (secondo la nuova impostazione) e per l'obbligo di redazione del bilancio consolidato, che presuppongono alcuni adempimenti preliminari per garantire la corretta predisposizione dei referti: il 30 aprile era prevista la scadenza per l’elaborazione degli schemi economici e patrimoniali dell’esercizio 2016, mentre è fissata al 30 settembre l’elaborazione del bilancio consolidato.

In ragione di ciò, tutti gli Enti locali sono obbligati ad identificare il proprio “Gruppo dell’Amministrazione Pubblica” ed ad individuare il perimetro di consolidamento sulla base dei criteri previsti dal D.lgs 118/2011 al fine di redigere un bilancio consolidato che rappresenti in maniera veritiera la situazione finanziaria e patrimoniale ed il risultato economico di tutta la propria articolazione organizzativa.

Il Bilancio Consolidato è obbligatorio dal 2017 (riferimento esercizio 2016) per tutti gli Enti, ad esclusione di quelli con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, per i quali la scadenza è stata posticipata al 2018 (riferimento esercizio 2017).

Si tratta di un documento di estrema rilevanza sia dal punto di vista informativo sia dal punto di vista della programmazione, gestione e controllo dell'attività del "gruppo pubblico locale” (a cui fa riferimento pure l'articolo 147-quater del Tuel in relazione al "controllo" delle partecipate) che richiede la definizione e la successiva implementazione di un appropriato processo di consolidamento

Il Workshop presenta metodologie e strumenti per gestire in modo semplice e sicuro tutte le fasi di preparazione del Bilancio Consolidato per gli Enti Pubblici.

STRATEGIC PA® ha implementato nell’ambito della Funzione Performance Budgeting il nuovo Modulo: ”Consolidato delle Società Partecipate”.

11:45
13:30

Unioni e fusioni di comuni: rischi e opportunità per i piccoli comuni[ws.26]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

In Italia la presenza di 5.700 comuni con meno di 5.000 abitanti (circa il 70% del totale) rende necessario, da tempo, un riassetto istituzionale che vada verso ipotesi di unione e di fusione in modo da contribuire significativamente a razionalizzare l’attività di questi enti e al fine di ottenere, sia il raggiungimento di maggiori economie di scala, sia l’ampliamento del ventaglio di servizi offerti. Nel corso del seminario ci si soffermerà sull’analisi delle caratteristiche principali dei processi di aggregazione che negli ultimi anni hanno interessato gli enti locali di molti Paesi. Successivamente, verrà approfondita la metodologia di stima dei risparmi potenziali derivanti dai processi di fusione e unione elaborata da SOSE utilizzando le informazioni raccolte per il calcolo dei fabbisogni standard comunali. Infine, si esamineranno i risultati ottenuti dall’analisi di possibili fusioni di alcuni comuni di tre regioni: Veneto, Emilia-Romagna e Puglia.

12:00
12:50

Prospettive per il censimento permanente dell'agricoltura[ws.83]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

L’Istat ha iniziato le attività preparatorie per il prossimo censimento dell’agricoltura, che si svolgerà nel 2020. Il contesto di riferimento implica una forte attenzione all’innovazione, in un quadro strategico di “censimento permanente” e di particolare rilevanza per temi come il miglioramento della qualità, la riduzione dei costi e del fastidio statistico per i rispondenti, un’offerta informativa più ampia e tempestiva per gli utenti finali. La collaborazione e la sinergia con altri Enti della pubblica amministrazione è, in quest’ottica, una delle chiavi fondamentali per raggiungere tali obiettivi.

12:00
13:00

Servizi di certificazione nell’accordo quadro CONSIP Lotto2: di che si tratta e istruzioni per l’uso[ws.78]

Stand: Identità Digitale - M - ARUBA PEC

La gara CONSIP SPC Lotto 2 ha come oggetto l’acquisto e la fornitura di servizi di gestione delle identità digitali e sicurezza applicativa. E’ attiva da luglio 2016 fino a luglio 2021 ed è volta ad incentivare tutte le pubbliche amministrazioni verso una digitalizzazione sempre piu’ sicura e semplice.

All’interno di questi servizi si trovano:

-       Firma digitale Remota e Firma automatica

-       Timbro Elettronico e Marca Temporale

-       Smart Card

-       Certificati SSL

-       Servizi professionali

Aruba, in qualità di fornitore esclusivo di questi servizi prende in carico le richieste di tutte le amministrazioni pubbliche, locali o centrali, e garantisce un livello di servizio e una certezza nelle tempistiche di erogazione.

L’obiettivo del workshop è di fornire una panoramica chiara e semplice della gara e del suo contenuto, a cui le singole pubbliche amministrazioni, locali e centrali, potranno accedere attraverso la corretta compilazione del piano dei fabbisogni.

Tutti i servizi di Aruba garantiscono stabilità e scalabilità e per questo richiedono un’infrastruttura d’eccellenza alla base, progettata con soluzioni uniche per offrire la massima affidabilità, efficienza e sicurezza.

12:00
13:00

Il primo Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia[ws.56]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

Se la perdita della biodiversità e degli ecosistemi minaccia seriamente il corretto funzionamento della biosfera in cui viviamo e contestualmente minaccia le nostre economie e le nostre società, è molto importante iniziare a considerare il Capitale Naturale nei sistemi contabili e nelle decisioni politiche che sovrintendono al funzionamento anche dei sistemi economici.

Con il Collegato ambientale (Legge n. 221/2015) si è disposto l’istituzione di un Comitato e la redazione annuale del Rapporto sul Capitale Naturale in Italia, quale base per garantire la conservazione e il ripristino delle risorse naturali e favorire nuove politiche capaci di sostenere nuove forme di sviluppo sostenibile.

Questo incontro si propone, attraverso l’intervento di esperti del settore, di approfondire e discutere i temi e i contenuti del primo Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia.

12:30
13:20

I nuovi Avvisi del Fondo Sociale Europeo: ambiti di intervento e modalità operative per una scuola aperta, inclusiva e innovativa - Parte seconda[ws.148]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Gli interventi dei relatori dell’Ufficio IV DGEFID saranno volti ad illustrare gli obiettivi e le modalità di attuazione della Programmazione 2014/2020 “Per la scuola-Competenze e ambienti per l’apprendimento”, con specifici riferimenti ai dieci avvisi pubblicati nel 2017.

 

In particolare, dalle ore 12.30 alle ore 13.20, saranno illustrate le modalità di attuazione e la gestione dei progetti.

13:00
13:50

Digitalizzazione e trasparenza: i tasselli organizzativi e normativi per arrivare davvero al “digital first”![ad.07]

Sala: Arena

Come rendere una PA realmente innovativa e trasparente? Sarà questo il focus dell’incontro in cui si discuterà di come sia necessario, innanzitutto, rispettare correttamente gli obblighi di pubblicazione di dati, informazioni e documenti pubblici, garantendo così ai cittadini l’esercizio del diritto di accesso (così come dettato anche recentemente dal FOIA), senza però dimenticare che i dati personali che in quei documenti sono contenuti devono essere trattati nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa sulla privacy. 

 

 

 

 

martedì, 23 maggio pomeriggio

14:00
14:50

Gestione e conservazione di documenti, procedimenti e fascicoli nell’ente pubblico: le competenze necessarie per il grande salto[ad.08]

Sala: Arena

Il primo ineludibile step per una PA innovativa e digitale è il possesso da parte dei suoi operatori delle competenze adeguate a mettere in atto una corretta gestione e archiviazione dei documenti informatici dell’ente, che preservi nel tempo le informazioni in essi contenute.

Durante l’incontro verranno messi in luce i passaggi fondamentali di questo processo (con riferimento alle Regole tecniche sul Documento Informatico - Dpcm 13/11/2014), le competenze chiave necessarie alla sua gestione, il ruolo in esso svolto dal Responsabile della conservazione digitale.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PERCHE' E' STATO SUPERATO IL NUMERO MASSIMO DI ISCRIZIONI CONSENTITO DALLA SALA

14:00
14:45

Consulenza energetica integrata dell'ENEA verso Pubblica Amministrazione, Sistemi territoriali e realtà produttive locali. Bilanci e nuove metodologie di modellazione degli scenari energetici regionali[ws.113]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Regioni e Enti Locali sono fortemente coinvolti nell'attuazione della normativa su energia e ambiente nel proprio territorio. ENEA dispone di una rete di uffici territoriali che fornisce consulenza e supporto tecnico-scientifico in materia energetica a Regioni, Enti Locali e sistema produttivo per assicurare la più ampia applicazione della legislazione energetica sul territorio nazionale. Vicini ai problemi e ai primari attori locali, gli uffici territoriali dell'ENEA intercettano la domanda proveniente dal territorio e la connettono con le attività programmatiche e le competenze scientifiche presenti in ENEA, fornendo un sostanziale contributo per calibrare gli interventi e garantire il necessario coordinamento delle azioni a livello locale.

14:00
15:00

Il bilancio è un bene pubblico.[pr.01]

Sala: Sala 13

Presentazione del libro: Il bilancio è un bene pubblico

Un’informazione corretta, completa, tempestiva e accessibile sui conti pubblici è il requisito fondamentale dei regimi democratici, un elemento indispensabile per consentire l’esercizio del controllo del Parlamento sul governo e l’amministrazione, e del controllo dei cittadini sui loro rappresentanti eletti.

I bilanci sono in generale un bene pubblico, siano essi privati o pubblici; questi ultimi sono, tra questi beni, i più pubblici, perché posti al cuore dell’incrocio tra produzione della ricchezza e funzionamento delle istituzioni politiche; la verità e affidabilità dei bilanci pubblici resta alla base della fiducia che muove e sostiene la partecipazione democratica e la ricerca dell’innovazione e del benessere collettivo.

Gli autori sostengono che le funzioni di stabilizzazione dei conti pubblici e di ridistribuzione del carico fiscale e delle risorse destinate alle politiche pubbliche, le scelte allocative e di crescita, proprie del bilancio, non sono un esercizio stilistico da lasciare alla competenza dei tecnici. Incidono direttamente sulle vite dei cittadini, e devono pertanto essere spiegate e comprese.

14:00
17:00

Work Flow Management per la trasparenza[tl.02]

Sala: Sala Microsoft

Nell’ambito del tema guida di questa edizione di FORUM PA, rispetto al ruolo che le amministrazioni pubbliche possono e debbono avere nella costruzione di uno sviluppo economico e sociale che garantisca benessere equo e sostenibile, l’interlocuzione tra Cittadini e Amministrazioni, attraverso le tecnologie digitali, assume un ruolo strategico nel rafforzare e ricostruire un rapporto di fiducia che si basi sulla capacità della PA di accogliere domande e fornire risposte personalizzate in modo coerente con i tempi e le modalità che sono ormai sempre più diffuse nei nostri territori.


In tale contesto, proprio per avviare questo percorso, si inserisce il tavolo di lavoro “Work Flow Management per la trasparenza” che non è un convegno classico ma una riunione riservata tra pari ed esperti del settore focalizzata su alcuni aspetti di rilevanza strategica:
•Quali sono ad oggi i problemi e le criticità legate ad una corretta integrazione tra i flussi documentali interni ed esterni all'Ente pubblico per garantire la trasparenza dell’atto amministrativo?
•Il tracking del documento può rappresentare un elemento di accountability dell'Amministrazione nei confronti del cittadino?
•Come renderlo un processo strutturato e replicabile in tutte le aree funzionali dell'Ente?

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop.

14:00
17:00

Comunicazione digitale per un ascolto attivo del cittadino[tl.01]

Sala: Sala Microsoft

Nell’ambito del tema guida di questa edizione di FORUM PA, rispetto al ruolo che le amministrazioni pubbliche possono e debbono avere nella costruzione di uno sviluppo economico e sociale che garantisca benessere equo e sostenibile, l’innovazione della relazione tra Cittadini e Amministrazioni assume un ruolo strategico nel trovare risposte concrete alle esigenze del cittadino e nel rafforzare un rapporto di fiducia che si basi sulla capacità della PA di accogliere domande e fornire risposte personalizzate in modo coerente con i tempi e le modalità che sono ormai sempre più diffuse nei nostri territori.

La buona informazione al cittadino è il primo step per l’utilizzo consapevole ed efficace dei servizi: per la PA ciò significa investire sul processo di costruzione e trasferimento delle informazioni al fine di risparmiare risorse rispondendo alle esigenze dei cittadini.

In tale contesto, proprio per avviare questo percorso, si inserisce il tavolo di lavoro “Comunicazione digitale per un ascolto attivo del cittadino” che non è un convegno classico ma una riunione riservata tra pari ed esperti del settore con l’obiettivo di individuare e definire potenzialità comuni:

•Quali sono ad oggi gli strumenti di interazione tra Pubblica Amministrazione, cittadini ed imprese? quali i modelli?
•Come sviluppare servizi digitali che garantiscano una reale user experience al fine di avvicinare e non allontanare quei cittadini che hanno scarsa familiarità con interfacce digitali?
•Come avvicinare l'amministrazione dal cittadino e non viceversa (attraverso il principio di prossimità)?

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop.

14:15
16:15

Capacità Istituzionale e Piani di Rafforzamento Amministrativo[ws.74]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

I Piani di Rafforzamento Amministrativo sono il principale strumento di raccordo tra il miglioramento della strategia per la gestione dei Programmi Operativi e il rafforzamento strutturale della capacità amministrativa. Il seminario ha l’obiettivo di approfondire il funzionamento della governance nazionale dello strumento, l’analisi delle principali tipologie di interventi realizzati o in fase di realizzazione e le novità in discussione per la prossima fase. In questo quadro l’analisi sarà completata dall’esposizione degli altri aspetti inerenti lo stato dell’arte dei Piani di Rafforzamento Amministrativo, per quanto emerso dal monitoraggio nazionale, accompagnata da focus specifici sull’attuazione PRA di un’amministrazione regionale per ciascuna delle tre categorie di regioni della Programmazione 2014-2020 dei Fondi SIE.

14:30
17:30

INNOVAZIONE SOCIALE E COMUNI: dalle sperimentazioni alle politiche[co.83]

Mettere in connessione soggetti sociali storicamente distanti facendoli collaborare, creando ponti tra istituzioni, imprese, terzo settore, comunità di pratiche, per rendere solidi e non estemporanei gli interventi sui territori, in diversi ambiti: alcuni comuni lo stanno già facendo.

La ricerca “L’innovazione sociale e i comuni: istruzioni per l’uso”, promossa dall'Agenzia Nazionale Giovani e Fondazione IFEL-ANCI e curata dall'area studi e ricerche di ANCI - Cittalia, racconta come sta avvenendo questa trasformazione nel Paese, a livello locale, e ne mappa i protagonisti.

L’incontro, voluto da RENA e ANCI, vuole essere l’occasione per la presentazione e la discussione degli esiti della ricerca con amministratori e city makers. L’obiettivo è quello di integrare il quadro presentato dalla ricerca attraverso il racconto di nuovi casi, riconducibili ai bisogni, e configurabili come "assemblaggi" multistakeholder: nuove configurazioni sociali, economiche e culturali, in grado di sostituire o integrare quelle che non funzionano più. Si lavorerà in tavoli di confronto per immaginare le modalità con le quali si passa dalle esperienze, spesso isolate e sperimentali, alle politiche territoriali.

Per ascoltare la registrazione completa dell'evento cliccare qui

14:30
15:20

Generazioni connesse: educare i ragazzi all’uso sicuro della Rete[ws.77]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Dal 1° luglio 2016 prosegue il Progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY III) con una nuova edizione, co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), programma attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole.

Il progetto è coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino, Agenzia Dire con lo scopo di dare continuità all’esperienza sviluppata negli anni, migliorando e rafforzando il ruolo del Safer Internet Centre Italiano, quale punto di riferimento a livello nazionale per quanto riguarda le tematiche relative alla sicurezza in Rete e al rapporto tra giovani e nuovi media.

Tra le diverse azioni previste dal progetto vi sono:

- una campagna di comunicazione e sensibilizzazione ad ampio raggio, attraverso l’utilizzo di canali media tradizionali, media online e social media - realizzata da tutti partner del Progetto e dall’Advisory Board;

- attività di formazione (online e in presenza) rivolte in maniera specifica alle comunità scolastiche (insegnanti, bambini/e, ragazzi/e, genitori, educatori) che intraprenderanno un percorso dedicato. Le azioni saranno realizzate da Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Cooperativa E.D.I. e Movimento Difesa del Cittadino. I soggetti coinvolti potranno inoltre usufruire di strumenti e risorse didattiche disponibili nella Piattaforma online del Progetto;

- il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di piccole redazioni giornalistiche, coordinate dall’Agenzia Dire,  per raccontare il mondo del Web dal loro punto di vista. Questi ragazzi costituiranno lo Youth Panel del Safer Internet Centre;

- attività di informazione e sensibilizzazione realizzate dalla Polizia di Stato, insieme ad una compagnia teatrale, visiteranno le scuole italiane approfondendo i temi della sicurezza in rete con l’aiuto dell’arte teatrale;

- il rafforzamento della Helpline di Telefono Azzurro, a sostegno del Progetto (1.96.96), un servizio in grado di fornire supporto, in particolare a bambini, adolescenti e genitori, in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo dei Nuovi Media;

- il rafforzamento di due Hotline (www.azzurro.it di Telefono Azzurro e www.stop-it.it di Save the Children) riservate agli utenti della Rete per segnalare la presenza online di materiale pedopornografico.

Il Progetto si avvale inoltre del contributo scientifico dell’Università degli Studi di Firenze e dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”, nonché della presenza di Skuola.net, una delle community di riferimento per gli studenti, quale canale privilegiato di comunicazione bidirezionale con i giovani.

I beneficiari finali di tali azioni saranno bambini, bambine ed adolescenti dai 6 ai 18 anni, docenti, educatori e genitori e tutti gli stakeholder interessati ai temi affrontatati dal progetto. Fra i vari compiti affidati al SIC III Italia, la Commissione Europea ha richiesto la costituzione di un Advisory Board nazionale con la partecipazione di Istituzioni, aziende di ICT e Telefonia Mobile, associazioni del settore, quali attori rilevanti per l’avvio di una sinergica collaborazione nelle attività di prevenzione e promozione di iniziative volte a creare le condizioni per un ambiente online più sicuro e a tutela dei più giovani.

 

14:30
15:30

La replicabilità delle buone pratiche in campo ambientale: le azioni del Ministero dell’Ambiente[ws.57]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

Le Regioni si trovano sempre più spesso ad affrontare sfide ambientali e climatiche di natura complessa, che necessitano di mettere in pratica opzioni strategiche che implicano la conoscenza di strumenti innovativi e di soluzioni tecniche efficaci al fine di garantire la completa integrazione ambientale delle azioni sul territorio. In tale ottica, il Ministero dell’Ambiente ha avviato un percorso di trasferimento e replicabilità di buone pratiche ambientali nelle regioni meno sviluppate. Tale percorso, finanziato nell’ambito del progetto “Rafforzamento delle Autorità Ambientali” - Programma di Azione e Coesione Complementare al PON GAT FESR 2007-2013 - ha consentito di fornire un supporto specialistico alla Regione Calabria e alla Regione Sicilia per la replicabilità di buone pratiche individuate sulla base dei fabbisogni regionali rilevati nei POR 2014-2020.

 

La Piattaforma delle Conoscenze è lo strumento principale del Ministero dell’Ambiente per la capitalizzazione dei risultati dei progetti, finanziati con fondi europei, che hanno sperimentato con successo soluzioni, tecniche, metodi ed approcci in materia di ambiente e clima ed hanno contribuito a migliorare la base delle conoscenze, nonché favorito l’attuazione e lo sviluppo delle politiche e della legislazione dell’Unione europea. La Piattaforma è un sito web dinamico rivolto a tutti quei soggetti pubblici e privati che programmano investimenti in campo ambientale, offrendo metodi, tecniche e modelli già sperimentati a livello locale e potenzialmente replicabili (www.pdc.minambiente.it).

14:30
15:30

Sicurezza, Scalabilità e Green: il DNA dei Datacenter di Aruba[ws.28]

Stand: Identità Digitale - M - ARUBA PEC

Il network di Datacenter costruito negli ultimi anni da Aruba parla chiaro: il dato viene messo al centro, ogni elemento viene pensato, disegnato e realizzato con criteri di sostenibilità ambientale, sicurezza fisica e digitale. Il workshop racconterà le ultime novità legate al mondo Datacenter e l’ultimo nato, il Global Cloud Data Center, l’esempio di come unire il massimo della tecnologia con lo standard certificato ANSI TIA Tier 4 nel totale rispetto dell’ambiente.

Il nuovo Global Cloud Data Center è stato progettato per sfruttare tutte le possibili soluzioni per ridurre al massimo il suo impatto sull’ambiente, senza compromettere i massimi standard garantiti di affidabilità e prestazioni. E’ inoltre alimentato da energia 100% rinnovabile dalla provenienza certificata a livello europeo dalla Garanzia di Origine (GO).

Tutti i servizi di Aruba garantiscono stabilità e scalabilità e per questo richiedono un’infrastruttura d’eccellenza alla base, progettata con soluzioni uniche per offrire la massima affidabilità, efficienza e sicurezza.

 

14:30
16:20

L’Europa digitale al servizio dei cittadini e delle imprese[ws.39]

Stand: Presidenza del Consiglio dei Ministri - A - Sala interna

Le prospettive di crescita del mercato unico: i servizi digitali rivolti ai cittadini e alle imprese (sharing economy, e-card,  tessera professionale,  SOLVIT per le imprese, ecc.).

14:45
15:30

MarketPlace SPID: Una piattaforma che semplifica l’accesso ai Servizi Digitali[ws.17]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

Oggi sono oltre 4.000 i servizi digitali a disposizione del cittadino, appartenenti a diverse categorie. Tra questi, prenotazioni sanitarie, pagamenti, iscrizioni scolastiche, accesso alla rete wi-fi pubblica e pratiche di impresa. Servizi di cui, grazie a SPID, è possibile usufruire ovunque il cittadino si trovi e da qualsiasi dispositivo: pc, tablet o smartphone. La piattaforma SielteID rappresenta uno degli elementi chiave su cui Sielte sta fortemente puntando, pensata appositamente per semplificare l’accesso ai servizi messi a disposizione del cittadino dagli enti che hanno aderito a SPID. Attraverso il MarketPlace SPID,ogni utente avrà un profilo online dal quale accederà, in maniera profilata, ai servizi pubblici e privati che lo interessano e potrà gestire la propria identità digitale. Il tutto da un’unica piattaforma. Una vera rivoluzione che traghetterà i cittadini italiani nel futuro.
 
Nel corso del seminario mostreremo in anteprima la nuova piattaforma basata su un ricco marketplace di servizi digitali disponibili al cittadino.

14:45
15:30

R1 e HPE: una partnership “Iperconvergente”[ws.157]

Stand: Innovazione Digitale - Y - Sala HPE & PARTNERS

Attraverso alcuni case history condivisi e realizzati a livello nazionale in ambito private e PA, si racconterà di una partnership che punta alla crescita orientata al valore e ad investimenti congiunti.

14:50
15:30

Il sistema integrato dei registri dell'Istat[ws.85]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Istat ha intrapreso un programma di modernizzazione che prevede una revisione significativa della produzione statistica. Il concetto principale che sottende una tale importante modifica è l'utilizzo di un sistema di registri statistici integrati per tutte le indagini di produzione. Questo sistema, denominato Sistema Integrato dei Registri Statistici (SIR), sarà presentato nell’intervento. Tale approccio statistico si ispira all’esperienza sull’uso dei registri del sistema statistico Svedese e tiene conto delle peculiarità delle fonti utilizzate dall'Istat. In particolare, il sistema dei registri adottato dalla Statistica svedese si basa interamente su dati amministrativi grazie all'elevata qualità di tali dati. Questo presupposto si rivela troppo forte per l'Italia, dove invece la qualità dei dati amministrativi è più bassa e pertanto occorre prendere in considerazione indagini dedicate per migliorare la qualità.
Quindi il SIR integra dati Amministrativi e di Indagine per migliorare la qualità e per misurarla. Inoltre sfrutta l’aumento della capacita informativa dei dati ottenuta dall’integrazione di diversi ambiti tematici (individui, famiglie, unità economiche e territorio). I sistema dei registri è caratterizzato da una integrazione non solo fisica ma anche concettuale. Tale integrazione è realizzata attraverso l’utilizzo delle ontologie che rende l’accesso ai dati trasparente per l’utente finale e consente di usufruire delle informazioni dei registri in modo trasversale.

15:00
18:00

Il futuro del lavoro, Il lavoro del futuro[sc.03]

Sala: Sala 12

La crescita economica ha comportato per secoli l’incremento dell’occupazione e maggiori opportunità di un lavoro stabile. Questo binomio in questi anni si sta spezzando e sempre più spesso vediamo segni di ripresa che non coinvolgono però il lavoro, anzi, a volte lo riducono ulteriormente. Anche lo sviluppo tecnologico è stato visto sino ad ora come crescita di opportunità, ma anche in questo caso il futuro disegna incertezze e paure. Robotica, Intelligenza artificiale, Industria 4.0 vorranno dire minori opportunità di occupazione o solo occupazione diversa e più qualificata? E in questo caso sarà per tutti o le disparità aumenteranno e una fascia sempre più consistente di popolazione si troverà ai margini?

L’amministrazione pubblica è un attore fondamentale, anche se non unico, delle politiche attive del lavoro, ma ancora prima delle misure per favorire l’occupazione è necessario che si interroghi su quale sarà il futuro del lavoro nella società dei dati e dell’informazione.

Questo evento di “scenario” si propone di investigare il tema da tre punti di vista: quello della sostenibilità sociale ed economica di uno sviluppo slegato dall’occupazione; quello della partecipazione dei cittadini e delle forze sociali per disegnare uno sviluppo equo ed inclusivo; quello delle tecnologie che sono insieme fonte di speranza e d’inquietudine.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 8, "SBuona occupazione e crescita economica", ma parleremo anche di "Innovazione e infrastrutture".

15:00
18:00

La sfida della sostenibilità nel sistema imprese[co.48]

Sala: Sala 1

È disponibile la registrazione video dell'evento

Nel 2010 l’Europa lancia una strategia decennale per creare le condizioni favorevoli a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Queste tre priorità, che si rafforzano a vicenda, intendono aiutare l'UE e gli Stati membri a conseguire elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale fissando, inoltre, specifici obiettivi nazionali.

Per raggiungere questi obiettivi il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e il Fondo di coesione che rappresentano insieme oltre un terzo di tutto il bilancio dell'UE, contribuiscono a garantire che le risorse disponibili vengano investite in modo efficace mirando a creare un maggior numero di posti di lavoro qualificati, a sviluppare nuove tecnologie infrastrutture intelligenti per i trasporti e l'energia, a sostenere l'innovazione e la ricerca, l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, lo sviluppo delle imprese, l'accesso a Internet ad alta velocità, la qualificazione e la formazione.

Con le risorse del Programma Operativo Nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 si realizzano interventi concreti, finanziari e infrastrutturali, nelle regioni del Mezzogiorno per raggiungere gli obiettivi nazionali.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

15:00
18:00

Cambiare si può![co.57]

Sala: Sala 10

Tre parole per ragionare sui CUG: sostenibilità, cura, etica

Il “Forum dei CUG”, la rete dei Comitati Unici di garanzia cui aderiscono oltre settanta amministrazioni - di cui buona parte centrali e nazionali -, partecipa all’edizione 2017 del Forum PA con un convegno dal titolo : “Cambiare si può! Come prendersi cura e rendere sostenibile la riforma della PA con innovazione, conciliazione ed etica: il ruolo dei Comitati Unici di Garanzia”.

Forum PA 2017 lancia un nuovo tema: innovazione significa (anche) “sostenibilità”. Un’amministrazione pubblica, dunque, che non sia soltanto efficiente, veloce e digitale, ma che usi velocità, tecnologie e strumenti di partecipazione e collaborazione per contribuire a costruire uno sviluppo sociale ed economico sostenibile.

In questo contesto i Comitati unici di garanzia sono un punto di riferimento centrale. Molti dei temi di loro competenza possono essere funzionali ad una amministrazione innovativa, ma anche sostenibile: la tutela dei diritti, il contrasto alle discriminazioni, la valorizzazione delle diversità, l’etica quale elemento ineludibile anche per l’innovazione e l’efficienza, la tutela della salute a partire da quella nell’ambito del lavoro, con la dovuta attenzione alle diversità di genere.

La recente riforma della Pubblica Amministrazione, che ha promosso proprio la flessibilità lavorativa in relazione alle esigenze di conciliazione vita lavoro in un’ottica di responsabilizzazione del personale e con l’intento di perseguire maggiore produttività ed efficienza, offre ai Comitati unici di garanzia l’opportunità di svolgere un importante ruolo proprio nella attuazione della riforma.

E’ di questo che i CUG vogliono discutere nell’ambito del convegno che si terrà nel giorno di apertura del Forum PA: come “prendersi cura della riforma” contribuendo, attraverso il loro ruolo e la loro funzione a far sì non solo che le norme trovino attuazione, ma anche che il cambiamento nelle Amministrazioni Pubbliche possa diventare realtà.

Prendersi cura dei lavoratori, ma anche dell’amministrazione rappresenta un modello che avvantaggia i cittadini e una modalità certa e sicura per poter misurare e migliorare il “buon lavoro”.

Negli anni passati la riforma della PA si è basata quasi esclusivamente sulle tre “e”, efficacia, efficienza, economicità: i Comitati unici di garanzia credono invece nella teoria, da più parti sostenuta, che occorra aggiungere anche l’equità e, “l’etica”, quest’ ultima quale valore fondamentale per distinguere il comportamento buono, giusto, lecito da quello cattivo,

ingiusto, illecito o sconveniente che deve essere riconosciuto, prima di tutto al proprio interno e arginato: solo così non si parlerà più dei furbetti del cartellino, ma di comportamenti riprovevoli messi in atto da alcuni a danno di tutti, rivalutando il valore della “reputazione”.

Chi ha l’onore e l’onere di svolgere un servizio pubblico, una prestazione verso i cittadini e verso la collettività deve ritenere l’etica, in particolare l’etica pubblica, quale valore fondamentale a cui far riferimento e a cui ispirare il proprio comportamento.

I CUG hanno come mission la migliore utilizzazione delle risorse umane garantendo pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavoratori, l’assenza di qualunque forma di discriminazione e di violenza morale o psichica; essi hanno come obiettivo il garantire un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e l’impegno a rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno.

Questi organismi, nell’attuale momento storico di trasformazione della P.A., possono sicuramente svolgere un importante ruolo per la valorizzazione delle diversità, la promozione di azioni positive per l’introduzione di strumenti di flessibilità lavorativa a supporto della conciliazione vita e lavoro. Sono centrali anche per la loro funzione di mediazione tra datore di lavoro e dipendenti, per prevenire l’insorgere di situazioni che possano causare disagio, scontento e contenziosi per l’attenzione costante al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, a garanzia dell’assenza di discriminazioni, del contrasto ai fenomeni di violenza morale, fisica o psicologica sui singoli, dello sviluppo di una cultura volta a raggiungere anche il delicato equilibrio tra il benessere dell’organizzazione e quello dei lavoratori.

I Comitati Unici di Garanzia hanno un ruolo chiave nel lavoro pubblico in quanto sono portatori di una politica di “attenzione alla persona” che si estende inevitabilmente al proprio benessere, a quello della propria famiglia nonché a quello della propria organizzazione mirando, altresì alla qualità del servizio.

Infine è caro ai CUG il concetto di cura, tutelare il benessere di chi lavora, impedire le possibili discriminazioni, tenere sempre alta l’attenzione verso le pari opportunità, contrastare il fenomeno del mobbing e, in particolare “curare la riforma” ed il progetto del lavoro pubblico futuro attraverso la corretta ed attenta attuazione da parte di tutte le pubbliche amministrazioni dell’art. 14 della legge 124/2015 e della emananda direttiva di attuazione.

Il Forum dei Comitati Unici di Garanzia attraverso la virtuosa esperienza di mettere le Amministrazioni a confronto, creando situazioni di sinergia e rafforzamento delle azioni positive, rappresenta un valore aggiunto al fine di creare un effetto moltiplicatore per un cambiamento vero, sostenibile, etico, responsabile della PA.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 16 "Giustizia, pace e istituzioni solide"

15:00
16:00

Developers Italia: una nuova comunità di sviluppatori dei servizi pubblici digitali[co.66]

Sala: Sala 3

Developers Italia, creata in collaborazione tra AgID e il Team per la Trasformazione Digitale, è la community italiana di sviluppatori di servizi pubblici, una piattaforma tecnologica dove ospitare tutti i principali progetti tecnologici di Paese che prevede:

  • uno spazio su GitHub per ospitare il codice sorgente e librerie open-source pronte all’uso e all’integrazione;
  • un’area basata su ReadTheDocs per riscrivere la documentazione finalmente in formato moderno, pensata e scritta per la fruizione da tecnico a tecnico;
  • una newsletter e uno spazio per le news, per essere avvertiti quando esce una nuova versione (invece che doverlo scoprire per sbaglio, magari a progetto finito…);
  • un forum aperto basato su Discourse, dove poter liberamente discutere con colleghi in tutta Italia.

La community avvierà anche gare pubbliche per piccole commesse di sviluppo software dedicate alle aziende italiane di tecnologia, anche startup, che vogliono aiutarci.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

15:00
18:00

Le misure di semplificazione della legge Madia alla prova dell’implementazione[co.78]

Sala: Sala 4

L’implementazione è il momento della  verità di una politica.
Approvate le norme, si apre la fase più delicata, quella dell’attuazione.

Il convegno è l’occasione per fare il punto con i diversi attori su:

  • la nuova conferenza di servizi,  le best practices  e  il ruolo della presidenza del Consiglio;
  • la nuova modulistica standardizzata,  una “PA che chiede una volta sola” (concentrazione dei regimi, SCIA unica e il ruolo degli sportelli unici);
  • le attività di sostegno e nell’ambito del PON GOVERNANCE (Progetti Delivery Unit e Supporto all’operatività della riforma nei territori);
  • Il ruolo delle piattaforme telematiche

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 16 "Pace, giustizia e istituzioni solide".

15:00
18:00

Logistica sanitaria: quale risposta di sistema?[co.31]

Sala: Sala 6

L’innovazione del sistema logistico è da tempo considerata una delle chiave più efficaci per migliorare le nostre strutture ospedaliere, l'assistenza erogata ai pazienti, la loro sicurezza, le performance economiche delle aziende sanitarie. Eppure questa consapevolezza non ha ancora prodotto in Italia il decollo di un sistema logistico nuovo.

L’appuntamento del 23 maggio 2017 prende le mosse dai risultati raggiunti dal Colloquio Italiano di Logistica sanitaria, organismo stabile di FORUM PA, costituito nello scorso mese di ottobre. Questo tavolo di lavoro ha elaborato il testo di un documento, la Carta di Roma della Logistica Sanitaria (Doc.1), in cui si propongono scenari ed azioni in grado di orientare nuove scelte a livello nazionale, regionale e locale.

Successivamente, grazie all'intenso networking realizzato in alcune sedi decisive nazionali, nella Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (meglio nota come legge di stabilità), tra le misure previste in ambito sanitario, è stato introdotto il comma 423 che affida alla Conferenza permanente tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano la definizione delle linee di indirizzo per la logistica.

Per questa ragione, dando seguito agli impegni assunti dal Colloquio Italiano di Logistica Sanitaria, abbiamo inviato a tutte le Regioni italiane un questionario diretto a rilevare lo stato dell’arte della logistica sanitaria in tutti i territori e fornire le basi per orientare le preannunciate linee di indirizzo nazionale, arrivando ad avere un quadro affidabile di riferimento come sistema-Paese.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

15:00
17:00

Agenda digitale in ottica di genere[co.47]

Sala: Sala 7

Da questione sociale a tema politico-economico globale. Il gender gap è considerato una discriminante cruciale ai fini della crescita della digital economy e più in generale della sostenibilità delle principali economie mondiali.

 Il divario è profondo e crescente. E persino l’Onu ha acceso i riflettori sulla necessità di una svolta che consenta di invertire la rotta per promuovere definitivamente l’empowerment femminile. Le iniziative ed i progetti in campo non mancano, ma è sulle digital skills che bisognerà fare leva per accelerare la roadmap anche e soprattutto nell’ambito della Pubblica amministrazione.

L’Italia ha l’opportunità di giocare un ruolo da protagonista nella “partita” della PA digitale: sempre più numerose le donne a capo degli assessorati all’Ict e all'innovazione di Comuni e Regioni e i “team” al femminile stanno dimostrando competenze e spirito di iniziativa come mai prima nel nostro Paese. Lo sviluppo di servizi innovativi sarà il terreno di gioco fondamentale per la rivoluzione pubblica digitale. Un terreno di gioco in cui le "digital women" potranno avere un ruolo fondamentale. 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 5 "Parità di genere", ma parleremo anche di "innovazione e infrastrutture".

15:00
18:00

Un nuovo modello di procurement pubblico è possibile?[co.09]

Sala: Sala 9

Gli acquisti della PA italiana valgono 130 miliardi di euro, pari all’8,4% del PIL. Una cifra importante a fronte della quale il nuovo Codice dei Contratti pubblici e delle Concessioni intende intervenire per eliminare o quanto meno ridurre quei fenomeni di frammentazione e mancata organizzazione, che in passato hanno minato l’efficienza della PA ed hanno costituito un humus ideale per nascondere fenomeni più o meno espliciti di clientelismo o corruzione.

Il digitale promette di trasformare i processi di procurement pubblico in ogni loro fase rendendoli più veloci, efficienti e trasparenti entro il 2018. Ma a che punto siamo con l’applicazione del Codice e la produzione normativa ad esso collegata (la cosiddetta “soft law”) e con il processo di digitalizzazione ed interconnessione tra i sistemi e le basi dati delle PA coinvolte?

Come risponde il mercato alle novità normative e cosa chiede alla PA per far ripartire il mercato degli acquisti pubblici in nome di un nuovo patto tra Istituzioni, Imprese e Cittadini improntato alla trasparenza, alla correttezza ma anche e soprattutto all’efficienza che garantisce la qualità dei servizi per gli utenti di cui la nostra PA ha profondamente bisogno per garantire la sua qualità e sostenibilità?

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 16 "Pace, giustizia e istituzioni solide", ma parleremo anche di "Consumo e produzione responsabili"

15:00
18:00

Sistemi di pagamento (più) innovativi e (più) sostenibili[co.13]

Sala: Sala 11

Entro il 16 settembre 2017 il Governo è tenuto a recepire la direttiva UE 2015/2366 del 25 novembre 2015, meglio conosciuta come PSD2. La Direttiva ha l'obiettivo di contribuire lo sviluppo di un mercato unico ed integrato dei servizi di pagamento, uniformando le regole per gli istituti bancari e per i nuovi PSP sorti con l'avvento del digitale. La PSD2 permetterà di abilitare nuovi servizi di pagamento fondati sull’accesso ai conti, come i servizi di Payment Initiation e darà impulso all’adozione di strumenti più innovativi, come quelli progettati su Instant Payments.

I primi possono rappresentare un’effettiva alternativa ai pagamenti con carte ed essere, al tempo stesso, più sostenibili, laddove il modello economico prevede già una condivisione dei costi tra beneficiario (la PA) e il pagatore (il cittadino). I secondi comprendono i servizi di pagamento P2P nella declinazione relazionale P2G - ossia pagamenti verso la PA - sfruttando la medesima tecnologia che sottende ai pagamenti P2P.

Ma “sviluppare infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti, comprese le infrastrutture regionali e transfrontaliere, per sostenere lo sviluppo economico e il benessere umano, con particolare attenzione alla possibilità di accesso equo per tutti” secondo quanto prevede l’ONU con l’SDG #9, può significare anche pensare alla progettazione ed adozione di pagamenti digitali innovativi tra enti locali e imprese, avviando sistemi in grado di aumentare il rendimento sociale della spesa pubblica locale e favorire lo sviluppo delle imprese che lavorano con la PA.

Il convegno intende informare circa le novità e le opportunità che il recepimento della PSD2 porteranno nello scenario italiano ed a sensibilizzare sugli sviluppi futuri di un sistema di incassi e pagamenti elettronici a maggior rendimento sociale per le economie del territorio.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture", ma parleremo anche di "Pace, giustizia e istituzioni solide".

15:00
15:50

Come vengono percepiti i siti web della PA da parte degli utenti?[ad.03]

Sala: Arena

Viaggio attraverso la qualità dei siti web della PA usando la percezione che ne hanno gli utenti. Non esistono utenti standard o normali, ma innumerevoli tipologie di utenti che utilizzano il web nelle forme più disparate. Se da una parte è impossibile pensare di conoscere ogni caratteristica che distingue un utente da un altro, dall'altra prendere consapevolezza di chi siano e cosa facciano gli utenti è fondamentale per creare buone esperienze d'uso e disegnare interfacce adatte a tutti. 

15:00
17:00

Open data - Big Data[ws.09]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

La sessione propone contributi sui temi della profonda innovazione in atto al Ministero dell’Economia e delle Finanze sul versante della divulgazione dei dati statistici (open data) e della creazione di archivi statistici integrati che rendono possibile, grazie alle nuove tecnologie informatiche, il trattamento di dati elementari di nuova generazione in tempo reale e il loro utilizzo diffuso e massivo per analisi economiche (big data).

 

15:00
16:00

Sviluppo servizi web per una PA sostenibile: il modello Sapienza[ws.69]

Stand: La Sapienza Università di Roma - O - Sala interna La Sapienza

La Sapienza, nel corso dell’ultimo anno, ha ulteriormente arricchito il parco dei propri applicativi web a sostegno dei principali processi didattici e amministrativi.

Questo approccio continua ad avere come obiettivo quello di rafforzare la sinergia tra cittadino e PA e incrementare l’attività collaborativa finalizzata allo sviluppo tra le strutture di Ateneo (Dipartimenti, Facoltà e Centri).

I processi analizzati e migliorati hanno riguardato, ad esempio, l’Amministrazione Trasparente, la gestione delle procedure amministrative degli organi delle strutture (votazione online, consiglio telematico, elezione dei rappresentanti) e la gestione degli eventi (l’esempio del Polo Museale di Sapienza).

Tali procedure hanno inoltre, in linea con il tema della sostenibilità di una PA, migliorato le performance nell’esecuzione dei processi amministrativi da parte del personale coinvolto.

15:30
16:30

La finanza per il clima e per lo sviluppo sostenibile e il Rapporto Italia-UNEP “Financing the Future”[ws.58]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

La finanza per il clima e, più in generale, la finanza verde e per lo sviluppo sostenibile svolgono un ruolo fondamentale ai fini dell’attuazione degli impegni dell’accordo di Parigi e dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il seminario intende fornire un quadro di riferimento sulle politiche in atto e sulle risorse finanziarie mobilitate per l’attuazione degli impegni internazionali. Dopo aver passato in rassegna le principali istituzioni finanziarie attive sul clima nella cooperazione internazionale di tipo multilaterale (fondi e banche multilaterali) e le principali attività dell’Italia nella cooperazione bilaterale in campo ambientale, saranno esaminati i dati disponibili sul contributo dell’Italia per il clima nella cooperazione multilaterale e bilaterale. Verrà quindi introdotto il tema del tracciamento della finanza per gli investimenti riguardanti il clima a livello domestico. Infine, sarà illustrata l’iniziativa MATTM-UNEP di Dialogo Nazionale per una Finanza sostenibile e le principali risultanze del rapporto finale del Dialogo nazionale “Financing the future”. 

15:30
16:20

Presentazione del concorso: “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”[ws.31]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Con il concorso “Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, promosso dal Dipartimento Istruzione nell’ambito del Protocollo d’intesa MIUR-ASviS (Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile) si è inteso promuovere la conoscenza diretta del documento ONU sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri. La consapevolezza della via regia dell’informazione, della formazione e della riflessione a scuola per la comprensione dell’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo economico, sociale e ambientale ha determinato la scelta istituzionale. Scelta vincente rappresentata dalla numerosissima partecipazione delle scuole di tutto il Paese.

Chiuderà l’incontro la presentazione di un’esperienza progettuale sull’Agenda 2030 da parte degli studenti dell’I.C. Amerigo Vespucci di Vibo Valentia.

15:40
16:20

Dall'Anagrafe virtuale statistica al Registro integrato sulla popolazione: nuove potenzialità informative nel contesto del censimento permanente[ws.86]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna


Il processo di modernizzazione della produzione statistica ufficiale è incentrato sullo sfruttamento delle fonti amministrative e sul rafforzamento della logica di integrazione dei dati disponibili. Il modello produttivo adottato dall’Istat si basa sull’utilizzo dei registri statistici, di cui il Registro base della popolazione (individui, famiglie e convivenze-RBI) rappresenta uno dei 4 pilastri. RBI sarà il riferimento unico per tutte le statistiche ufficiali riferite alla popolazione, censimento permanente e statistiche demografiche in primis, e consentirà agli utenti per la prima volta di disporre correntemente di dati riferiti a popolazioni statistiche che rispondono a diversi scopi informativi e definizioni (popolazione iscritta in anagrafe, abitualmente dimorante, presente, ecc.).
RBI sarà alimentato dall’Anagrafe Virtuale Statistica (ANVIS) che assume come riferimento la popolazione residente. L’integrazione di ANVIS con una pluralità di altre fonti amministrative e d’indagine consentirà di ampliare il contenuto del registro assumendo come riferimento altre definizioni di popolazione, tra queste la più importante è quella di popolazione abitualmente dimorante, iscritta o meno in anagrafe. Si tratta di una innovazione rilevante che aumenta il dettaglio di analisi e la qualità delle informazioni sulla popolazione prodotte correntemente dalla statistica ufficiale; consente di leggere longitudinalmente  i percorsi degli individui ("scrivere" le storie individuali) e connettere a livello micro i fenomeni economici e sociali.

 

15:45
16:15

Comune virtuoso patto dei sindaci[ws.115]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Dallo scorso ottobre 2015, il Patto dei Sindaci si è posto nuovi e più ambiziosi obiettivi e ha allargato il proprio raggio di azione divenendo il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia. I cambiamenti apportati sono di grande interesse e, arricchiscono di contenuti il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) che sarà sostituito dal Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). Il seminario, presentando le esperienze delle città di Chieti e Pescara, intende affrontare il tema della pianificazione a scala locale e proporre indicazione per potenziare il ruolo delle municipalità nella promozione ed attuazione degli obiettivi nazionali di efficienza energetica

16:00
16:50

Big Data e Open Data per monitorare la Città[ad.09]

Sala: Arena

All’interno delle nostre città viene generata quotidianamente una enorme quantità di dati, che provengono sia da dispositivi pubblici che privati come le auto, le telecamere di sorveglianza e, sempre di più, i nostri smartphone. Questi dati, se correttamente interpretati, possono parlarci della qualità dell’aria, dei flussi di traffico, delle abitudini di consumo, dei flussi turistici, e così via.

Durante questa Academy impareremo come individuare, acquisire e "incanalare" all'interno di un framework Big Data alcune tipologie di dati: in modo molto semplice e divulgativo partiremo dalla fase di acquisizione e di "ingestion" dei dati per poi passare ad approfondire alcuni aspetti architetturali di tipo strategico e tecnologico. Grazie ad alcune semplici visualizzazioni guarderemo quindi le nostre città attraverso i dati prodotti ogni giorno, cercando nello stesso tempo di immaginare come poterli mettere assieme per generare "score" e indici capaci di descrivere in modo sintetico fenomeni sociali ed economici. Lo faremo attraverso due "use case" che ci consentiranno pertanto di "aprire" la città e di guardare da vicino cosa accade al suo interno. Lo faremo utilizzando dati "grezzi" ma anche vedendo come poter riutilizzare in modalità "Big data" alcuni dati già elaborati, come gli Open Data prodotti da ISTAT.

16:00
17:30

La Cybersecurity nel contesto del modello strategico ICT[ws.139]

Sala: Sala 5

La sicurezza è elemento portante del modello strategico in quanto garantisce la disponibilità, l’integrità e la riservatezza delle informazioni del Sistema Informativo della pubblica amministrazione.
Il seminario affronta il tema della cybersecurity concentrandosi su attività, obiettivi e linee d’azione previste dall’attuazione del modello strategico.

A conclusione del seminario seguiranno 30 minuti di dibattito e assistenza sul tema.

16:00
16:45

Digitalizzazione e uso del web[ws.21]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

In un’era digitale, la tecnologia è al servizio dell’utente per migliorare la qualità della vita. In ogni campo, grazie all’innovazione, è possibile ottenere benefici che vanno dal risparmio economico al risparmio temporale. Ma è sempre così? Nell’ambito della PA e delle imprese spesso si digitalizza con mentalità “analogica” creando problemi all’utenza, oramai abituata all’uso di prodotti e servizi che garantiscono i principi di qualità, immediatezza e sicurezza.
 
In questo seminario sarà trattato il tema della digitalizzazione della PA, partendo dai benefici apportati dalle nuove normative in materia di PA digitale e puntando l’attenzione sulla necessità di educazione digitale, sia all’interno della PA che verso l’utenza dei servizi.

16:00
16:30

HPE & Harpa – Risparmio ed efficienza – obiettivo PA[ws.55]

Stand: Innovazione Digitale - Y - Sala HPE & PARTNERS

Gold Partner di HPE, Harpa Italia è un’azienda che opera sul mercato ICT dal 1985.

Insieme ad HPE per: * Massimizzare l’utilizzo di Best Practices in campo tecnologico ed energetico; * Controllare ed efficientare i consumi energetici con MCuboEnergy; * proporre una gestione efficace dell’IT Con le innovative Soluzioni HPE e MCUBOICT.

 

 

16:15
18:15

Innovazione sociale e nuove politiche urbane: ricerca, azione pubblica, casi[ws.103]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

L’incontro intende rappresentare un’occasione di conoscenza e approfondimento sul tema dell’innovazione sociale e delle nuove politiche urbane. L’idea è quella di portare al centro dell’attenzione temi e casi relativi ad interventi di rigenerazione urbana, di partecipazione sociale, di interazione pubblica e privata, favorendo un confronto aperto su come l’innovazione sociale ha influito o può influire sulle politiche urbane. Il format immaginato per l’appuntamento poggia su 4 pillars principali: * inquadramento generale; * illustrazione di casi ed esperienze; * approfondimento con studiosi ed esperti del settore; * Q&A e confronto con i partecipanti.

16:30
17:30

LogiCal - La porta di accesso all'esplorazione grafica dei risultati del POR Calabria 14-20.[ws.153]

Stand: Regione Calabria - F - Spazio interno

LogiCal è una piattaforma che, permettendo la consultazione di numerosi grafici dinamici, supporta cittadini, stakeholders e amministrazione nel “leggere” i risultati raggiunti dalle Azioni del POR. Nel corso di una vera e propria navigazione guidata verranno illustrate forme, contenuti e potenzialità dello strumento.

La presentazione si svolgerà presso l'area Regione Calabria.

16:30
18:30

La strategia nazionale per le “Green Community”[ws.25]

Sala: Sala 2

L’articolo 72 della legge 28 dicembre 2015 n.221 (Collegato ambientale 2016, “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”) ha disposto che il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie promuova la predisposizione della Strategia Nazionale delle Green community (SNGC).

Per definire la Strategia il Dipartimento ha avviato un tavolo con i Ministeri indicati dalla norma, anche nell’ottica di coordinare altre rilevanti progettualità e strategie che si intersecano nell’ambito delle politiche pubbliche attivate in questa fase.

Inoltre, il Dipartimento ha ritenuto utile raccogliere, attraverso una Consultazione pubblica terminata il 30 Marzo 2017, anche i contributi di soggetti pubblici e privati portatori di interessi.

Nell’ambito della consultazione sono pervenuti al Dipartimento numerosi contributi, sia da parte di Università, organizzazioni, associazioni pubbliche e private, che hanno voluto esprimere osservazioni e fornire suggerimenti su come dovrebbe essere formulata la SNGC.

Nella fase attuale il Dipartimento sta sviluppando ulteriori attività di approfondimento con il supporto di importanti Istituti del CNR che da sempre collaborano nell’ambito delle sue attività sulla montagna e la marginalità.

Nel corso del seminario saranno illustrate, a cura dell’Ufficio per le politiche urbane e della montagna, la modernizzazione istituzionale e l'attività internazionale delle autonomie regionali e locali del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, le risultanze della consultazione.

In particolare saranno sottolineati i tratti comuni emersi che potranno risultare, in taluni casi, elementi costitutivi fondanti della futura Strategia, sia per quanto riguarda l’individuazione dell’aspetto dimensionale della community sia per ciò che concerne i fattori che potrebbero determinare il successo della Strategia.

Il seminario fornirà  un ulteriore possibilità di confronto alle amministrazioni ed agli stakeholder convolti sul tema delle Green Community che potranno dare un contributo nella stesura della strategia nazionale.

16:30
17:10

Esperienze di Advanced Analytics nella statistica ufficiale: strumenti e progetti[ws.87]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

In questo intervento vengono presentate le esperienze fatte dall’Istat nell’utilizzo di tecnologie di analisi di grandi quantità di dati. Verrà illustrata la nuova architettura tecnologica, che include una piattaforma interna per il trattamento di big data, e il suo utilizzo nell’ambito del progetto scanner data, discutendo come le scelte tecnologiche possono aumentare le capacità analitiche di un’organizzazione come un istituto di statistica, nella quale il trattamento complesso dei dati è la parte centrale del business.

 

mercoledì, 24 maggio mattina

09:30
13:00

Digitalizzazione della PA, change management e nuovi modelli organizzativi[co.19]

Sala: Sala 3

Il processo di digital transformation della PA non può prescindere da una forte sinergia tra componente tecnologica e componente organizzativa. Una necessità ribadita anche dal nuovo art. 17 del CAD, che ridefinisce le funzioni dell’ufficio responsabile della transizione alla modalità operativa digitale, ponendo particolare attenzione ai conseguenti processi di riorganizzazione. La digitalizzazione della PA non è infatti un processo esclusivamente tecnologico, ma costituisce piuttosto un complesso e articolato percorso di cambiamento, in cui l’ammodernamento delle tecnologie informatiche deve essere accompagnato da un ripensamento complessivo dei modelli organizzativi e dei processi interni in chiave digitale.

Un’impostazione ancora minoritaria nel panorama della PA italiana, se è vero che molti enti hanno avviato la transizione al digitale senza procedere a una ridefinizione a monte dei processi e delle mansioni all’interno dei diversi uffici.

Occorre quindi che le amministrazioni italiane adottino assetti organizzativi orientati al cambiamento, definendo in modo chiaro funzioni e compiti delle strutture responsabili dell’innovazione, individuando professionalità e competenze necessarie a gestire il processo di digitalizzazione e accompagnando quest’ultimo con un profondo ripensamento organizzativo.

Il convegno ha l’obiettivo di riflettere sui possibili modelli di governance dell’innovazione sia in termini organizzativi che tecnologici, partendo dall’esperienza di alcuni enti che hanno già operato in questo senso. 

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Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

09:30
11:30

PA ++. Un tool-kit e un metodo per la gestione assistita e inclusiva dei test di usabilità[co.79]

Sala: Sala 8

Nel ciclo di gestione dei siti web e dei servizi online, nelle fasi di progettazione come in quelle di sviluppo e di manutenzione,  svolge un ruolo particolarmente cruciale il segmento della valutazione. Con esso vengono affrontate le problematiche che si presentano nel momento della reale 'interazione con l'utente, aspetti che lungi dall’essere di mera funzionalità tecnica,  possono incidere negativamente sulla trasparenza e sull'attuazione del diritto all'informazione. Tali problematiche possono essere affrontate dai redattori web dei siti delle PA anche non esperti grazie alla realizzazione di test di usabilità con utenti, che consentono mediante un'adeguata diagnosi delle criticità, di mettere a punto strategie mirate al miglioramento della qualità d'uso dell'interfaccia.

Nel quadro di tale contesto, ha operato il progetto “PA ++”, la presentazione approfondita e articolata dei cui risultati finali è al centro di questo convegno. Il progetto, ha avuto come obiettivi, da una parte, di estendere i servizi di valutazione dell’usabilità forniti dal Laboratorio QoS dell’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione(ISCTI) del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), amministrazione capofila del progetto;  dall’altra, di mettere a disposizione dei redattori web dei siti delle PA: 

a)  un metodo per realizzare test di usabilità con persone disabili - sviluppato dal gruppo di ricerca in fattori umani del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, dell'Università di Perugia;

b) uno strumento open-source e interamente web-based messo a punto dal gruppo di ricerca in interazione Uomo-Macchina del Dipartimento di Informatica, dell'Università di Bari - per la progettazione, esecuzione ed analisi automatica o semi automatica dei dati acquisiti nei test di usabilità svolti secondo il Protocollo eGLU 2.1 e eGLU-M

Nel convegno sarà inoltre tematizzata la rilevanza dello sviluppo delle competenze digitali, con riferimento in particolare ai metodi e alle tecniche dell’usabilità per non esperti, nelle politiche di sviluppo dell’e-government, dell’Agenda digitale e degli open data.

 

Per ascoltare la registrazione completa dell'evento clicca QUI

09:30
11:30

#PASocial: Strumenti, tempi e organizzazione della comunicazione pubblica al tempo dei social[co.22]

Sala: Sala 4

Una rivoluzione quella in corso nel mondo della pubblica amministrazione italiana e nel rapporto tra enti, aziende pubbliche e cittadini. Una rivoluzione portata dal web e dai social network e dal radicale cambiamento che sta vivendo la figura del comunicatore pubblico. Facebook, Instagram, Twitter, You Tube, Snapchat, WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger, Linkedin sono oggi al centro della nostra vita quotidiana e lo stanno diventando anche per il settore pubblico attraverso il lavoro di nuove figure professionali, a nuovi servizi e linguaggi, ad un percorso d'innovazione. Stare dove stanno i cittadini, informarli dove preferiscono, essere punto di riferimento sui principali social network, questo è l’obiettivo da raggiungere per una PA davvero a portata di smartphone. Da qui è nato da più di un anno il gruppo di lavoro #pasocial, formato da comunicatori e giornalisti del Governo, con l’obiettivo di sviluppare la nuova comunicazione pubblica, sia a livello centrale che sui territori.

A FORUM PA 2017 faremo il punto della situazione, su quanto fatto e su quanto c'è da fare in futuro. La #pasocial cresce, ma ha ancora molte sfide da affrontare.

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09:30
13:30

Sanità digitale: fascicolo sanitario per rispondere alle sfide per il SSN[co.08]

Sala: Sala 1

La gestione delle malattie croniche rappresenta la principale sfida per il nostro Sistema Sanitario Nazionale nel medio-lungo periodo. Una sfida enorme, che il nostro sistema non potrà reggere se non a fronte di una complessiva riorganizzazione della rete assistenziale, che sposti progressivamente le cure dall’ospedale al territorio, facendo pienamente leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie digitali. Pilastro fondamentale della riorganizzazione non potrà non essere la diffusione di un FSE realmente interoperabile. I benefici sono di tutta evidenza: una migliore presa in carico e continuità della cura del paziente, la maggior appropriatezza delle cure erogate ai cittadini e il miglior supporto decisionale nei processi sanitari, grazie alla maggiore disponibilità di informazioni sull’utente. A partire dal Fascicolo Sanitario Elettronico, che da miraggio diventa realtà, sarà possibile sviluppare piattaforme di servizi per i cittadini, fondati su una diversa interazione tra gli operatori del sistema, che abiliteranno la realizzazione di modelli assistenziali e organizzativi rispondenti alle nuove necessità. Passi concreti devono essere la comunicazione e la formazione verso cittadini e operatori e, ove possibile, il coinvolgimento degli utenti nel disegno dei servizi. Inoltre, l’individuazione di azioni a livello nazionale verso stakeholders che possono agevolare il lavoro delle Regioni e creare cultura ed empowerment per i cittadini.

09:30
11:30

Smart working per una nuova organizzazione del lavoro pubblico[co.21]

Sala: Sala 12

Ad oggi nel settore privato italiano gli smart workers – ossia quei lavoratori che godono di discrezionalità nella definizione delle modalità di lavoro in termini di luogo, orario e strumenti utilizzati - sono oltre 250 mila e sono cresciuti del 40% rispetto al 2013. Molto meno positivo è lo scenario all’interno della Pubblica Amministrazione nella quale, nonostante alcune positive esperienze, lo smart working è nei fatti assente.

Eppure lo stesso disegno di legge sul “lavoro agile”, inizialmente proposto dal Governo e poi ulteriormente ampliato e migliorato dalla Commissione Lavoro del Senato, fa esplicito riferimento alla possibilità di applicazione ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche.  La stessa riforma “Madia” della Pubblica Amministrazione all’art. 14, nel quadro della “Promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nelle amministrazioni pubbliche”, chiede di adottare misure organizzative “per la sperimentazionedi nuove modalità spazio-temporali di svolgimento della prestazione lavorativa”. Una chiara volontà da parte del legislatore di spingere l’adozione di un’organizzazione del lavoro che coniughi anche nel pubblico impiego stabilità e tutela nei contratti, con una maggiore flessibilità e responsabilizzazione nella gestione del rapporto di lavoro. Quali allora gli ostacoli al cambiamento?

Fondamentale in questo scenario il ruolo dell’offerta. C’è bisogno di strumenti semplici, efficaci e sicuri che abilitino forme avanzate di collaborazione a distanza e in mobilità.  Di conseguenza è fondamentale il confronto tra i player di mercato e le amministrazioni per raccogliere le esigenze e sviluppare le soluzioni più appropriate, in un contesto in cui le tecnologie e i modelli collaborativi stanno letteralmente esplodendo.

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09:30
10:20

Dal nuovo portale alla campagna social #NoPanic: come cambia la comunicazione del MIUR[ws.45]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

La comunicazione del Miur riparte da un nuovo portale: innovativo, partecipativo, trasparente. Un cambio di paradigma, un diverso modo di concepire l’amministrazione, che rilancia anche la centralità dei suoi canali social per renderli strumento chiave per il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini. La PA da tradizionalmente separata e verticale diventa orizzontale e relazionale.

09:30
11:30

La trasformazione digitale per costruire città e comunità intelligenti e sostenibili (Tavolo di lavoro Executive)[co.18_executive]

Sala: Sala 9

Il concetto di smart city è in continua evoluzione. In questo momento un tema centrale da cui non si può prescindere è quello della sostenibilità, per questo ICity Lab, l’incontra che FPA dedica ogni anno alle città, dedica per la prima volta un focus a questo aspetto con l’obiettivo di capire quanto le nostre città sono vicine agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e come possono contribuire al loro raggiungimento a livello nazionale. Quasi tutti gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sono caratterizzati, infatti,  da una forte dimensione urbana, fatto non sorprendente se si considera che entro i prossimi venti anni oltre il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle città. In questo senso, la digital transformation delle comunità urbane può rivestire un ruolo abilitante rispetto alle sfide dell’Agenda 2030.
 
Una visione condivisa anche dall’Unione Europea che, con il Patto di Amsterdam, ha individuato nella transizione al digitale uno dei 12 principi guida della propria Agenda Urbana.
Diventa importante, quindi, riflettere sul percorso che le città italiane stanno intraprendendo. In particolare, approfondire,
 
•       Che tipo di sviluppo stanno disegnando le politiche delle nostre città?
•       Quanto siamo lontani dai traguardi dello sviluppo sostenibile sul piano locale?
•       Quale è il ruolo dell’innovazione tecnologica nel facilitare il cammino verso la sostenibilità?
 
Proprio per favorire lo sviluppo di tali temi, il 24 maggio, nell’ambito del prossimo FORUMPA,  organizziamo un incontro con gli assessori all’innovazione delle principali città italiane per arrivare ad individuare e definire problemi e potenzialità comuni.  

09:30
11:30

Priorità Cybersecurity (Tavolo di lavoro Executive)[co.14_executive]

Sala: Sala 11

Nel recente passato si è assistito ad una rapida evoluzione della minaccia cibernetica ed in particolare per quella incombente sulla pubblica amministrazione, che è divenuta un bersaglio specifico per alcune tipologie di attaccanti particolarmente pericolosi. Se da un lato la PA continua ad essere oggetto di attacchi dimostrativi, provenienti da soggetti spinti da motivazioni politiche ed ideologiche, sono divenuti importanti e pericolose le attività condotte da gruppi organizzati, non solo di stampo propriamente criminale. Nei fatti le misure preventive, destinate ad impedire il successo dell’attacco, devono essere affiancate da efficaci strumenti di rilevazione, in grado di abbreviare i tempi, oggi pericolosamente lunghi, che intercorrono dal momento in cui l’attacco primario è avvenuto e quello in cui le conseguenze vengono scoperte.

Nel 2017 ci aspettiamo attacchi ancora più sofisticati che faranno leva su dimensioni multiple: sicurezza fisica, tecniche sociali e comportamentali, codici malevoli di nuova generazione alimentati da intelligenza artificiale e quindi in grado di aggirare le più comuni contromisure. Aumenteranno gli attacchi invisibili: è evidente che molti attori di minaccia hanno l’obiettivo di continuare ad operare in modo invisibile, pertanto sarà sempre più complesso identificare per tempo queste tipologie di attacchi. Inoltre la rilevazione è resa più complessa dall’aumentare del numero di nodi, delle diversità di protocolli e trame di interconnessione, fenomeni accentuati dall’esplosione di Cloud, Internet of Things.

Come strutturare un partenariato tra pubbliche Amministrazioni ed Aziende private fornitrici di soluzioni e progetti di sicurezza informatica per la PA?

09:45
11:15

Dall'efficientamento energetico allo sviluppo di smart cities[ws.04]

Sala: Sala 13

Adottare le migliori soluzioni di efficientamento energetico con lo scopo di offrire, grazie alla riduzione dei consumi e al miglioramento delle performance, nuovi servizi a valore aggiunto per migliorare la vita dei cittadini. Questa deve essere la vision degli operatori privati per convertire le città italiane in smart city.

Sul fronte dell’efficientamento energetico, gli interventi possono andare dalla messa a norma degli impianti alla riqualificazione energetica degli edifici, dalla gestione energetica e termica da remoto tramite telecontrollo fino alla gestione degli impianti di illuminazione pubblica attraverso l’installazione di nuovi punti luce a tecnologia led.

Servizi che diventano sempre più smart e vicini alle esigenze dei cittadini nei casi di installazione dei cosiddetti “pali intelligenti” che, oltre all’illuminazione, offrono servizi di smart security (video sorveglianza o controllo accessi), di monitoraggio ambientale (attraverso sensori), di gestione del territorio (altoparlanti e allarmi sonori) e di wi-fi e ricarica di dispositivi. Servizi che possono estendersi fino allo smart parking, alla gestione semaforica e dei flussi di traffico.

Verrà affrontato un modello, proposto da Innowatio, e i relativi case history su alcuni Comuni in gestione, che vede il rischio dell’investimento interamente a carico dell’operatore privato e che diventa pertanto a costo zero per il comune senza incidere sul Patto di Stabilità.

10:00
13:30

Agenda 2030: una sfida per il paese, una sfida per la PA[sc.01]

Sala: Sala 10

L’approvazione da parte delle Nazioni Unite dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e dei relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs nell'acronimo inglese), da raggiungere entro il 2030, rappresenta un evento storico da più punti di vista. Infatti:

  • è stato espresso un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale;
  • tutti i paesi sono chiamati a contribuire allo sforzo di portare il mondo su un sentiero sostenibile, senza più distinzione tra paesi sviluppati, emergenti e in via di sviluppo;
  • l’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle università e centri di ricerca, agli operatori dell’informazione e della cultura.

Questo evento di scenario, che si svolgerà in collaborazione con AsvIS, si propone, attraverso l’intervento di relazioni di grande spessore in un formato che ricorda più un TED che un convegno classico, di investigare il ruolo che il settore pubblico ha in questo sforzo epocale.

10:00
10:50

Dalla Fattura Elettronica PA ai nuovi standard del CEN. Come si dovrà recepire la Direttiva 55 per sviluppare il B2B.[ad.10]

Sala: Arena

La Direttiva 2014/55/UE introduce una specializzazione del concetto di fattura elettronica intendendo con questa solo quella direttamente elaborabile in modo automatico e definisce le condizioni per le quali le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad accettarle, con l’ulteriore obiettivo di rendere più semplice e diffondere la fatturazione elettronica elaborabile negli Stati membri. 

Come cambierà la fatturazione elettronica in Italia con il nuovo modello semantico europeo? Come avverrà la transizione entro il 2019 e che impatto sul pubblico e sul privato? Infine una panoramica delle norme dei principali Stati membri sull’e-fattura nel Vecchio Continente.

10:00
11:00

PA digitale e cybersecurity: un approccio sostenibile per le misure minime di sicurezza nelle Università[ws.130]

Stand: La Sapienza Università di Roma - O - Sala interna La Sapienza

Il continuo e crescente utilizzo di servizi e applicazioni erogati verso gli utenti finali (studenti, personale e docenti) espone la Sapienza Università di Roma al rischio di attacchi informatici, che sono oggigiorno sempre più frequenti. La perdita o il furto di dati e la violazione di informazioni personali sono solo alcuni esempi. 

Sapienza ha intrapreso un percorso organizzativo, tecnico e tecnologico per mitigare questi rischi che oggi potrebbero rappresentano un serio danno all’immagine istituzionale dell’Ateneo.

L’introduzione delle misure minime di sicurezza pubblicate da Agid sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 17 Aprile costituisce il primo passo per l’adozione di adeguate contromisure: diminuire la superficie di attacco, governare il proprio IT e adottare azioni preventive. Grazie anche a alla ricerca in questo ambito svolta dal centro di ricerca CIS, Sapienza può oggi intraprendere un percorso che coniughi le misure minime con quanto indicato dal Framework Nazionale per la Cybersecurity, con l’obiettivo di fornire agli studenti ed ai propri dipendenti strumenti informatici sicuri.

Affronteremo criticità riscontrate e un approccio metodologico per implementare tali contromisure insieme ad Agid e al CIS Sapienza

10:00
11:30

Processo tributario telematico[ws.10]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Durante il seminario, dopo una premessa di carattere generale sulle linee essenziali del processo tributario telematico, verranno descritte e utilizzate le modalità telematiche di deposito degli atti processuali, avvalendosi dell’applicativo informatico della Giustizia Tributaria, in ambiente reale. In tale sessione di lavoro saranno, altresì, delineate le principali questioni tecnico - giuridiche già affrontate dalla giurisprudenza tributaria. Segue tavola rotonda

10:00
10:45

Strumenti e banche dati geo-referenziate per il supporto alla pianificazione – Piattaforma Integrata Territoriale e progetto pilota REQUEST2ACTION, DIPENDE[ws.117]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Presentazione di strumenti di supporto alla programmazione energetica a livello territoriale e di singolo edificio.

10:00
11:30

Il Centro di competenza sul coordinamento ed esecuzione controlli di I livello dell’Agenzia per la Coesione Territoriale: le azioni intraprese e le nuove sfide per il futuro. I controlli di I livello dei Fondi SIE per la Programmazione 2014-2020[ws.75]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

L’evento rappresenta l’occasione di contatto diretto con i soggetti coinvolti nell’attuazione delle politiche di coesione, al fine di presentare il “Centro di competenza sul coordinamento ed esecuzione controlli di I livello” dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, le azioni intraprese e le nuove sfide per il futuro. L’evento si articola in due sessioni di lavoro.
Nella prima sessione sono previste le seguenti presentazioni:

  • la prossima costituzione della “Rete Nazionale degli Uffici di controllo di Primo livello” quale sede di coordinamento e rafforzamento della collaborazione tra i Responsabili degli Uffici attraverso l’elaborazione e la diffusione di criteri e metodologie inerenti i sistemi di controllo dei Programmi Operativi;
  • la prima stesura delle “Linee guida per l’efficace espletamento dei controlli di I livello dei Fondi SIE, per la Programmazione 2014-2020”: linee di orientamento e d’indirizzo nazionale, il cui scopo principale è illustrare le novità normative in materia, nonché fornire una guida operativa a supporto di tutte le attività afferenti ai controlli di I livello. Tale documento, ad uso di tutti i soggetti direttamente e indirettamente coinvolti nella gestione e controllo dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE), potrà eventualmente essere utilizzato come base di partenza per la redazione della propria manualistica di competenza, previo adattamento al caso di specie.

La seconda sessione sarà dedicata al confronto con i vari protagonisti presenti per accogliere le osservazioni, la condivisione di esperienze e criticità riscontrate “sul campo” e raccogliere i dati relativi ai Responsabili/Referenti degli Uffici di controllo di Primo livello delle Autorità di Gestione dei PO nazionali e regionali per valutare un’ipotesi di costituzione della Rete.

10:00
10:30

Sfide emergenti nella statistica ufficiale: nuovi metodi e ruoli per guidare il cambiamento[ws.88]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

La statistica ufficiale sta trasformando profondamente il modo di fornire  informazione statistica sulle dinamiche sociali ed economiche del  Paese. L’Istituto, con il programma di modernizzazione, ha introdotto nuovi metodi e nuovi ruoli come guida e gestione del percorso di cambiamento in atto, orientando il Sistema statistico nazionale a  superare la cultura dominante dell’adempimento e lasciando spazio ad un più attento orientamento al cittadino, agli stakeholder, al raggiungimento dei risultati. La revisione del modello tradizionale di realizzazione dei processi di produzione, la costruzione di asset strategici di dati e metadati, il potenziamento del sistema di governance del sistema statistico nazionale, rappresentano le direttrici essenziali del cambiamento in atto che fa leva sull’adozione di nuovi ruoli e metodi come lo Strategic Portfolio Management che costituisce un elemento di forza per assicurare il collegamento della strategia generale all’attività di produzione statistica  dell’ente. La Sessione costituisce un’occasione di approfondimento del modello concettuale e dell’approccio utilizzato  che consente di potenziare l’orientamento strategico e colmare il divario  tra formulazione e implementazione della strategia.

10:00
11:00

2017 Analisi e Tendenze Evolutive nell’era del Digitale: Spaccato delle iniziative intraprese dai CIO delle PA italiane[ws.52]

Sala: Sala Microsoft

Uno Scenario Gartner di alto livello centrato sull’oggi per inquadrare e confrontare lo sviluppo delle iniziative e investimenti  in corso per trasformazione digitale e relativi investimenti, in generale nel mondo e in particolare evidenziando le differenze del settore Pubblica Amministrazione e Italia. La presentazione si concluderà con le opportunità e raccomandazioni specifiche emergenti dall’analisi.

10:00
11:00

Economia circolare e il ruolo della pubblica amministrazione[ws.59]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

Progredire verso un’economia circolare costituisce oramai l’obiettivo strategico da perseguire per la realizzazione di uno sviluppo sostenibile. Un ruolo cruciale nell’agenda del nuovo sviluppo è svolto dalla Pubblica Amministrazione, che gioca un ruolo di primo piano nell’adozione di atti autoritativi, di autorizzazione e pianificazione, nonché di regolazione del mercato.

10:30
11:30

ANPR, è tempo di correre: finalmente Bagnacavallo non è più solo[co.113]

Sala: Sala 2

In questa presentazione si parlerà di ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. Si parlerà dello stato attuale del progetto e dei meccanismi creati per riattivare un progetto che non progrediva da troppo tempo: l’aumento e la ripresa dei subentri, dei comuni migrati, prospettive future, alcuni dei problemi incontrati, e molti dei problemi risolti. Si parlerà della governance del progetto, e di alcuni cambiamenti introdotti dal Team per la Trasformazione Digitale, nonché di alcuni argomenti tecnici legati al progetto.

10:30
11:30

"Un'ora con... Luigi Bobba"[co.69]

Sala: Sala 6

Fare e stare bene, per se stessi e per gli altri: a Roma mercoledì 24 maggio dalle ore 10.30 tanti giovani studenti e non studenti nonché esponenti del mondo imprenditoriale, dell’associazionismo e dell’amministrazione pubblica si confronteranno sul nuovo Servizio Civile Universale, che dal 2017 cambia come programmazione, durata e coinvolgimento.

L’incontro, promosso dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, prende il nome di #IoScelgo – scopri il servizio civile universale e rientra nel format Un’ora con Luigi Bobba: in sessanta minuti il racconto di ciò che è stato fatto finora sul Servizio Civile e tutto quello che cambierà con il decreto legislativo che lo istituisce e lo disciplina ma, soprattutto, le anticipazioni sul nuovo bando nazionale con le opportunità offerte dal Servizio Civile Universale, un Focus anche sui linguaggi della rete e su come le nuove tecnologie possano intercettare in modo positivo l’interesse di tanti giovani attraverso una narrazione che aggrega community online.

Al talk prenderà parte il Sottosegretario di Stato presso il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali On. Luigi Bobba, che illustrerà il futuro del Servizio Civile Nazionale con le nuove opportunità per i giovani. All’incontro intervengono Gianluca Callipo (Sindaco di Pizzo Calabro e Coordinatore Nazionale ANCI Giovani), Maria Letizia Gardoni (Presidente Coldiretti Giovani Impresa), il giornalista Francesco Spagnolo. Modererà l’incontro Giampaolo Colletti, giornalista storyteller, fondatore della job community wwworkers.it e autore del volume “Sei Un Genio! – la rivoluzione degli Artigeni dalle idee geniali” edito da Hoepli.

L’evento sarà scandito dalla narrazione fotografica delle social stories di giovani che hanno terminato il Servizio Civile nei mesi passati e dalla visione dello spot

realizzato con il contributo di altri giovani che hanno inviato video e foto partecipando al concorso”.

Alcuni volontari testimonieranno la propria esperienza e al termine dell’incontro il sottosegretario on. Luigi Bobba risponderà alle domande della platea. È possibile intervenire anche virtualmente con quesiti o domande inviando un tweet con #IoScelgo

10:30
11:15

Connettori SPID: Sviluppare e digitalizzare i servizi della PA[ws.18]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

SPID rappresenta un primo grande passo verso la digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione. L’abbattimento delle barriere fisiche e burocratiche tra quest’ultima e il cittadino sarà il risultato finale di un processo appena iniziato che auspica a costruire un cittadino 2.0. Grazie alle credenziali uniche per l’accesso a servizi differenziati, indubbiamente, il cittadino è stato messo nelle condizioni di accedere all’universo digitale in maniera semplificata attraverso un canale di comunicazione diretto e immediato con la P.A. Sviluppare e digitalizzare i processi delle PA può sembrare lungo e difficoltoso ma, in realtà, esistono già diverse soluzioni Open Source e strumenti di integrazione disponibili e pronti da usare.
 
Nel corso del seminario mostreremo come è possibile integrare i servizi digitali erogati dalle pubbliche amministrazioni utilizzando il sistema di autenticazione SPID.

10:30
11:20

I “Sustainable Development Goals” delle Nazioni Unite e la terza missione nella formazione superiore italiana: la nuova sfida per la sostenibilità nel sistema Università e AFAM”[ws.32]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG o Sustainable Development Goals) validi per il periodo 2015-2030 sono un insieme di misure pensate per il futuro sviluppo armonico e sostenibile della società umana a livello internazionale. L’organizzazione delle Nazioni Unite li ha elaborati e promossi, come obiettivi globali di sviluppo sostenibile, successivi agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio adottati con la United Nations Millennium Declaration del 2000 ed il cui periodo di validità si è concluso alla fine del 2015.

Nell’ambito di tale nuovo esercizio sono previsti 17 obiettivi e 169 target specifici ed in particolare riferibili al sistema MIUR sono i seguenti:

4. istruzione di qualità: garantire a tutti un'istruzione inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità;

5. parità di genere: raggiungere la parità di genere attraverso l'emancipazione delle donne e delle ragazze;

9. innovazione e infrastrutture: costruire infrastrutture solide, promuovere l'industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l'innovazione;

10. ridurre le diseguaglianze: ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi;

La piena applicazione di tali obiettivi è certamente una sfida che investe il MIUR e l’intero settore della formazione superiore italiana, ed è certamente una sfida che ben si qualifica come “terza Missione” per le università e per le istituzione dell’Alta Formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM).

10:45
11:30

La dotazione di strumenti finanziari e di investimento per i programmi di riqualificazione energetica in ambito PA[ws.118]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Quali sono le opportunità a disposizione della pubblica amministrazione per il finanziamento di interventi di efficienza energetica? E come vengono utilizzati attualmente i vari strumenti? Il seminario proporrà un percorso fra le diverse opportunità a disposizione della PA sia nella fase programmatica che attuativa.

11:00
11:50

Amministrazione Digitale e Regole Tecniche: dal Data Protection Officer al Digital Preservation Officer. Figure a confronto[ad.14]

Sala: Arena

Come si sono evoluti con le modifiche al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.lgs. 82/2005, modificato dal D.lgs. 179/2016) i profili professionali a cui è affidata la formazione, la gestione e la conservazione in digitale dei dati e dei documenti nei settori pubblici e privati? Durante l’incontro si discuterà delle nuove necessità scaturite in ogni organizzazione dalla gestione di dati e informazioni in formato elettronico, si analizzeranno le attività specifiche affidate ai nuovi professionisti della digitalizzazione e della privacy, le loro rispettive competenze e reciproche differenze. 

11:00
11:45

Performance, contrasto della corruzione, trasparenza: un collegamento necessario[ws.06]

Sala: Sala 7

Le modifiche introdotte alla normativa sulla trasparenza e sul contrasto della corruzione con il decreto Madia 97/2016, divenute operative dal 23.12.2017 con le linee guida emanate dall’ANAC, e le modifiche in corso al decreto legislativo 150/2009,  in materia  di gestione della performance e di misurazione e valutazione dei risultati, mostrano un collegamento stretto e necessario tra gli strumenti di programmazione che sono alla base della governance delle amministrazioni pubbliche.  In particolare il Piano della performance si pone al centro di un sistema in cui obiettivi e indicatori saranno determinati dal Governo in coerenza alle priorità delle politiche nazionali e in relazione all’attività e ai servizi da erogare ai cittadini a livelli qualitativi predeterminati.  Tra gli obiettivi sono certamente compresi quelli attinenti alle misure di contrasto della corruzione e all’attuazione del principio della trasparenza; obiettivi che, per effetto del decreto 97/2016,  confluiscono in un solo strumento di programmazione: il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza (PTPCT).  Ne deriva che l’attuazione dei piani suddetti, attraverso le operazioni di gestione, di monitoraggio e di controllo, il collegamento con gli strumenti di bilancio e la determinazione dei  risultati finali assunti a base della valutazione, configura il circolo virtuoso di una AP efficiente, efficace e rispettosa della legalità.

In considerazione di queste innovazioni, Ecoh Media ha potenziato gli strumenti informatici di supporto presenti nei moduli di Strategic PA.

Le nuove normative sottopongono gli Enti a rispondere a richieste di adempimenti sempre più articolate. La pubblica amministrazione moderna non può prescindere dal dotarsi di strumenti per il CONTROLLO STRATEGICO e il MONITORAGGIO DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI.

STRATEGIC PA® è oggi una piattaforma leader per la gestione delle Performance apprezzata da molti ENTI.

L’integrazione delle PERFORMANCE con la gestione DELL’ANTICORRUZIONE e della TRASPARENZA consente all’Ente una usabilità completa e consente, a partire da un unico archivio di informazioni, di generare in automatico i documenti del PEG e del DUP con il controllo e il monitoraggio delle informazioni gestite.

STRATEGIC PA® di Ecoh Media, una soluzione unica nel suo genere, riconosciuta da Oracle Italia e da altri importanti operatori del settore; STRATEGIC PA® interpreta in modo efficace e semplice le indicazioni per gestire la valutazione dei Dirigenti e del Personale nel quadro dell’intero CICLO DELLE PERFORMANCE, è presente in molti Enti, ed è composto da quattro funzionalità principali tra loro integrate ma modulari: Performance Budgeting, Obiettivi e Performance, Anticorruzione e Trasparenza.

11:00
11:50

Una metodologia di Project Management per la statistica ufficiale[ws.89]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Nell’ambito del progetto di modernizzazione è stata individuata come prioritaria la linea di attività Pianificazione Strategica. Il modello di pianificazione, orientato al programma generale di modernizzazione, segue l’ottica di Project and Portfolio Management ed assicura una piena governabilità delle iniziative d’Istituto e della relativa assegnazione di risorse. L’indagine è vista come un progetto scomposto nelle fasi necessarie a gestire, progettare, implementare i processi di produzione statistica, classificati secondo lo standard internazionale GSBPM e svolte da team diversi secondo un’ottica matriciale e affidate alla responsabilità di un ben identificato Responsabile di Progetto (Project Manager). La visione di progetto evolve secondo un’ottica di Management by Project in cui la gestione e il controllo dei progetti e dei servizi erogati vengono articolati in fasi di lavoro con attenzione ai risultati finali e intermedi (deliverable). L’obiettivo specifico è quello di condurre ad una standardizzazione di processo secondo modelli predefiniti (PRINCE2; AGILE; ITIL, etc.), con il contributo di competenze molto diverse. Tutto ciò ha permesso di produrre output approvati in sede di pianificazione, utilizzando le risorse messe anche a disposizione dai servizi trasversali e generali

11:00
12:00

I social media per la comunicazione delle università: l’esperienza della Sapienza[ws.76]

Stand: La Sapienza Università di Roma - O - Sala interna La Sapienza

La Sapienza è il più grande Ateneo italiano e dal 2009 utilizza i social media per la propria comunicazione. Oggi è l’Università pubblica generalista con il maggior numero di seguaci sui canali social (circa 150.000 complessivamente), il maggior numero di post pubblicati e la maggiore interattività.
La comunicazione social di un Ateneo necessita di un piano editoriale complesso e continuamente aggiornato nel tempo, dal momento che gli stakeholder coinvolti sui social sono diversi e i contenuti veicolabili spaziano dalla comunicazione istituzionale, alle informazioni di servizio, alla divulgazione scientifica; grande attenzione va posta agli stili comunicativi e agli interessi delle differenti generazioni che compongono la comunità universitaria. Un buon successo della comunicazione social è quindi basato su un mix attento ai bisogni dei pubblici di riferimento.

 

11:00
12:00

ArubaID – Quando SPID diventa fattore abilitante di servizi 100% digitali[ws.29]

Stand: Identità Digitale - M - ARUBA PEC

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema di autenticazione che permette agli utenti di essere riconosciuti e ricevere le credenziali per accedere a tutti i servizi online, resi disponibili dalle Pubbliche Amministrazioni che progressivamente aderiranno al sistema.

Aruba ID è la chiave unica di accesso per poter fruire di servizi online senza dover memorizzare diverse credenziali per ciascun portale, con la certezza di essere l’unico detentore della propria identità digitale.

In questo workshop racconteremo le logiche di ArubaID, i diversi livelli di sicurezza possibili nell’accesso a servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione e i vantaggi che questo strumento puo’ offrire a ciascun ente, impresa e cittadino.

Grazie all’ampio portafoglio di servizi di certificazione, Aruba puo’ contestualizzare un potente strumento come SPID all’interno di uno scenario piu’ ampio di digitalizzazione e efficienza nel servizio offerto al cittadino.

11:00
12:00

Il Regolamento REACH: un esempio di governance condivisa[ws.60]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

La governance condivisa è un modello di governo che comporta una responsabilità condivisa delle amministrazioni interessate e stimola la definizione di politiche e iniziative per la loro attuazione, attraverso un approccio integrato.

Rientra tra  gli esempi di governance condivisa il coordinamento tra le amministrazioni italiane per l’attuazione del regolamento REACH.  Con la legge n. 46/2007 e il successivo D.M. 22 novembre 2007 sono stati individuati i compiti delle amministrazioni coinvolte nell’attuazione del regolamento (Ministeri della Salute, dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e Regioni, che operano con il supporto tecnico-scientifico dell’ISS e dell’ISPRA).

I rappresentanti di queste Amministrazioni, nell’ambito del Comitato tecnico di coordinamento, concordano posizioni da assumere in relazione alle decisioni che devono essere adottate a livello europeo e alle iniziative da promuovere a livello nazionale.

L’esperienza italiana rappresenta, a livello europeo, una delle poche esperienze nazionali che assicura il coinvolgimento di tutte le amministrazioni portatrici di elementi di tutela specifici (salute umana, ambiente, competitività industriale). 

Questa esperienza di governance condivisa prevede il coinvolgimento costante delle parti interessate (imprese,  lavoratori e  cittadini/consumatori), al fine di permettere un dialogo costante tra le parti e il raggiungimento degli obiettivi concordati. In questo quadro, il portale www.reach.gov.it  rappresenta uno strumento di condivisione delle informazioni.

11:30
13:30

La gestione dei dati geografici a supporto dei processi decisionali nel contesto dell'emergenza del Terremoto nel Centro Italia[ws.07]

Stand: Presidenza del Consiglio dei Ministri - A - Sala interna

Fin dalle prime ore della scossa di terremoto del 24 agosto 2016 che ha coinvolto il Centro Italia, è emersa l’esigenza di gestire in modo armonizzato i flussi informativi all'interno della Struttura di coordinamento istituita per la gestione dell'emergenza. Il seminario si propone di descrivere una soluzione organizzativa adottata, che è stata quella di individuare nei dati gereferenziati e nelle mappe gli strumenti di sintesi interdisciplinare di supporto alla decisione. Sono state, pertanto, affrontate e risolte le numerose problematiche legate alla raccolta, all’armonizzazione e alla gestione dei dati, anche alla luce della complessità amministrativa del territorio coinvolto, che ha interessato quattro differenti regioni. Contestualmente sono stati predisposti processi di interscambio dati con i diversi soggetti che hanno operato nell'ambito della gestione dell'emergenza, compreso il Servizio Emergency Management Service del programma europeo Copernicus.

E’ stato, inoltre, pubblicato un Geoportale (webgis) capace di mostrare e integrare le informazioni georeferenziate in modo aggiornato e coordinato tramite servizi Web standard definiti dall’Open Geospatial Consortium, per garantire a tutti i soggetti operanti nel Servizio nazionale della protezione civile dislocati sul territorio, l'accesso, la condivisione e l'integrazione dei dati.

Sono state, infine, pubblicate mappe interattive sul sito istituzionale del Dipartimento della protezione civile, quali strumenti di comunicazione rivolte, anche ai cittadini, in merito alla gestione dell’emergenza.

11:30
12:30

Il ruolo degli ecosistemi nel contesto del modello strategico ICT[ws.140]

Sala: Sala 5

Gli ecosistemi, sono le aree tematiche per la creazione di servizi al cittadino e alle imprese disegnati dalla PA per rispondere alle esigenze di specifici bisogni. Dalla sanità all’agricoltura, gli ecosistemi raggruppano i soggetti interessati con obiettivi comuni, attraverso la condivisione di modalità operative e collaborazione tra le amministrazioni per la creazione di servizi.

A conclusione del seminario seguiranno 30 minuti di dibattito e assistenza sul tema.

11:30
12:30

LogiCal - La porta di accesso all'esplorazione grafica dei risultati del POR Calabria 14-20.[ws.154]

Stand: Regione Calabria - F - Spazio interno

LogiCal è una piattaforma che, permettendo la consultazione di numerosi grafici dinamici, supporta cittadini, stakeholders e amministrazione nel “leggere” i risultati raggiunti dalle Azioni del POR. Nel corso di una vera e propria navigazione guidata verranno illustrate forme, contenuti e potenzialità dello strumento.

La presentazione si svolgerà presso l'area Regione Calabria.

11:30
12:20

Stato di attuazione del PNSD[ws.146]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

A che punto siamo con il Piano Nazionale Scuola Digitale?
Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è un progetto sistemico per l'innovazione della scuola italiana, presentato nell'ottobre 2015.
Non è un piano finalizzato solamente a dotare le scuole di tecnologia; si tratta invece di un percorso condiviso di innovazione culturale, organizzativa, sociale e istituzionale, che vuole dare nuova energia, nuove connessioni, nuove capacità alla scuola italiana.
In questa visione, il “digitale” è strumento abilitante, connettore e volano di cambiamento.
Gli sforzi di digitalizzazione sono canalizzati all’interno di un’idea di innovazione, di scuola non più unicamente trasmissiva, ma di scuola aperta e inclusiva in una società che cambia.
Il PNSD è organizzato in quattro passaggi fondamentali: (i) strumenti, (ii) competenze, contenuti,(iii) formazione, (iv) accompagnamento. Per ognuno sono stati identificati obiettivi “critici”, ma raggiungibili, collegati ad azioni specifiche in grado di consentire un miglioramento complessivo di tutto il sistema scolastico.
L’intervento sarà finalizzato ad una comunicazione sulle azioni realizzate nel primo anno e mezzo di avvio:
- Bandi, azioni e ripartizione delle risorse MIUR e dei fondi comunitari.
- Nuove figure di sistema nelle scuole.
- La formazione come accompagnamento nell'applicazione del PNSD.

11:30
13:00

Integrazione Sociale: la sfida al disagio abitativo, prospettive e soluzioni dalle città[ws.104]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

L’incontro vuole fornire un’occasione di approfondimento destinata a tutti i potenziali visitatori del Forum PA partendo da un contributo sullo scenario europeo sul tema del disagio abitativo e l’attenzione della Commissione su questa problematica connessa al macro tema dell’inclusione sociale. La partecipazione vuole offrire ai presenti il “valore aggiunto” e l’utilità di aver acquisito dai relatori presenti anche le “soluzioni” che le nostre città stanno scegliendo e attuando. Il PON Metro si presenta quindi come “facilitatore” che apporta un contributo e spinge ad una riflessione generale sullo sviluppo di un tema comune alle città.

 
Partecipanti alla tavola rotonda
 
Assessore ai lavori pubblici e casa città di Milano, Gabriele Rabaiotti
Dirigente Area Edilizia Residenziale Pubblica Città di Torino: Giovanni Magnano
Città di Genova: Chiara Rodi, referente Agenzia Sociale per la casa
Città di Napoli: Giovanna Cozzolino,  Autorità Urbana
Esperto PON Metro Inclusione Sociale: Lorenzo Improta 
Autorità di Gestione PON Metro, Giorgio Martini
Assessora alla Persona, Scuola e Comunità e Comunità Solidale, Laura Baldassarre

11:45
14:00

FOIA: istruzioni per l’uso[co.82]

Sala: Sala 12

Una democrazia matura non può fare a meno di una legislazione avanzata sulla trasparenza amministrativa. Se un governo è pronto ad accettare che la partecipazione dei cittadini non si esaurisca nel rito elettorale e intende stabilire una vera alleanza con i propri cittadini, deve accettare anche la sfida di condividere le informazioni in suo possesso. Quelle informazioni sono necessarie, infatti, ai cittadini per partecipare in modo consapevole alle decisioni pubbliche e per controllare il modo in cui le istituzioni vi danno esecuzione.

Grazie al decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, di attuazione della legge 7 agosto 2015, n. 124 (c.d. legge Madia), anche in Italia dal 23 dicembre 2016 chiunque può accedere alle informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni, se non c’è il pericolo di compromettere altri interessi pubblici o privati rilevanti, indicati dalla legge. Conoscere le informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni è finalmente un diritto fondamentale nell’ordinamento del nostro paese.

“Chiunque” – giornalisti, organizzazioni non governative, imprese, il comune cittadino e anche il non cittadino – può, con una semplice richiesta formulata per email, ottenere dalle amministrazioni i dati e i documenti utili a controllarne l’operato, non solo come antidoto alla corruzione, ma anche per alimentare il dibattito pubblico su temi di interesse collettivo.

Tuttavia, l’adozione del FOIAè soltanto il primo passo per garantire l’effettività del nuovo diritto di accesso generalizzato. Occorre che vi sia la presenza di una regia e la volontà politica di avvicinare davvero il disegno legislativo alla realtà amministrativa.

L’incontro è l’occasione per confrontarsi con amministrazioni e stakeholders sulle principali questioni applicative dell’accesso civico generalizzato nel nostro paese. La discussione partirà dalle raccomandazioni del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione rivolta a tutte le amministrazioni con una apposita circolare. Saranno affrontati aspetti decisivi per una efficace attuazione del FOIA: dalle modalità di presentazione delle richieste al dialogo con i richiedenti; dal registro degli accessi alle soluzioni organizzative; dalla gestione dei dinieghi al rispetto dei tempi di decisione.

A conclusione del convegno sarà comunicato ufficialmente, alla presenza dei vertici istituzionali della Funzione Pubblica e di rappresentanti dell’Open Government Forum, l’elenco delle 33 amministrazioni finaliste del Premio OpenGov Champion,  per il quale si è conclusa la prima fase di valutazione delle 232 candidature ammesse.

 

11:45
13:30

La partecipazione nell’impiego dei fondi europei. L’esperienza del Formez PA[co.91]

Sala: Sala 2

Con la programmazione 14-20 il coinvolgimento dei partner e la mobilitazione di tutti i soggetti interessati sono fondamentali per realizzare la strategia Europa 2020 e per il perseguimento degli obiettivi delle politiche di coesione.

Quest’approccio ha fatto emergere la necessità, per la PA, di acquisire nuove capacità, di rinnovare strategie, metodi e strumenti per l’attuazione della policy.

Il Formez è impegnato con diversi progetti a supporto dell’attuazione dei POR di diverse regioni, e in alcune, come ad esempio nella regione Calabria, sta sperimentando metodi e strumenti finalizzati a facilitare la partecipazione.

Con il progetto SuTeCa, (Supporto tecnico alla regione Calabria per l’avvio della programmazione 2014-2020”), ad esempio, grazie all’interesse specifico che la regione ha manifestato per l’introduzione di metodi innovativi finalizzati a potenziare il coinvolgimento concreto di partner economico sociale, stakeholders, cittadini, il Formez sta maturando alcune significative esperienze.

Con questo seminario, raccontando dei frammenti di queste esperienze, si intende fornire un contributo alla riflessione, centrato sugli aspetti tecnici, metodologici ed organizzativi, soprattutto rispetto agli strumenti e alle competenze necessarie per la loro efficacia.

11:45
14:15

Esternalizzazioni e flessibilità nella PA che cambia tra nuovo codice degli appalti e somministrazione[co.42]

Sala: Sala 4

Tre sono le sfide per le gestione delle risorse umane nella PA: invecchiamento della popolazione lavorativa, rivoluzione digitale, riforma dello Stato.

Il cambiamento della PA, affinché segni il passo di un’epoca e produca tutti gli effetti oggi presenti in modo sterile solo sulla carta, va con ferma intenzione guardato oltre i provvedimenti di riforma: attraver-so i nuovi modelli gestionali, le buone pratiche organizzative e, soprattutto, con la ridefinizione di nuove professionalità.

E’ necessario prendere in considerazione il ricorso al lavoro flessibile tra efficienza organizzative, contenimento del precariato e fabbisogni di competenze. La flessibilità, quella buona, è al centro del nuovo rapporto tra pubblico e privato.

Perché si possa realizzare tale scopo, la PA viene supportata dal nuovo sistema normativo che si è via via delineato nel corso degli anni e che ha portato allo sviluppo di “nuove tecniche” per l’individuazione di detto fabbisogno: ci si riferisce al dialogo ed alla collaborazione (così come previsti nel D.lgs. 50/2016) tra la PA e le imprese operatrici del mercato; la qualificazione delle stazioni appaltanti tenendo in consi-derazione la loro capacità di programmazione e progettazione; la previsione di una maggiore “flessibilità” dei contratti, presupposto indispensabile per erogare prestazioni sempre adeguate alle esigenze, anche mutevoli nel tempo.

Il capitale umano, per sua strategica centratura, è un obiettivo valoriale imprescindibile negli acquisti pubblici. In che modo oggi le grandi linee direttrici di matrice europea, ambiente – sociale – lavoro – innovazione PMI, determinano un nuovo modo di ripensare gli acquisti pubblici sulla scelta delle Agenzie per il Lavoro?

Sullo slancio delle riflessioni esposte è utile approfondire un nuovo approccio all’organizzazione, un innovativo servizio ampiamente sviluppato nelle imprese private: il servizio Inhouse di Randstad. Una soluzione di qualità, gestione della buona flessibilità, ottimizzazione della forza lavoro e cost saving che può anticipare una strategia di spending review.

A tutti i partecipanti  sarà rilasciata una  pubblicazione di Randstad, uno strumento operativo e di orientamento che illustra gli ambiti e le modalità di applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici nel settore della somministrazione di lavoro.

11:45
13:30

La lettura e lo sviluppo delle competenze in PCM. Dai profili di ruolo ai percorsi formativi[co.85]

Sala: Sala 13

La formazione è ogni tanto vissuta come una pausa dal lavoro e una fonte di soddisfacimento di esigenze di apprendimento personali. Il progetto PCM vuole rovesciare in modo netto questo modo di interpretare le iniziative di formazione e rispondere in modo solido e scientifico all'esigenza di progettazione dei percorsi di sviluppo come strumento per rendere l'amministrazione più pronta a interpretare al meglio il proprio ruolo istituzionale. 

Nel corso dell'incontro, sarà illustrato il percorso che è stato intrapreso in PCM e che seguirà le seguenti quattro fasi:

  1. Stesura delle descrizioni delle posizioni
  2. Identificazione del profilo di ruolo dei tre livelli manageriali apicali di PCM (ossia il set di competenze manageriali necessarie)
  3. Valutazione delle competenze dei titolari delle posizioni manageriali descritte nella prima fase tramite test on line e assement in presenza
  4. Definizione di un ambiente di apprendimento idoneo a rafforzare le competenze emerse come “più deboli”.

Il progetto è particolarmente sfidante sia perchè introduce un percorso di analisi e progettazione innovativo per la PA, sia per gli strumenti di analisi delle competenze che saranno impiegati."

 

11:45
13:30

PArtecipazione: modelli, politiche e interventi nelle città italiane[co.33]

Sala: Sala 8

Nello scenario attuale in cui la PA è chiamata ad mettere in atto politiche che realizzino i principi della sostenibilità, dell’inclusione e dell’uguaglianza, quello della partecipazione dei cittadini diventa  un tema fondamentale e centrale. La PA non può raggiungere questi obiettivi se non definendo nuovi rapporti con i cittadini improntati ai valori della cittadinanza attiva.

Il convegno rappresenta un’occasione per fare il punto sui processi partecipativi insieme ai diversi attori coinvolti: esperti, facilitatori e Assessori con la delega alla Partecipazione di alcune città italiane. Il confronto mira ad analizzare lo stato delle politiche e degli strumenti di partecipazione dei cittadini attivati dalle Amministrazioni locali e ad individuare nuove prospettive dei processi partecipativi.

L’evento si colloca nell’ambito del Progetto Integrato di Partecipazione e Comunicazione promosso dall’Assessorato alla Partecipazione del Comune di Palermo e realizzato dal RTI FPA, NExt, Clac, Lattanzio Communication e Centro Studi Opera Don Calabria.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo  "Città e comunità sostenibili".

 

Per ascoltare la registrazione completa  dell'evento cliccare QUI

 

11:45
13:45

Priorità Cybersecurity[co.14]

Sala: Sala 11

Nel recente passato si è assistito ad una rapida evoluzione della minaccia cibernetica ed in particolare per quella incombente sulla pubblica amministrazione, che è divenuta un bersaglio specifico per alcune tipologie di attaccanti particolarmente pericolosi. Se da un lato la PA continua ad essere oggetto di attacchi dimostrativi, provenienti da soggetti spinti da motivazioni politiche ed ideologiche, sono divenuti importanti e pericolose le attività condotte da gruppi organizzati, non solo di stampo propriamente criminale. Nei fatti le misure preventive, destinate ad impedire il successo dell’attacco, devono essere affiancate da efficaci strumenti di rilevazione, in grado di abbreviare i tempi, oggi pericolosamente lunghi, che intercorrono dal momento in cui l’attacco primario è avvenuto e quello in cui le conseguenze vengono scoperte.

Nel 2017 ci aspettiamo attacchi ancora più sofisticati che faranno leva su dimensioni multiple: sicurezza fisica, tecniche sociali e comportamentali, codici malevoli di nuova generazione alimentati da intelligenza artificiale e quindi in grado di aggirare le più comuni contromisure. Aumenteranno gli attacchi invisibili: è evidente che molti attori di minaccia hanno l’obiettivo di continuare ad operare in modo invisibile, pertanto sarà sempre più complesso identificare per tempo queste tipologie di attacchi. Inoltre la rilevazione è resa più complessa dall’aumentare del numero di nodi, delle diversità di protocolli e trame di interconnessione, fenomeni accentuati dall’esplosione di Cloud, Internet of Things.

Come strutturare un partenariato tra pubbliche Amministrazioni ed Aziende private fornitrici di soluzioni e progetti di sicurezza informatica per la PA?

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

11:45
13:30

La trasformazione digitale per costruire città e comunità intelligenti e sostenibili[co.18]

Sala: Sala 9

Il concetto di smart city è in continua evoluzione. In questo momento un tema centrale da cui non si può prescindere è quello della sostenibilità, per questo ICity Lab, l’incontro che FPA dedica ogni anno alle città, dedica per la prima volta un focus a questo aspetto con l’obiettivo di capire quanto le nostre città sono vicine agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e come possono contribuire al loro raggiungimento a livello nazionale. Quasi tutti gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sono caratterizzati, infatti,  da una forte dimensione urbana, fatto non sorprendente se si considera che entro i prossimi venti anni oltre il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle città. In questo senso, la digital transformation delle comunità urbane può rivestire un ruolo abilitante rispetto alle sfide dell’Agenda 2030.
 
Una visione condivisa anche dall’Unione Europea che, con il Patto di Amsterdam, ha individuato nella transizione al digitale uno dei 12 principi guida della propria Agenda Urbana.
Diventa importante, quindi, riflettere sul percorso che le città italiane stanno intraprendendo. In particolare, approfondire,
 
•       Che tipo di sviluppo stanno disegnando le politiche delle nostre città?
•       Quanto siamo lontani dai traguardi dello sviluppo sostenibile sul piano locale?
•       Quale è il ruolo dell’innovazione tecnologica nel facilitare il cammino verso la sostenibilità?
 
Proprio per favorire lo sviluppo di tali temi, il 24 maggio, nell’ambito del prossimo FORUMPA,  organizziamo un incontro con gli assessori all’innovazione delle principali città italiane per arrivare ad individuare e definire problemi e potenzialità comuni che poi restituiranno i risultati in questo incontro pubblico di confronto.
 
Per ascoltare le registrazioni dei tavoli di lavoro, cliccare sui rispettivi link:

11:45
12:30

Sicurezza dei dati nell’uso di SPID[ws.22]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale) è la novità introdotta dal Governo con l’obiettivo di facilitare il dialogo tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione (PA). Grazie all’utilizzo di credenziali di accesso uniche, i cittadini possono accedere facilmente ai servizi messi a disposizione online dalle PA aderenti. La sicurezza e la privacy dei dati sfidano il cittadino ad affrontare problemi diversi: da una parte aumentando la sicurezza dei dati e l’accesso ai quest’ultimi per tutto il ciclo di vita, dall’altro definendo regole di accesso affinché siano utilizzabili condividendoli ai fini finanziari, sanitari o riservati. 
 
Nel corso del seminario parleremo di Sicurezza dei dati nell’uso di SPID.

11:45
13:30

Cloudify NoiPA – il progetto di trasformazione digitale di NoiPA[ws.19]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Cloudify NoiPA, è il progetto di trasformazione digitale di NoiPA, realizzato dal MEF con il finanziamento del Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014 – 2020 FSE/FESR, gestito dall'Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto, nell’ottica dell’attuazione delle direttive emanate dall’AgID, si propone di evolvere ed ampliare i servizi forniti dal sistema NoiPA, di estendere la platea delle amministrazioni fino a servire l’intera PA, generando significativi risparmi per la spesa pubblica.

Il Progetto nasce per rispondere al meglio al ruolo che AGID ha attribuito all’attuale sistema NoiPA, individuata come infrastruttura immateriale nazionale. 

­­NoiPA dovrà, quindi, diventare il sistema di gestione di tutto il personale della PA – erogando servizi non solo per l’elaborazione del cedolino ma completi di servizi giuridici e servizi HR più evoluti. Tale progetto si innesta nel più ampio obiettivo di razionalizzazione del patrimonio dei servizi digitali nazionali.

I servizi che verranno sviluppati con il progetto Cloudify sono innovativi su tre linee di azione:

1) tecnologia: ovvero, realizzare soluzioni Cloud e avere a disposizione un ambiente flessibile per l’erogazione di servizi sempre più a misura di utente.

2) approccio organizzativo: ovvero, mettere l’utente al centro della progettazione del nuovo NoiPA e modernizzare i processi della pubblica amministrazione per potenziarne l’efficienza.

3) conoscenza: ovvero, valorizzare il patrimonio informativo di NoiPA e mettere a disposizione dei processi decisionali pubblici, dati completi e aggiornati.

12:00
12:50

Il Regolamento UE 2016-679 sulla protezione dei dati personali: principali innovazioni e nuove regole per la PAL. Un percorso per la conformità.[ad.12]

Sala: Arena

Il Regolamento UE 2016-679 introduce nuovi diritti per i cittadini, nuovi obblighi per le amministrazioni e, soprattutto, un nuovo approccio alla tutela dei dati personali che responsabilizza le Amministrazioni grandi e piccole.

Obiettivo dell’Academy è illustrare un possibile percorso di adeguamento ai requisiti del Regolamento UE, illustrando i passaggi logici e le criticità, in riferimento alle specificità delle Amministrazioni locali.

Verranno poi approfondite le opportunità offerte dalla norma per condividere l’impegno necessario per raggiungere un adeguato livello di conformità e per gestire poi, nel tempo, il suo mantenimento, in modo che, progetto e gestione, possano risultare efficaci e sostenibili al tempo stesso.

12:00
13:00

Solori: Hub of city revenue[ws.01]

Sala: Sala 7

Proliferazione normativa ed interventi di spending review stanno sollecitando gli Enti Locali ad intraprendere una revisione dei propri processi decisionali ed organizzativi. Oggi i Comuni tendenzialmente sono chiamati ad erogare ai cittadini servizi qualitativamente migliori proprio nel momento di maggiore contrazione delle risorse finanziarie disponibili.

Tale evoluzione, unitamente all’introduzione di nuove imposte, sta facendo progressivamente aumentare il peso della fiscalità locale nell’ambito del finanziamento dei bilanci Comunali. Gli amministratori locali devono quindi individuare le soluzioni migliori in risposta agli obblighi di bilancio ed alle aspettative da parte di cittadini ed imprese in merito ad efficienza, equità e trasparenza.

In tale scenario, Solori, coniugando la professionalità e l’esperienza delle proprie risorse umane con soluzioni informatiche all’avanguardia, sta perseguendo la gestione delle Entrate degli Enti Locali associati attraverso una logica di integrazione che, in luogo del tradizionale modello policentrico, differenziato per uffici, prevede un “hub” centralizzato con il quale costruire la dinamica delle entrate di ciascun ente, a garanzia di una massima efficienza operativa e di una maggiore qualità dei servizi erogati ai contribuenti. Il convegno rappresenterà un’occasione di confronto sugli aspetti caratterizzanti il modello ad “hub” adottato da Solori, sia in termini organizzativi che informatici, riportando le esperienze maturate sui comuni attualmente associati.

12:00
12:50

Standardizzazione dei processi produttivi in Istat[ws.90]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Il progetto di modernizzazione dell’istituto ha individuato la necessità di riorganizzare l’ISTAT secondo un modello orientato ai processi al fine di: superare i processi verticali (silos), favorire l’integrazione di dati, favorire l’adozione di standard internazionali. In questo contesto è necessario introdurre metodologie consolidate per la progettazione e il disegno dei processi di produzione. L’Enterprise Architecture supporta il processo di cambiamento offrendo un quadro di riferimento, in termini di framework e metodologie.
Nella presentazione verranno illustrate le metodologie adottate in Istat per supportare la standardizzazione dei processi produttivi. Il modello di riferimento è l’Architecture Development Method (ADM) di TOGAF.  Nello specifico le macro fasi seguite nella reingegnerizzazione dei processi sono: 
i) documentazione dell’architettura corrente (AS-IS), analizzando in particolare: flussi dati, gli strumenti software e le metodologie utilizzate. In questa fase vengono modellati i componenti applicativi generalizzati che possono essere riutilizzati (building blocks). 
ii) modellazione dell’architettura target (TO-BE), conforme ai principi dell’EA. Nel modello TO-BE vengono combinati più building blocks (siano essi esistenti o da sviluppare). 
iii) analisi del gap tra AS-IS e TO-BE.
Verranno presentati degli use-case in cui è stata sperimentata questa metodologia.

12:00
13:00

L’informazione pubblica sugli organismi geneticamente modificati (OGM)[ws.61]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

La Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) ha introdotto un Meccanismo di Clearing-House (Clearing-House Mechanism, CHM) per facilitare l’accesso e la condivisione delle informazioni, lo scambio di conoscenze e la cooperazione a livello tecnico e scientifico tra le Parti contraenti.

La Biosafety Clearing-House (BCH) fa parte del CHM della CBD e, attraverso il nodo centrale (http://bch.cbd.int/), costituisce un “centro per facilitare lo scambio di informazioni ed esperienze di tipo scientifico, tecnico, ambientale e giuridico concernenti gli Organismi Geneticamente Modificati” tra le Parti contraenti il Protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza e tutti i soggetti coinvolti nei processi di valutazione e di gestione del rischio derivante da OGM e l’opinione pubblica.

L’accesso alle informazioni riguardanti ciascuna Parte contraente viene garantito attraverso i nodi periferici della BCH.

Il MATTM, in collaborazione con l’ICGEB, ha istituito il nodo italiano della BCH (http://bch.minambiente.it) con lo scopo di (a) adeguarsi al quadro internazionale creato dal Protocollo di Cartagena, (b) dare seguito alle indicazioni della Convenzione di Aarhus e dell’Emendamento di Almaty, (c) rispondere alle disposizioni dell’Unione Europea in materia di biosicurezza, (d) ottemperare alla legislazione italiana in materia di informazione e consultazione pubblica sulla biosicurezza.

12:00
13:00

Nuovi modelli di servizio per la PA: co-creazione e responsabilità[ws.68]

Stand: La Sapienza Università di Roma - O - Sala interna La Sapienza

Lo scenario odierno implica un ripensamento dei modelli di erogazione del servizio della PA, capaci di rispondere ad una crescente domanda di partecipazione dei cittadini.

Inoltre alla PA, esattamente come accade nel mondo imprenditoriale, viene fatta una richiesta crescente di responsabilità sociale ed ambientale, tanto che è sempre più frequente parlare di USR (University Social Responsibility)

Sapienza Università di Roma, attraverso alcuni importanti progetti di Ateneo, prova a intercettare questa nuova mappa dei bisogni alla base del rapporto fra cittadini e PA.

Il seminario presenterà due buone pratiche: la prima, il progetto regionale Saperi&Co, rappresenta un’infrastruttura integrata e partecipata per la Ricerca e l’Innovazione, aperta a utenze diversificate, dagli studenti alle imprese, fino ai cittadini e agli enti locali.

La seconda, il progetto europeo Fit4RRI, intende avviare un processo di cambiamento istituzionale e di formazione per gli enti di ricerca fondato sulla responsabilità, toccando tematiche quali il genere, l’accesso alla conoscenza, il public engagement, l’etica della ricerca.

12:15
13:00

Le necessarie figure professionali dell’Efficienza Energetica per la gestione energetica del patrimonio pubblico: le competenze tecniche, gestionali ed economiche[ws.120]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

La transizione verso un’economia sostenibile ed efficiente sta avendo effetti pervasivi nell’economia e sta comportando importanti trasformazioni nel mercato del lavoro e nella tipologia di figure professionali necessarie a rispondere alla domanda. Gli effetti sulla crescita e sull’occupazione dipenderanno dalla capacità di anticipazione dei fabbisogni di nuove competenze professionali e dalla messa in campo di politiche integrate d’investimento in formazione e innovazione. La PA può rappresentare un laboratorio ideale per sperimentare l’efficace delle nuove figure professionali che andranno ad inserirsi negli attuali organici con l’obiettivo di accompagnare il settore pubblico verso la transizione energetica. Il seminario, partendo da un’analisi di settore, propone un percorso per l’integrazione di tali figure all’interno della PA.

12:30
13:30

Illustrazione dei progetti delle scuole e delle buone pratiche nell’ambito del concorso #ilmioPNSD[ws.147]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Il 27 ottobre 2015 viene adottato con Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD). Dopo un anno di lavoro e di azioni dedicate, viene promossa la “Settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale” svoltasi a Caserta dal 25 al 30 novembre 2016.
Le scuole sono state invitate a celebrare il primo anno di attuazione, documentando iniziative ed eventi dedicati al PNSD. Attraverso la produzione di un videoclip le stesse istituzioni scolastiche potevano così partecipare al Concorso #ilmioPNSD.
Il concorso ha fatto emergere pratiche innovative nella didattica che le 473 scuole partecipanti hanno realizzato concretamente nell’a.s. 2016/17, attuando tematiche del PNSD (robotica, coding, ecc.).
Al Forum PA la presentazione delle esperienze premiate a cura della DGEFID (Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale).

 

13:00
13:50

Strumenti per una PA sostenibile: il contributo della reingegnerizzazione dei processi organizzativi[ad.13]

Sala: Arena

Applicare con efficacia il paradigma della sostenibilità alle amministrazioni pubbliche implica innanzitutto intervenire sulle soluzioni organizzative adottate. Nella quasi totalità delle amministrazioni Il nodo critico è rappresentato dal coordinamento e dalla trasversalità dei processi che incidano sul funzionamento complessivo dell’azienda, sull’efficienza nell’uso delle risorse, sulla qualità dei servizi e sulla soddisfazione degli utenti. A fronte di tale fabbisogno non vengono effettuati i necessari investimenti formativi per aiutare Dirigenti ed operatori a creare e monitorare poche regole ma chiare e univoche. Code agli sportelli, tempi di attesa per ricevere documenti, autorizzazioni ed altro sono alcuni indicatori che per anni hanno caratterizzato l’esperienza di contatto con la Pubblica Amministrazione. Sicuramente le moderne tecnologie hanno contribuito non poco a garantire servizi “a domicilio” (l’home e-government) ma molto resta da analizzare, da regolamentare (non in senso giuridico) e da metabolizzare per semplificare, snellire e razionalizzare interi processi organizzativi. In questo senso si intendono presentare alcuni strumenti di analisi e di riprogettazione dei principali processi organizzativi evidenziandone logiche e difficoltà operative.

 

13:30
14:00

Aspettando S@lute2017[pr.03]

Sala: Sala 1

A novembre scorso, S@lute2016 si era chiuso a Milano con

* oltre 130 relatori;

* 30 momenti di dibattito e confronto;

* 4 appuntamenti trasmessi in streaming per circa 18 ore di diretta * Oltre 30 ore di registrazioni degli eventi più importanti consultabili qui

* Più di 800 partecipanti e 2.256 tweet totali che, in base ai dati di tweetbinder.com, hanno raggiunto 1.105.278 di persone

Un ottimo riscontro in termini di pubblico, standing dei relatori, qualità del dibattito e proposte avanzate che ci ha indotti a preparare un’edizione 2017, più ampia per temi trattati, idee e esperienze presentate.

Oggi, quindi, trenta minuti per presentare tutte le novità di S@lute2017, che si svolgerà a Roma il 20 e 21 settembre presso il Centro Congressi Roma Eventi (Piazza della Pilotta), che occuperemo interamente mettendo a disposizione dei partecipanti sale dibattito, spazi networking, demo point.

Perché S@lute sarà il luogo di aggregazione e di riflessione unico per tutta la filiera della salute: Istituzioni, mondo della ricerca, imprese, associazioni di cittadini/pazienti. Il luogo in cui ritrovarsi ogni anno per fare il punto sull’innovazione per la salute sotto il profilo più ampio della cura e del prendersi cura; della diffusione di piattaforme digitali abilitante per nuovi processi e servizi; degli strumenti di welfare per assicurare la tutela prevista dalla nostra Costituzione.

Perché l’innovazione per la salute potrà riuscire a moderare e superare quelle disuguaglianze che demografia e crisi strutturale di lungo periodo hanno prodotto e che politiche di tagli lineari rischiano di rendere permanenti.

Si pensi inoltre al volano che per la nostra ripresa economica possono rappresentare le cosiddette silver e white economy, spinte da uno Stato Partner che crea le condizioni per lo sviluppo connettendo università, centri di ricerca delle imprese, distretti tecnologici, incubatori, PMI.

 

Si pensi al beneficio per il nostro SSN di una diffusa responsabilità nell’assunzione e nel mantenimento di corretti stili di vita e nel coltivare la prevenzione (si pensi al caso vaccini) attraverso un’informazione sanitaria intermediata dall’esperienza e l’autorevolezza dei professionisti della sanità rispetto all’ipertrofia, a volte confusa, indotta dal web.

 

Tutto questo sarà S@lute2017 e ve lo presenteremo oggi.

13:45
14:45

Innovare e semplificare il rapporto tra cittadino e PA a Trento sfruttando i progetti H2020[pr.05]

Sala: Sala 7

Il Comune di Trento innova e semplifica il rapporto tra cittadino e PA adottando una soluzione di Sportello telematico in uso con successo da numerose amministrazioni in Italia, integrandola con i sistemi e le soluzioni già in uso e cercando di migliorarla in modo che possa sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal digitale seguendo due percorsi distinti ma tra loro intrecciati :

  • Lavorando con il produttore della soluzione per superare il concetto (analogico) dell'autocertificazione, evolvendo lo strumento di compilazione dei moduli online esistente (già in grado di garantire sofisticati controlli sui valori inseriti nei diversi campi) con l'utilizzo di webservices evoluti ad alte prestazioni in grado di recuperare in automatico informazioni già in possesso della PA (come dati anagrafici, componenti nucleo familiare, situazione patrimoniale, dati catastali) e di modificare in base a quanto ottenuto il processo di complilazione
  • Sfruttando il progetto europeo H2020 "Simpatico" per potenziare ancora lo strumento utilizzando tecnologie altamente innovative messe a disposizione dalla Ricercainerenti la semplificazione e all’adattamento dei testi e del workflowl'utilizzo di sistemi di partecipazione e un motore di arricchimento delle informazioni in grado di sfruttare di volta in volta i dati d’utilizzo del sistema raccolti, i sistemi di query&answer, i dati e il profilo degli utenti. 

 

 

mercoledì, 24 maggio pomeriggio

14:00
14:50

#PASocial: nuovi strumenti, nuovi linguaggi e un nuovo modello organizzativo[ad.01]

Sala: Arena

Web, social e chat stanno cambiando profondamente enti e aziende pubbliche portando nuovi servizi, nuovi linguaggi, nuove modalità di lavoro, un nuovo rapporto tra PA e cittadini. Crescono e sono sempre più necessarie nuove figure professionali ed è sempre più importante l'uso corretto delle piattaforme social. Per questo la formazione assume un ruolo centrale, a tutti i livelli della PA e non solo per i comunicatori, e serve un aggiornamento continuo per non farsi trovare impreparati davanti alle molte opportunità offerte dal web e dai social.

In questa Academy scopriremo, attraverso esempi concreti, come le piattaforme social stiano modificando tempi, linguaggi e la stessa organizzazione della PA e impareremo come utilizzarle al meglio per offrire servizi sempre migliori. 

14:00
15:30

Il ruolo di un efficace sistema di monitoraggio per misurare la trasformazione digitale della PA.[ws.150]

Sala: Sala 5

Quale è l’insieme di indicatori da valorizzare per lamisurazione dello stato di avanzamento della trasformazione digitale delle PA e del Paese?
Durante il seminario si discuterà degli strumenti per una rilevazione efficace e coordinata che trovano finanziamento nell’ambito del Pon Governance - Italia Login

A conclusione del seminario seguiranno 30 minuti di dibattito e assistenza sul tema.

14:00
15:00

Servizi di certificazione nell’accordo quadro CONSIP Lotto2: di che si tratta e istruzioni per l’uso[ws.79]

Stand: Identità Digitale - M - ARUBA PEC

La gara CONSIP SPC Lotto 2 ha come oggetto l’acquisto e la fornitura di servizi di gestione delle identità digitali e sicurezza applicativa. E’ attiva da luglio 2016 fino a luglio 2021 ed è volta ad incentivare tutte le pubbliche amministrazioni verso una digitalizzazione sempre piu’ sicura e semplice.

All’interno di questi servizi si trovano:

-       Firma digitale Remota e Firma automatica

-       Timbro Elettronico e Marca Temporale

-       Smart Card

-       Certificati SSL

-       Servizi professionali

Aruba, in qualità di fornitore esclusivo di questi servizi prende in carico le richieste di tutte le amministrazioni pubbliche, locali o centrali, e garantisce un livello di servizio e una certezza nelle tempistiche di erogazione.

L’obiettivo del workshop è di fornire una panoramica chiara e semplice della gara e del suo contenuto, a cui le singole pubbliche amministrazioni, locali e centrali, potranno accedere attraverso la corretta compilazione del piano dei fabbisogni.

Tutti i servizi di Aruba garantiscono stabilità e scalabilità e per questo richiedono un’infrastruttura d’eccellenza alla base, progettata con soluzioni uniche per offrire la massima affidabilità, efficienza e sicurezza.

14:00
14:40

Il progetto "Telelavoro" in Istat[ws.91]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Il telelavoro in ISTAT  è una forma flessibile di impiego che si realizza su adesione volontaria del telelavoratore e costituisce una variazione organizzativa del rapporto di lavoro, consistente nell’espletamento dell’attività lavorativa presso il proprio domicilio con il prevalente supporto di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che consentano il collegamento con l’amministrazione. L’utilizzazione del telelavoro a domicilio, a regime dall’anno 2008, ha consentito:

  • una migliore razionalizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  • un aumento del benessere organizzativo dei dipendenti coinvolti, con riferimento sia al soddisfacimento delle esigenze connesse alle problematiche familiari e personali e sia al conseguente miglioramento della conciliazione tra tempi di vita e lavoro;
  • un incremento della produttività e un significativo contenimento delle assenze dal servizio;
  • lo sviluppo di una cultura organizzativa orientata ai risultati;
  • l’ideazione, sviluppo e utilizzazione di strumenti web per la gestione del telelavoro e del relativo monitoraggio della produttività delle attività svolte.

Al 1° marzo 2017 le posizioni di telelavoro attive sono 168 (su un massimo di 175 decise dal Consiglio dell’Istituto nel 2016), di cui 113 assegnate a donne e 55 a uomini. Tra i 168 telelavoratori, il 53,6% (90 dipendenti) fanno parte di categorie destinatarie di speciali tutele per patologie personali o per esigenze di cura di familiari.

Nel corso del 2017 è prevista una ulteriore espansione del telelavoro al fine di raggiungere l’obiettivo del 10% minimo fissato dalla Riforma Madia del 2015 e una prima sperimentazione di Lavoro Agile.

14:00
17:00

La business intelligence nella Pubblica Amministrazione[tl.03]

Sala: Sala Microsoft

Nell’ambito del tema guida di questa edizione di FORUM PA, l'integrazione di tutte le informazioni afferenti l'amministrazione pubbliche assume primaria importanza.
Usare modelli di business analytics per migliorare le performance e agire proattivamente sui mercati significa costruire una «casa» fatta di infrastruttura, componenti software, metodologie e formazione. Grazie all’applicazione della BI è possibile analizzare masse enormi di dati per interpretare i comportamenti dei cittadini e per conoscere meglio i loro bisogni. Gli impieghi potenziali della BI sono molteplici e spaziano dall’ambito fiscale, al sistema dei trasporti e alla Sanità: analisi di bilancio, pianificazione e programmazione del lavoro, pianificazione e controllo strategico, controllo di gestione, controllo di performance e valutazione degli obiettivi, individuazione degli evasori fiscali.

In tale contesto, proprio per avviare questo percorso, si inserisce il tavolo di lavoro “La business intelligence nella Pubblica Amministrazione” che non è un convegno classico ma una riunione riservata tra pari ed esperti del settore focalizzata su alcuni aspetti di rilevanza strategica:
Quali sono ad oggi i problemi e le criticità legate all'integrazione dei dati interni ed esterni dell'Ente?
Quali le opportunità di risparmio dell'Ente attraverso la business intelligence?
Come creare processi gestionali strutturati e replicabili in tutte le aree funzionali dell'Ente?

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop.

14:00
17:00

Il cloud per gli enti italiani: si può fare![tl.04]

Sala: Sala Microsoft

L’appuntamento è parte integrante dei programmi di approfondimento tematico di Forum PA 2017 e ha l’obiettivo di raccogliere attorno allo stesso tavolo – per un confronto diretto – i principali stakeholder della digitalizzazione della PA in Italia.

Il tavolo intende indagare gli strumenti – il cloud pubblico in particolare – con cui abilitare il cambiamento in ottica digitale delle PA e innescare una riduzione e una riqualificazione della spesa IT che supporti la gestione più efficiente delle risorse pubbliche e contribuisca significativamente al tema della sostenibilità del sistema Paese, tema quest’anno al centro della manifestazione romana.

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop.

14:00
17:00

Sistemi di monitoraggio del patrimonio immobiliare pubblico[tl.05]

Sala: Sala Microsoft

Nell’ambito del tema guida di questa edizione di FORUM PA, l'efficientamento energetico degli edifici pubblici assume centrale rilevanza. Una corretta gestione e manutenzione del patrimonio immobiliare pubblico permette alle amministrazioni di liberare risorse per offrire maggiori servizi ai cittadini. La necessità di contenere i costi è un'obiettivo ancora più stringente per gli enti pubblici alla luce delle politiche di spending review. Per programmare interventi mirati, l'innovazione digitale è fondamentale. I sistemi di monitoraggio, audit energetico, sono un supporto fondamentale per gli energy manager degli enti pubblici

In tale contesto, proprio per avviare questo percorso, si inserisce il tavolo di lavoro “Sistemi di monitoraggio del patrimonio immobiliare pubblico” che non è un convegno classico ma una riunione riservata tra pari ed esperti del settore focalizzata su alcuni aspetti di rilevanza strategica:

  • Come mappare il patrimonio immobiliare pubblico?
  • Come attuare corrette politiche di risparmio nella gestione immobiliare dell'ente, attraverso processi organizzativi integrati?

L'evento è riservato, per inviare una richiesta di partecipazione scrivere a segreteriaconvegni@forumpa.it indicando la funzione, l'ente di appartenenza e il titolo del workshop.

 

14:30
15:30

Il primo Catalogo dei sussidi ambientalmente favorevoli e dannosi[ws.62]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

Il primo “Catalogo dei Sussidi Ambientalmente Dannosi e Favorevoli” fornisce una panoramica della situazione italiana sul tema dei sussidi con impatti ambientali rilevanti attraverso la rassegna di oltre 130 misure per un valore stimato di circa € 40 miliardi. I settori in cui sono stati suddivisi i sussidi sono Agricoltura, Energia, Trasporti, IVA ed Altro. Ciascuna misura è stata valutata a seconda del diverso impatto ambientale in “Favorevole”, “Dannoso” o “Incerto”.

14:30
16:00

Intelligenza artificiale dalla teoria alla pratica: Chatbot per una conversazione "intelligente" con la PA[ws.11]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Il seminario formativo descrive l’approccio al tema dell’Intelligenza Artificiale (IA) da parte della Direzione Digital Organization di Sogei, traccia i temi di maggiore attualità derivanti dalla teoria, dai metodi e dagli strumenti afferenti i sistemi di IA nell’attuale scenario di mercato, focalizzandosi su limiti e prospettive del vasto mondo delle soluzioni offerte. La consapevolezza dell’utilizzo dei sistemi di automazione derivanti dalla IA a supporto delle procedure della Pubblica Amministrazione, ha indirizzato la ricerca, in questo ultimo anno, su paradigmi applicativi utilizzanti tecniche di Natural Language Processing (NLP). La maturità di alcune soluzioni oggi reperibili con grande facilità, ha indotto lo sviluppo di un proof of concept (PoC) per la realizzazione di un chatbot destinato alla gestione della conversazione tra “utenti umani” e “macchine risponditrici”.

Nel seminario vengono descritti i metodi realizzativi che, partendo dalla selezione e dalla scelta degli argomenti di conversazione dei bot e proseguendo con un’accurata analisi di mercato, hanno dato luogo all’implementazione del PoC.

Obiettivo del seminario, oltre all’inquadramento generale della problematica, è il trasferimento del know how e dell’esperienza acquisita al fine di facilitare la divulgazione di una possibile soluzione a supporto di tematiche quanto mai attuali ed aventi come oggetto l’interazione tra cittadino/imprese/professionisti e PA.

14:30
15:20

La piattaforma digitale per la governance della formazione[ws.33]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Uno degli obiettivi cardini fissati nell’agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile riguarda l’istruzione di qualità. In questa direzione, innalzare la qualità della formazione dei docenti riveste un ruolo fondamentale in quanto ha ricadute, in termini di outcome, sul sistema istruzione del nostro Paese. A tal fine il MIUR ha realizzato una piattaforma che consente da un lato di gestire gli attori coinvolti nell'offerta di formazione attraverso una procedura di accreditamento svolta completamente on-line e dall'altro di inserire a catalogo, a cura degli enti di formazione, le iniziative formative che s'intende proporre, su tutto il territorio nazionale, ai docenti. Inoltre sarà possibile far incontrare la domanda ed offerta di formazione in quanto i docenti potranno iscriversi, direttamente attraverso la piattaforma, ai percorsi formativi proposti. L’elenco dei percorsi di formazione svolti dal docente costituirà una vera e propria “storia formativa” e sarà la base per la realizzazione di un portfolio professionale, cui saranno aggiunti, in seguito, gli ulteriori aspetti dell’anagrafe della professionalità, del bilancio di competenze nonché ulteriori elementi di documentazione della propria attività didattica. Il sistema darà la possibilità di gestire l'intero "ciclo di vita della formazione" e di comprendere come sta andando l'attuazione del piano di formazione docenti attraverso l'analisi, in tempo reale di dati, integrati nei processi transazionali, consentendo di poter definire azioni correttive, in tempo reale, sulla base di una conoscenza oggettiva delle informazioni rilevate.

14:30
16:20

Aiuti di Stato La facilitazione dei rapporti tra enti concedenti aiuti e imprese aventi diritto[ws.40]

Stand: Presidenza del Consiglio dei Ministri - A - Sala interna

La normativa comunitaria sugli aiuti di Stato (adS) ha tra i suoi principali obiettivi quello di stimolare lo sviluppo delle Piccole Medie Imprese e di creare uguali condizioni di crescita fra le PMI e le grandi imprese. 

L’accesso ad un finanziamento adeguato e il rispetto delle relative regole, tra i problemi principali delle PMI, può essere facilitato anche mediante la semplificazione e attuazione di corrette regole sugli adS.

Il DPE organizza, in collaborazione con l’Istituto Europeo di Pubblica Amministrazione, una Tavola rotonda, per fornire agli enti concedenti aiuti, al sistema delle imprese e, a tutti i soggetti interessati, informazioni utili per gestire in maniera consapevole e congiunta progetti tesi a conseguire obiettivi di crescita e di competitività del Paese. Nell’ambito del dibattitto si affronteranno alcune tematiche principali della modernizzazione degli adS e del Common Understanding - apposito Accordo sottoscritto dall’Italia e CE, per garantire un migliore coordinamento a tutti i livelli di governo e mantenere un costante dialogo con le Istituzioni europee - verrà, inoltre, presentato a cura del MISE, il Registro nazionale degli adS, strumento strategico per il corretto e trasparente impiego delle risorse pubbliche. All’iniziativa parteciperanno rappresentanti delle reti europee delle imprese, European Enterprise Network, con i quali si avvierà un confronto utile sulle reali problematiche delle imprese che ostacolano lo sviluppo.

L’EIPA, esporrà lo stato delle iniziative faro “Unione dell’innovazione” e “Unione per l’Energia” atte a migliorare le condizioni generali e l’accesso ai finanziamenti per la ricerca,  a cui la politica sugli adS può dare impulso attivo a progetti con tecnologie innovative, efficienti e verdi.

14:30
16:30

Per un laboratorio “permanente” di coprogettazione : Il PON Governance e Capacità Istituzionale si confronta con il Partenariato (Porte Chiuse)[rp.08]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Nella cornice dell’edizione 2017 del FORUM PA l’Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 organizza, mercoledì 24 maggio, un incontro riservato al Partenariato Istituzionale ed Economico-sociale del Programma con l’obiettivo di condividere la proposta di una rinnovata modalità di co-gestione del PON Governance.

L’idea è quella di costruire con il Partenariato un percorso condiviso, un laboratorio di sperimentazione di metodi e strumenti di lavoro congiunto per facilitare la cooperazione stretta tra le parti, che ne valorizzi ruolo, competenze ed esperienze.

Al centro di questo primo incontro l’avvio dell’Azione 3.1.3 del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 “Attuazione del Codice di condotta europeo sul partenariato” che sarà proposta ai partecipanti quale oggetto di lavoro comune per progettare e attivare una serie di iniziative che rafforzino il ruolo del Partenariato lungo tutte le fasi del ciclo di programmazione.

 

14:45
15:45

FIRST Lab “FIRenze SmarT working Lab”[ws.133]

Stand: Innovazione Digitale - Y - Sala HPE & PARTNERS

Un nuovo modello operativo che abiliti la progettazione di nuovi servizi per la città, attraverso la condivisione delle conoscenze tra Aziende, Istituzioni ed Università, e che consenta lo sviluppo di nuove professionalità e la definizione di progetti innovativi.

14:45
15:30

EPC Contratti di Prestazione Energetica: lo sviluppo di soluzioni innovative e di iniziative pilota per favorirne l’utilizzo nella PA – Il Progetto EU guarantEE, Programma Horizon 2020[ws.122]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Il potenziale sviluppo dell’Efficienza Energetica richiede, da un lato la continua evoluzione delle tecnologie e dall’altro la ricerca di modalità contrattuali, efficaci e standardizzate, che riescano a garantire il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico previsti dalla normativa vigente. Per rende operative le disposizioni dell’art. 14, comma 4, del D.Lgs. n. 102/2014, e tenendo presente gli elementi minimi elencati nell’allegato 8 del D.Lgs. n. 102/2014, ENEA ha proposto un format contrattuale EPC, e il relativo capitolato d’appalto, con “garanzie del risultato” che mira a favorire gli interventi di “efficientamento” energetico nel sistema fabbricato impianto e garantirne la loro realizzazione e gestione nel tempo, oltre che favorire il coinvolgimento degli operatori privati (ESCO, Istituti di credito, ecc.), rendere trasparenti e certi i risultati da conseguire nel rispetto sia delle procedure per l’assegnazione degli appalti sia in riferimento alle nuove disposizioni in materia di efficienza energetica degli edifici.

14:45
15:30

Verso una città digitale[ws.47]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

Le città, oggi, si prefigurano sempre più come luoghi in cui reti di oggetti smart sono in grado di scambiarsi dati, informazioni e messaggi per snellire i processi di gestione e migliorare la vita del cittadino. Grazie all’uso di tecnologie Internet of Things (IoT), oggi si è grado di contribuire non solo alla gestione e al controllo, ma anche allo sviluppo del sistema urbano. L’apporto che le tecnologie IoT possono dare alla città si estende su diversi ambiti quali la mobilità e i sistemi di trasporto, l’illuminazione intelligente attraverso applicazione di tipo smart metering. Non è uno scenario cinematografico quello descritto, ma una prospettiva di futuro prossimo. Le esigenze del cittadino si configurano, sempre di più, rispetto al vissuto quotidiano, alle necessità dettate dai tempi di lavoro e all’approvvigionamento di informazioni. Ecco perché, un mondo interconnesso o una città digitale rappresentano la naturale evoluzione della società contemporanea.

14:50
15:30

Sviluppare un sistema delle competenze[ws.92]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

In attuazione del programma di modernizzazione dell’Istat, la Direzione centrale risorse umane ha avviato una serie di iniziative finalizzate a comporre un sistema informativo delle competenze presenti in Istituto. L’obiettivo di questo progetto consiste nell’orientare le politiche per migliorare e sviluppare gli apporti professionali di tutto il personale. Attraverso la realizzazione di alcune rilevazioni ad hoc, infatti, si raccoglieranno gli elementi conoscitivi indispensabili per favorire lo sviluppo e la valorizzazione delle competenze, a partire dalle scelte connesse alle politiche del reclutamento, della mobilità, della formazione e della gestione delle conoscenze.
Il presente contributo descrive le iniziative previste per la realizzazione del sistema, i risultati attesi e le possibili criticità.

15:00
18:00

Il paradigma della blockchain nella PA[co.55]

Sala: Sala 11

La metodologia di blockchain ha un importante e decisivo futuro nel settore pubblico: potrebbe essere utilizzata infatti per affrontare le inefficienze nei sistemi attuali e aumentare l'efficienza dell'erogazione dei servizi pubblici. Ad esempio, la blockchain potrebbe servire come per il registro delle licenze di origine pubblica,  dei diritti di proprietà di cittadini e imprese, come ad esempio case, veicoli e brevetti, di identità. Una blockchain potrebbe facilitare il voto alle elezioni, assicurando che ogni persona ammissibile utilizzi un solo voto. 

Una blockchain potrebbe anche aiutare nelle funzioni di back-office, per coordinare e razionalizzare gare d'appalto e di acquisto tra i reparti, agenzie e altri organismi distaccati. In tutti i casi, una blockchain potrebbe ridurre le frodi ed errori offrendo allo stesso tempo grandi benefici in termini di efficienza e produttività. Esistono inoltre settori in cui le sperimentazioni sono già mature e che coinvolgono gli enti pubblici quali la sanità attraverso la gestione delle ricette e dei farmaci o l’agroalimentare con la gestione delle filiere di produzione a tutela dei consumatori e per rendere più trasparenti le attività pubbliche di sostegno agli agricoltori e ai produttori.

Il convegno, svolto assieme al sito www.blockchain4innovation.it , si propone di esplorare questa frontiera mettendo in luce opportunità e vincoli di una tecnologia in prorompente sviluppo.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture", ma parleremo anche di "Pace, giustizia, istituzioni solide".

15:00
18:00

Il Project Management al servizio dell’innovazione nella PA: dalla gestione della complessità ai ruoli professionali[co.43]

Sala: Sala 9

Il project management è una disciplina, normata a livello sia nazionale che internazionale, che consiste nell'applicazione, efficace ed efficiente, di metodi, strumenti, tecniche e competenze a un progetto. L’approccio strutturato, la cura rivolta agli aspetti di pianificazione, controllo, e gestione dei rischi, l’organizzazione per processi, l’orientamento agli obiettivi, e l’attenzione alla soddisfazione degli stakeholder, fanno del project management un potente strumento per affrontare e risolvere la complessità, e lo rendono un fondamentale supporto all'innovazione. Il convegno intende evidenziare come i recenti sviluppi normativi riguardanti la gestione progetti ne confermano il ruolo di strumento essenziale per realizzare l'innovazione nella PA, per migliorare la gestione dei progetti finanziati e per consentire ai RUP-Project Manager di gestire gli appalti pubblici. Occorrerebbe però un indirizzo organico per sviluppare e diffondere nella PA standard, politiche e linee guida in materia di program e project management, al fine di estendere l’approccio strutturato al livello di governance.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PERCHE' E' STATO SUPERATO IL NUMERO MASSIMO DI ISCRIZIONI CONSENTITO DALLA SALA

15:00
18:00

Le iniziative di Roma Capitale per l’innovazione: i progetti Horizon 2020[co.72]

Sala: Sala 4

Il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale partecipa ai Programmi di finanziamento Horizon 2020 per lo sviluppo di progetti, da intendersi come un “valore aggiunto europeo” alle politiche ed azioni, che l’Amministrazione capitolina sta intraprendendo.

Grazie alla cooperazione con città, centri di ricerca e imprese dell’Unione europea, i progetti Horizon 2020 offrono, infatti, soluzioni innovative per importanti temi di sviluppo urbano sostenibile, volte al raggiungimento di risultati concreti, fattibili e quantificabili, attuabili in aree di rilevante interesse per l’Amministrazione, per consentire la diffusione e la replicabilità, in altri contesti urbani, delle tecniche e dei metodi sviluppati.

Questi progetti sono provvisti di un piano chiaro di divulgazione dei risultati raggiunti, del target di riferimento e di indicatori per monitorare e valutare le azioni individuate e programmate.

Tra i progetti Horizon 2020, attualmente in corso di attuazione, saranno presentati: Smart Mature Resilience – SMR e Smart Services for calculated impact assessment in Open Governance - Smarticipate.

Smart Mature Resilience – SMR è mirato alla definizione di una metodologia atta a valutare ed accrescere il grado di resilienza delle città, a fronte delle nuove sfide epocali riguardanti il cambiamento climatico, le dinamiche sociali e lo stato delle infrastrutture critiche. L’obiettivo è quello di giungere a delle linee guida, utili a migliorare la governance degli enti locali, indicando con sufficiente precisione la natura dei rischi, le loro interdipendenze e le sovrapposizioni di competenza, che molto spesso causano spreco di risorse e riducono la capacità di intervento.

Obiettivo di questo incontro sarà quello di promuovere una rete nazionale di città e stakeholder locali per la costruzione di “una spina dorsale di resilienza europea”.

Smarticipate si propone di promuovere l’uso delle tecnologie dell’informazione per favorire la partecipazione dei cittadini. Prevede l’utilizzo di tecnologie web e mobile (anche app), social media, rilevamento di posizione, e l'accesso a open data pubblici. Si tratta di creare nuove forme di dialogo permanente tra Amministrazione e cittadini, favorendo la “corresponsabilità” tra governo locale e abitanti nel processo di sviluppo urbano.

L’incontro mira a coinvolgere start up e sviluppatori per attivare processi di “co-creation” utili a migliorare la qualità della partecipazione dei cittadini alle trasformazioni urbane.

15:00
16:00

Milano4You, nuovo modello di smart district a Segrate. Big data e servizi al cittadino fondamentali per dare nuovo impulso alla città del futuro possibile[ws.43]

Sala: Sala 2

Il primo vero progetto di smart city costruito da zero: dall’ispirazione alla realizzazione. Un complesso edilizio che sorgerà alle porte di Milano ponendo al centro il cittadino e fondato sulla combinazione armonica di 4 elementi: concept architettonico, energia sostenibile, digitale e componente social. L’obiettivo è creare da zero un modello immobiliare e abitativo, altamente innovativo, in cui la tecnologia aiuta a vivere meglio e a spendere meno. Spesso sentiamo parlare di smart city in maniera astratta, ma per fortuna ora si sta iniziando a comprendere che prima di pensare in grande bisogna studiare i dettagli iniziando a concepire il “district” al fine di verificare la sostenibilità economica e l’accettazione sociale di un’idea in modo da poter replicare il tutto in intere città.

Milano4You unisce le migliori innovazioni tecnologiche legate al vivere sostenibile, alla mobilità e all’ambiente, a soluzioni energetiche, digitali e architettoniche all’avanguardia. Ospiterà circa 90 mila metri quadri di superficie edificata (residenziale privato, ville e social housing, aree commerciali, una residenza anziani e un centro culturale), oltre a un ampio parco di 80mila mq. L’intera area occupa una superficie di 300 mila mq. 

 

Per ascoltare la registrazione completa del convegno clicca QUI

15:00
18:00

Nuovo regolamento privacy: cosa cambia per la PA e per i cittadini[co.87]

Sala: Sala 12

Il regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali (regolamento 2016/679), approvato in data 14 aprile 2016, dà tempo alle amministrazioni pubbliche per mettersi in regola sino al 25 maggio 2018. Sembrano tanti due anni, ma la trasformazione necessaria è importante. Da un atteggiamento reattivo ad un atteggiamento proattivo nei riguardi della privacy vuol dire prevedere la complioance rispetto alla protezione dei dati personali by default, nativa nei provvedimenti e nei processi. Le amministrazioni sono poi obbligate ad un “privacy impact assessment”, ossia ad una vera e propria valutazione d’impatto.

A fronte anche d’importanti semplificazioni si impone un obbligo di accountability rispetto alle regole della protezione e la nomina di un “data protection officer” (responsabile della protezione dei dati personali) che le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di individuare al proprio interno e deve sempre essere “coinvolto in tutte le questioni riguardanti la protezione dei dati personali”.

Il data protection officer (DPO) deve essere in possesso di specifici requisiti: competenza, esperienza, indipendenza e autonomia di risorse, assenza di conflitti di interesse.

Tutto questo per tutte le amministrazioni italiane, anche se le più piccole saranno obbligate ad agire in forma associata.

Il convegno si propone di spiegare chiaramente gli obblighi, le regole e gli adempimenti e il cambiamento organizzativo connessi alla nuova normativa, con una particolare attenzione ai piccoli comuni.

15:00
18:00

L’informazione statistica ufficiale a supporto delle politiche di sviluppo sostenibile (SDGs – Sustainable Development Goals)[co.80]

Sala: Sala 13

L’ Agenda 2030 delle Nazioni Unite definisce 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, i Sustainable Development Goals e rappresenta un piano ambizioso per eliminare la povertà e proseguire nello sviluppo economico e sociale che assicuri il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità di soddisfare quelli delle generazioni future, promuovendo il benessere delle persone, un’equa distribuzione dei benefici dello sviluppo e la protezione dell’ambiente su scala globale.

Il quadro globale degli indicatori identificato a livello internazionale dalla Commissione Statistica delle Nazioni Unite rappresenta un importante riferimento per la misurazione a livello globale degli SDGs e lo strumento di monitoraggio e valutazione dei progressi verso gli obiettivi dell’Agenda 2030. La lista di oltre duecento indicatori globali è un importante passo per l’attuazione dell’Agenda 2030 con adeguamenti periodici per assicurare che gli indicatori soddisfino pienamente il livello di ambizione e la predisposizione dei necessari metadati.

L’evento è l’occasione per riflettere e discutere della Road map per la misurazione statistica degli SDGs, dell’importanza del processo di identificazione degli indicatori e di selezione delle metodologie e delle fonti più adeguate. Si tratta di un lavoro che costituisce una sfida ed un’opportunità per il Sistema Statistico nazionale (Sistan) e che richiede una governance all’altezza delle aspettative e la promozione di sinergie inter-istituzionali, dentro e fuori i confini del Sistan, utili alla definizione e implementazione degli indicatori per il monitoraggio degli obiettivi.

15:00
18:00

La performance delle amministrazioni pubbliche: tra valutazione interna ed esterna[co.35]

Sala: Sala 10

Il ciclo della performance è stato introdotto nelle amministrazioni pubbliche dal decreto legislativo n. 150 del 2009. Negli anni successivi il legislatore è più volte intervenuto sul ciclo per cercare di migliorarne l’efficacia. Da ultimo, il decreto legge n. 90 del 2014 ha trasferito tutte le competenze in materia di ciclo della performance, inizialmente assegnate ad una Commissione indipendente (CiVIT, poi diventata ANAC) in capo al Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP).

Le funzioni del DFP in materia di performance sono oggi disciplinate dal DPR n. 105 del 2016: il Dipartimento, tra le altre cose, indirizza le attività degli OIV, definisce nuove linee guida per la semplificazione ed il miglioramento delle varie fasi del ciclo della performance e intende promuovere la costituzione della Rete Nazionale per la valutazione esterna delle amministrazioni pubbliche. E’ prevista, inoltre, a breve, l’emanazione di un decreto legislativo, attualmente all’esame delle Commissioni parlamentari, che apporterà una serie di modifiche al D. Lgs. n. 150 del 2009, rafforzando ulteriormente alcune delle novità introdotte dal DPR.

A poco più di un anno dall’entrata in vigore del decreto n.105, molte cose sono già state fatte e altre sono in fase di realizzazione: è stato istituito l’Elenco Nazionale OIV (che già prevede oltre 1400 iscritti), è stata avviata una stretta collaborazione con la Ragioneria Generale dello Stato per definire le modalità di integrazione fra ciclo della performance e ciclo di bilancio, sono in via di definizione le prime linee guida per una più efficace definizione del Piano della performance, sono stati attivati dei Laboratori di approfondimento con alcuni Ministeri.

La Costituzione della Rete Nazionale per la valutazione delle amministrazioni pubbliche, con l’obiettivo di “valorizzare le esperienze di valutazione esterna delle pubbliche amministrazioni e dei relativi impatti che vengono condotte in specifici ambiti e settori, favorire la condivisione di tali esperienze e definire metodologie di valutazione comuni” (art. 7, co. 1, DPR n. 105 del 2016) è la principale innovazione sul fronte della valutazione esterna, dalla quale potrebbero aprirsi scenari sinora inediti anche i fini della valutazione degli impatti, aiutando a superare uno dei principali limiti fin qui riscontrati nell’attuazione del ciclo della performance.

Partendo dalla consapevolezza che in vari settori della PA sono già stati sviluppati sistemi di valutazione esterna, orientati proprio alla valutazione degli impatti generati (Università, Scuola, Sanità), il Dipartimento vuole valorizzare le esperienze già esistenti per arrivare a costruire una Rete nella quale possano svilupparsi modelli e criteri più evoluti, garantendo una graduale integrazione fra i vari sistemi, salvaguardando le specificità dei singoli settori.

Il convegno si sviluppa dunque in due sessioni: una prima nella quale il Dipartimento della funzione pubblica presenta lo stato di avanzamento delle proprie attività in materia di ciclo della performance e una seconda parte nella quale un panel di esperti si confronta sulle differenti esperienze di valutazione esterna allo scopo di individuare una prima serie di elementi utili alla successiva costruzione della Rete.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 16, "Pace, giustizia e istituzioni solide".

15:00
18:00

L’innovazione leva strategica per il miglioramento dei servizi di prossimità e di area vasta[co.30]

Sala: Sala 7

Al termine, cerimonia di premiazione Premio Piemonte Innovazione

Le esigenze dei cittadini continuano a crescere e la risposta a queste nuove richieste non può che venire dall’innovazione di processi e di servizi erogati dalle Amministrazioni più vicine alle persone e ai loro bisogni. Se la diffusione dell’innovazione, organizzativa e tecnologica, è necessità irrinunciabile per le collettività dei territori, l’Amministrazione stessa muta il suo ruolo e vira verso quello di partner che sostiene, guida e abilità il cambiamento, superando quelle resistenze che non mancano per consuetudini consolidatesi nel tempo.

Al termine del dibattito la cerimonia di premiazione del Premio Piemonte Innovazione, lanciato da ANCI Piemonte e FORUM PA, che mira a rendere sempre più capillare la cultura dell’innovazione nei Comuni, Unioni, Province e Città Metropolitana e punta a rendere i dipendenti pubblici sempre più protagonisti delle dinamiche del Territorio che servono.

15:00
18:00

IL mezzogiorno fra sfide e opportunità[co.103]

Sala: Sala 6

Il Mezzogiorno fra sfide e opportunità. Si può pensare al Mezzogiorno d’Italia non più come una questione  o un problema, ma come un’opportunità? E’ a questa domanda che si cercherà di dare risposta nel corso del convegno che si terrà il giorno 24 alle ore 15. In particolare, saranno discussi ed approfonditi gli interventi che il Governo ha messo a punto sul Mezzogiorno, sia attraverso  provvedimenti legislativi, sia attraverso le politiche di coesione.

Un focus specifico sarà dedicato allo sviluppo turistico del Mezzogiorno e a tale fine saranno sintetizzati i risultati della pubblicazione: Turismo e Mezzogiorno un’occasione per l’Italia. Sarà presente anche Confindustria che presenterà il proprio punto di vista sul tessuto produttivo del nostro Sud.

Il convegno si conclude con un affresco sui cambiamenti della società.

15:00
18:00

La sfida del coordinamento interistituzionale per una buona programmazione[co.05]

Sala: Sala 1

La nuova pianificazione nazionale delle infrastrutture mette in campo nuovi strumenti di programmazione volti a superare la frammentazione che ha caratterizzato in questi anni il contesto normativo e programmatico del settore delle infrastrutture e dei trasporti. Tali strumenti rispondono alla volontà di “avviare una nuova stagione della politica infrastrutturale volta a definire un quadro nazionale del sistema delle infrastrutture che sia unitario, integrato e quanto più possibile condiviso” e che rappresentano un approccio innovativo attraverso cui verranno individuate le priorità nazionali in funzione della loro utilità e attraverso il coinvolgimento dei principali stakeholder. In tale contesto, l’esperienza delle Aree Logistiche Integrate (ALI) costituisce una best practice che va proprio in tale direzione: l’istituzione delle “Aree Logistiche Integrate (ALI)” definisce una strategia all’interno di un “sistema” regionale costituito da una o più infrastrutture portuali, eventuali retroporti, interporti o piattaforme logistiche di riferimento e le relative connessioni ai corridoi multimodali della rete di trasporto.
Questa è peraltro l’indicazione che l’Italia recepisce nell’Accordo di Partenariato con la Commissione europea (Obiettivo Tematico 7) per la programmazione nelle Regioni Obiettivo “Convergenza”. 

A livello operativo questo ha dato luogo alla sottoscrizione di Accordi di adesione e alla istituzione dei Tavoli Tecnici locali che riuniscono in un confronto operativo i diversi attori (MIT, Regioni, porti, interporti, RFI, ANAS e stakeholder con il supporto di esperti del settore e con l’assistenza tecnica della società Rete Autostrade Mediterranee Spa) di ciascuna delle cinque Regioni Convergenza nella logica del “fare sistema”. In questa ottica fare Sistema significa mettere insieme le infrastrutture portuali, retroporti, interporti, piattaforme logistiche e le relative connessioni.

Queste devono essere “pensate” in termini di implementazione e di investimenti strategici e funzionali all’intera Area e non solo alla singola infrastruttura.
Il meccanismo delle ALI rappresenta da un lato, una sfida di coordinamento interistituzionale per una migliore programmazione in ambito logistico, trasportistico e infrastrutturale, dall’altro, esse possono considerarsi incubatori di policy e confronto partenariale durevoli nel tempo, volti a garantire il pieno coinvolgimento di tutte le parti interessate. Nella prima parte dei lavori saranno illustrati gli obiettivi delle ALI, i principali risultati delle attività finora svolte, il progetto ALI come opportunità per il sistema logistico nazionale e come motore di sviluppo per una progettualità integrata sul territorio.

Nella seconda parte sarà avviato un confronto partenariale economico-sociale sul meccanismo delle ALI finalizzato all’implementazione di un sistema logistico integrato. Il Workshop prevede un Focus sui lavori del Tavolo Tecnico del Sistema Pugliese-Lucano che, più maturo nella sua attività, può essere considerato un “modello di lavoro” anche per gli altri tavoli per un utilizzo efficace delle risorse disponibili. 

 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9, "Innovazione e Infrastrutture", ma parleremo anche di "Ridurre le disuguaglianze" e "Città e comunità sostenibili".

15:00
18:00

Il bando per la riqualificazione delle periferie e la costruzione di un'agenda urbana[co.111]

Sala: Sala 8

A giugno dell'anno scorso il Governo ha emanato un “Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”.

Questo intervento straordinario può essere un’occasione per promuovere una  Agenda Urbana italiana, fondata sui numerosi progetti e iniziative d'innovazione che i Comuni già realizzano su molte filiere di policy e che emergerà da un percorso di condivisione e confronto con le città italiane. Il convegno, realizzato in stretta collaborazione con ANCI e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, parte dai progetti della prima tranche di finanziamento per allargare il discorso alle politiche di riqualificazione delle aree urbane.

15:00
18:00

Il Dibattito Pubblico: opportunità e responsabilità per le P.A.[co.25]

Sala: Sala 3

E' disponibile la registrazione video dell'evento

 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 17 "Partnership per gli obiettivi", ma parleremo anche di "Sconfiggere la povertà".

15:00
15:50

Quali competenze per una PA digitale?[ad.04]

Sala: Arena

Il Web come canale preferenziale per interagire tra cittadino e PA. Questo è l’impegno normativo vigente dal 2005, dalla prima versione del CAD. Per molte PA la risposta a tale principio è stata di mettere on line la modulistica per fruire dei servizi off line, senza quindi riorganizzare i processi riqualificando il personale addetto ad interagire con il cittadino digitalizzato. Per aiutare le PA e il mercato a districarsi tra le diverse e babiloniche offerte formative e di competenze, a livello europeo si sono sviluppati dei framework per consentire la catalogazione delle competenze digitali di base, specialistiche (professionisti ICT) e manageriali.

All’interno del seminario sarà presentato lo stato attuale e le future possibili evoluzioni dei modelli di riferimento europei, con particolare attenzione alla normazione tecnica ed alla sua applicazione all’interno della PA.

15:30
17:00

Il ruolo delle infrastrutture immateriali nel contesto del modello strategico ICT[ws.141]

Sala: Sala 5

Le infrastrutture immateriali rappresentano uno dei principali patrimoni digitali della pubblica amministrazione e sono costituite dai dati pubblici e dalle piattaforme abilitanti.
Il seminario offrirà una panoramica completa sulle Infrastrutture immateriali, descrivendo nello specifico le singole componenti e il loro ruolo nel contesto della strategia ICT per il Paese.

A conclusione del seminario seguiranno 30 minuti di dibattito e assistenza sul tema.

15:30
16:20

Occupabilità sostenibile: un progetto dell’Osservatorio Fondazione CRUI per la diffusione dei contratti di apprendistato di alta formazione[ws.53]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

La proposta avanzata, volta a favorire la diffusione del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca in ambito universitario, muove dal fatto che le criticità riscontrate su questo tema non sono da imputarsi al dato normativo, quanto piuttosto alle difficoltà di implementazione della disciplina (di carattere burocratico e amministrativo, ma anche gestionale e relazionale). Rilevano indubbiamente come criticità la dispersione del quadro giuridico di riferimento (tra fonte legale, nazionale e regionale, e fonte negoziale) e una disinformazione sui canali di finanziamento (sugli incentivi previsti, sulle risorse stanziate, sulle modalità e i tempi di utilizzo), sulle procedure di attivazione dei contratti, sulle procedure di definizione del piano formativo, sulle modalità di riconoscimento delle competenze acquisite. Si avverte, pertanto, la necessità di una maggiore comunicazione e condivisione delle regole, che veda anche la partecipazione delle Parti sociali, risultando ad oggi l’apprendistato di alta formazione sistematicamente trascurato dalla contrattazione collettiva. La direzione concreta proposta dall’Osservatorio Università Imprese della Fondazione CRUI per rispondere a tale necessità è l'istituzione di una rete di contatti, un network tra Atenei, soggetti istituzionali e parti sociali volto a: supportare l’implementazione della normativa sull’apprendistato di alta formazione e ricerca all’interno degli Atenei e delle imprese interessate, diffondere modelli comportamentali e buone pratiche per portare a sistema le esperienze sperimentate, soddisfare i fabbisogni professionali espressi dal territorio, avvicinare l’attività di didattica e di ricerca alle esigenze del tessuto produttivo, incrementare la propensione delle imprese alla ricerca e all’innovazione, sostenere il Placement universitario nel sua progettualità (www.universitaimprese.it).

15:30
16:30

Progetto Geoportale in Comune – Dal dato locale all’informazione nazionale a supporto delle politiche di governance del territorio[ws.63]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

Il D.lgs 27 Gennaio 2010, n° 32, recepisce la Direttiva Europea 2007/2/CE (Direttiva INSPIRE) che delinea la governance per la messa a punto e la gestione della “Infrastruttura Nazionale per l'Informazione Territoriale e per il Monitoraggio Ambientale”. Il Decreto assegna un ruolo centrale al Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, quale Autorità nazionale competente per l'attuazione, nonché quale Focal Point a livello internazionale e nazionale.

Il “Geoportale Nazionale” è pensato quale l’infrastruttura idonea alla raccolta, analisi, condivisione e utilizzazione delle informazioni tematiche territoriali e ambientali. Il Geoportale Nazionale opera nella direzione della  cooperazione tecnica e informativa tra i diversi livelli nazionali e locali. I dati condivisi costituiscono la base, sia per la “fotografia” dello stato dell’ambiente e del territorio, sia per le valutazioni che ogni singola amministrazione è chiamata a svolgere.

La condivisione delle informazioni ha il fine ultimo di potenziare e adottare strumenti di monitoraggio e decision making basati su un patrimonio informativo completo e aggiornato ad ogni livello.

Il progetto pilota “Geoportale In Comune” ha scopo di effettuare il censimento, la catalogazione e la condivisione dei dati territoriali dell’Area metropolitana di Roma Capitale, un territorio complesso in cui sono presenti 121 comuni e molti altri organismi che a vario titolo gestiscono dati territoriali.

Questo progetto rappresenta anche l’occasione di stimare il grado di standardizzazione dei vari dati, necessaria per l’integrazione degli stessi con il Geoportale Nazionale.

Il progetto mira a essere ripetuto in altre realtà comunali del territorio nazionale con l’obiettivo di instaurare un dialogo diretto tra tutti gli attori e i tecnici coinvolti nel processo di creazione, aggiornamento e condivisione dei dati territoriali e il Geoportale Nazionale. Alla base c’è la convinzione che il coinvolgimento dei comuni faciliterà la ricognizione del patrimonio informativo e, successivamente, una più efficace e organica gestione del territorio.

15:40
16:20

La responsabilità sociale d’Istituto: il progetto ISTAT[ws.145]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

La Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI) è un concetto rispetto al quale sono state formulate numerose definizioni sia in ambito accademico, sia in ambito europeo. Una formulazione che consente di riassumere diverse caratteristiche della RSI è quella che la connota come un comportamento volontario volto a superare gli standard normativi con riferimento alle relazioni tra istituzioni e comunità, all’impatto ambientale, alle condizioni di lavoro.
In quest'ottica, la RSI rappresenta certamente un efficace strumento di contenimento dei rischi, di miglioramento della reputazione degli enti e della loro capacità di incidere sul tessuto socio-economico del territorio di riferimento, ma rimarrebbe estranea a scelte strategiche e con impatti limitati nel medio-lungo periodo. Per questa ragione l’Istat, nell’ambito del processo volto alla costruzione di un proprio sistema di RSI, si è impegnato prioritariamente nella definizione di una governance delle iniziative intraprese e da intraprendere. Lo strumento/percorso individuato dall'Istituto al fine di assicurare, sia a livello strategico sia a livello operativo, la sostenibilità del progetto di RSI, è stato l’UNI ISO 26000. L'UNI ISO 26000, la cui applicazione è supportata dalla prassi di riferimento uni/pdr 18:2016, è uno standard internazionale che risponde all’esigenza di confrontare le perfomance di sostenibilità ottenute con quelle raggiunte in altri contesti e in altri Paesi, in modo da costruire uno specifico benchmark di settore volto allo sviluppo e al miglioramento continuo del sistema di RSI in Istat.

16:00
16:50

Codice degli Appalti. Correttivo: come orientarsi?[ad.06]

Sala: Arena

Il primo anno di attuazione del nuovo Codice degli appalti pubblici e delle concessioni (il c.d. Codice Appalti) è stato caratterizzato da una serie di difficoltà interpretative ed applicative, spesso comprensibili data la complessità della materia, la resistenza al cambiamento di molti soggetti coinvolti, la mancata adozione della maggior parte degli atti attuativi di “regolamentazione flessibile” che avrebbero dovuto sostituire completamente il previgente regolamento attuativo 207/2010, abrogato dal Codice.

Le modifiche al Codice contenute nel decreto Correttivo mirano a correggere alcuni errori, chiarire alcune disposizioni e facilitare l’applicazione della nuova disciplina, anche sulla base delle indicazioni raccolte dagli Stakeholder istituzionali e dagli operatori economici, senza stravolgerne però l’impostazione.

Nel corso dell’Academy forniremo una mappa per orientarsi nelle principali modifiche apportate dal Correttivo, da quelle con carattere più marginale, a quelle più sostanziali come quelle sull’appalto integrato, il subappalto, il rating d’impresa, i criteri di aggiudicazione, le offerte anomale ecc…

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PERCHE' E' STATO SUPERATO IL NUMERO MASSIMO DI ISCRIZIONI CONSENTITO DALLA SALA

16:00
17:30

Misurazione dei livelli delle prestazioni nelle Regioni a Statuto Ordinario e prospettive di attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni[ws.27]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Al fine di supportare il Parlamento e il Governo nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni sanciti dall’art. 117 della Costituzione, l'art. 13 del D.Lgs 68/2011 ha previsto lo svolgimento di una ricognizione delle prestazioni effettivamente erogate in ogni Regione e dei relativi costi. Tale ricognizione, per i servizi sociali, l’istruzione e la componente infrastrutturale del trasporto pubblico locale, è stata affidata a SOSE S.p.A. che, in collaborazione con l’ISTAT e avvalendosi del Centro Interregionale di Studi e Documentazione (CINSEDO), ha svolto l’analisi utilizzando le stesse metodologie adottate per la determinazione dei fabbisogni standard comunali. Il seminario si prefigge di illustrare i risultati relativi al monitoraggio con uno sguardo alle problematiche e gli scenari futuri relativi alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni.

16:00
16:45

La piattaforma “Smart Urban” per la gestione dei processi della PA[ws.51]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

La piattaforma “Smart Urban”, caratterizzata da un insieme di sistemi software, di piattaforme e di infrastrutture Cloud Computing, è la soluzione adatta per lo sviluppo di servizi delle Smart City.
In linea con le strategie digitali nazionali ed europee e i principali requisiti tipici di una Urban Platform, “Smart Urban” è aperta e flessibile. In primo luogo fornisce i componenti necessari alle città per passare da attività frammentate ad attività pianificabili ed efficaci e nuovi modi di ingaggiare e servire gli stakeholder urbani. In secondo luogo produce risultati a livello locale tangibili e misurabili. Infine, favorisce la comunicazione tra Cittadini e Pubbliche Amministrazioni, favorendo l’accesso ai servizi attraverso autenticazioni con il Sistema Pubblico per l'Identità digitale (SPID).
Il futuro è una città a misura di cittadino munito di smartphone e device mobili. E le città italiane, che si trasformano in piccole metropoli inglobando le conurbazioni, sentono più forte questa necessità.

16:15
17:00

Road-map e buone pratiche di efficienza energetica a supporto della PA dal Progetto PUBLENEF, Programma Horizon 2020[ws.124]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Il progetto europeo PUBLENEF che ha lo scopo di assistere gli Stati Membri nell’implementazione in maniera efficace ed efficiente delle politiche di sostenibilità energetica (con focus specifico sull’efficienza energetica), sensibilizzare l’utilizzo di ‘Best Pratictes’ e delle Politiche già implementate da altri Stati Membri a livello locale, regionale e nazionale al fine di poterle contestualizzare nelle altre realtà partecipanti al Consorzio

16:30
17:30

LogiCal - La porta di accesso all'esplorazione grafica dei risultati del POR Calabria 14-20.[ws.155]

Stand: Regione Calabria - F - Spazio interno

LogiCal è una piattaforma che, permettendo la consultazione di numerosi grafici dinamici, supporta cittadini, stakeholders e amministrazione nel “leggere” i risultati raggiunti dalle Azioni del POR. Nel corso di una vera e propria navigazione guidata verranno illustrate forme, contenuti e potenzialità dello strumento.

Intervengono

La presentazione si svolgerà presso l'area Regione Calabria.

16:30
18:30

Gli incarichi pubblici e la banca dati Anagrafe delle prestazioni (Perla PA)[ws.137]

Stand: Presidenza del Consiglio dei Ministri - A - Sala interna

A partire dal 23 giugno 2017 tutti gli incarichi conferiti a dipendenti o a consulenti e collaboratori da parte delle pubbliche amministrazioni saranno consultabili da chiunque accedendo alla banca dati Anagrafe delle prestazioni, presente in Perla PA.

Con il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 (revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza), attuativo della riforma della pubblica amministrazione, l'Italia adotta una legislazione sul modello del Freedom of Information Act (FOIA). I cittadini hanno ora diritto di conoscere dati e documenti in possesso della pubblica amministrazione, anche senza un interesse diretto.  

La trasparenza amministrativa, che ha come requisito base l'accessibilità e usabilità dei dati e dei documenti della pubblica amministrazione, ha lo scopo di promuovere la partecipazione dei cittadini all'attività amministrativa, favorendo forme diffuse di controllo sulla sua efficienza ed efficacia e sull' adeguato utilizzo delle risorse pubbliche.

La pubblicazione centralizzata di tutti gli incarichi conferiti a dipendenti o a consulenti e collaboratori da parte delle pubbliche amministrazioni avverrà a partire dal 23 giugno 2017, allo scadere del periodo transitorio previsto dall'art. 42 del d. lgs 97/2016 per consentire alle pubbliche amministrazioni di verificare la completezza e la correttezza dei dati gia' comunicati alla banca dati Anagrafe delle prestazioni, e, se necessario, integrare con i dati mancanti o aggiornati.

Nell'incontro, rivolto alle pubbliche amministrazioni, saranno illustrate le finalità e le modalità con cui verranno resi pubblici gli incarichi e i nuovi sviluppi previsti per il sistema di acquisizione dei dati  (Anagrafe delle prestazioni, in Perla PA).

Con la pubblicazione dei dati, a livello nazionale, delle consulenze nella pubblica amministrazione, i cittadini potranno consultare da un unico punto di accesso i dati dei soggetti che contribuiscono a rafforzarne la capacità amministrativa, ad innovarla e ad offrire servizi al pubblico in un'ottica di miglioramento continuo.
 
Con la pubblicazione dei dati dell'Anagrafe delle prestazioni di dipendenti e consulenti, alle Pubbliche Amministrazioni basterà trasmettere i dati relativi per assolvere all'obbligo di pubblicazione, ma potranno continuare a pubblicare i dati sul proprio sito, facendo attenzione a che i dati siano identici a quelli trasmessi a Perla PA.

16:30
17:10

Formazione e-learning:le esperienze in Istat[ws.94]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Negli ultimi anni il settore della formazione in Istat ha investito nella sperimentazione di metodologie didattiche innovative, con l’obiettivo di costruire ambienti di apprendimento che facilitino la circolazione delle conoscenze attraverso un uso integrato di strumenti “tradizionali” e risorse Technology Enhanced Learning. Con questo obiettivo è stata realizzata la piattaforma per la formazione statistica e sono state sperimentate nuove metodologie didattiche.

La piattaforma per la formazione statistica (raggiungibile all’url formazione.istat.it) offre diverse opportunità formative, finalizzate alla crescita professionale e allo sviluppo continuo delle conoscenze e della cultura statistica. Consente di accedere a materiali di complemento a corsi d’aula, seguire corsi in modalità e-learning, fruire di video, tutorial, webinar. E’ destinata a: utenti interni, operatori del Sistan e delle reti di rilevazione, scuole e università.

Sono state, inoltre, introdotte nell’offerta formativa metodologie di apprendimento e-learning/blended-learning e sono stati sperimentati quattro diversi “format” per l’apprendimento: webinar, videolezioni, videotutorial, aule virtuali.
 

16:30
17:20

Il ruolo dei CIRT nel sistema ricerca nazionale e internazionale[ws.132]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

I CIRT svolgono un'azione importante di coordinamento per linee di ricerca tematiche (Ambiente, informatica, Telecomunicazioni, Scienze della vita, Scienze e Tecnologie dei materiali) tra Unità di Ricerca delle università consorziate. Le attività dei Consorzi Interuniversitari si sviluppano nella rete nazionale di ricerca e sono significativamente inserite nei programmi di ricerca europei. Le best practices dei CIRT consistono nel selezionare qualificate Unità affini di ricerca per costituire specifiche filiere tematiche improntate alla massima efficienza gestionale e per ragiungere significative masse critiche da spendersi sul piano internazionale.

16:30
18:00

CONTEST #PugliaPremiaSalute[co.114]

Sala: Sala 2

Promosso da

  • AReSS Puglia

Organizzato da 

  • Regione Puglia Sezione ricerca innovazione e capacità istituzionale
  • InnovaPuglia, 
  • Puglia Sviluppo, 
  • Distretto Produttivo dell'Informatica pugliese

 

Grazie alla medicina e alla tecnologia abbiamo allungato la vita, la sfida ora è associare l’invecchiamento della popolazione ad una opportunità per meglio orientare il mercato, allo sviluppo di soluzioni innovative digitali funzionali a migliorare la qualità di vita e la salute della popolazione anziana, determinando sviluppo di nuovi mercati e favorendo il rilancio dell’economia, oggi ormai meglio nota come “Silver Economy”.

Nasce da queste convinzioni il contest #PugliaPremiaSalute che mira a promuovere la cultura dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale regionale, diffondendone i risultati e affermandone la valenza strategica per la produzione del valore.

Promosso dall’AReSS e organizzato da Regione Puglia Sezione ricerca innovazione e capacità istituzionale, InnovaPuglia, Puglia Sviluppo, Distretto Produttivo dell'Informatica pugliese, il contest #PugliaPremiaSalute darà un riconoscimento alle soluzioni e ai risultati progettuali originati nell’ambito degli interventi regionali per ricerca industriale e innovazione grazie ai programmi di coesione regionali e nazionali e alla programmazione del POR Puglia 2007-2013 e 2014-2020.

Nel corso dei lavori verranno presentati tutti i progetti inseriti nella short list, da cui scaturiranno i progetti vincitori. Ogni azienda avrà a disposizione un breve intervento per promuovere l’originalità e l’innovatività della soluzione progettata.

Leggi l’elenco di tutte le soluzioni candidate qui

17:00
17:50

eIDAS, la sua applicazione nel primo anno di vita e la sua evoluzione: dopo e-SENS, i "building block" ed il piano di eGov dell’UE[ad.11]

Sala: Arena

Il Regolamento Europeo “eIDAS” n.910/2014 ha introdotto nuove definizioni, riprendendo la vecchia Direttiva 1999/93 che regolava le firme elettroniche, introducendo nuove definizioni in tema di identità, identificazione, firme elettroniche, sigilli elettronici e più in generale tutti i servizi fiduciari digitali che sono alla base del Mercato Digitale Europeo.
Nell’Academy vedremo come queste definizioni funzionano e quale evoluzione avranno in linea con il eGovernment action plan 2016-2020 dell’Unione Europea.

giovedì, 25 maggio mattina

09:15
11:30

La comunicazione delle politiche di coesione: dai social al cittadino. Una road map contro l’euroscetticismo[ws.129]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Il seminario intende declinare una tipologia innovativa di comunicazione delle politiche di sviluppo, rivolta non soltanto alle PA, agli addetti ai lavori o ai beneficiari, ma a tutti i cittadini.

L’azione dell’Agenzia, e di tutte le strutture centrali e regionali deputate alla gestione dei Fondi Strutturali e delle politiche cofinanziate, pone al centro, in questo modo, il cittadino, in un’ottica di servizio e accountability.

Uno degli strumenti di comunicazione che saranno oggetto del dibattito è rappresentato dai social network, nel quadro di una attività che punti alla qualità delle interazioni e non soltanto alla rilevanza del numero.

Il programma prevede una narrazione attraverso buone pratiche di comunicazione realizzate da amministrazioni centrali e regionali con il tentativo di delineare una nuova modalità di relazione con il cittadino.

09:30
11:30

La strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile[sc.05]

Sala: Sala 10

Proteggere il Paese dal degrado delle risorse naturali, terrestri, marine e dei servizi eco-sistemici, dare il valore adeguato al capitale naturale nei processi economici del Paese, sviluppare il potenziale delle città sostenibili e invertire le tendenze allo spopolamento delle aree marginali, rafforzare la resilienza e la sostenibilità delle comunità e dei territori e custodire i paesaggi, gestire le risorse energetiche tenendo conto degli obiettivi di riduzione delle emissioni sono le principali sfide da affrontare. Le amministrazioni pubbliche sono attori protagonisti in queste azioni, ma devono lavorare in stretta sinergia con le aziende private e con le associazioni ambientaliste e della cittadinanza organizzata.
Il convegno vuole mettere allo stesso tavolo i principali stakeholders e presentare al pubblico dei dirigenti e funzionari delle amministrazioni centrali e locali e al mondo delle imprese la strategia d’intervento, le opportunità, gli obiettivi.

 

09:30
11:30

Trasformazione digitale e rivoluzione nella PA della ricerca, il caso dell’Agenzia Spaziale Italiana[co.36]

Sala: Sala 6

La “Space Economy” rappresenta la catena che, partendo dalla ricerca, sviluppo e realizzazione di sistemi spaziali arriva fino alla produzione di prodotti e servizi innovativi.
Negli ultimi anni l’Agenzia Spaziale Italiana ha avviato un processo di trasformazione digitale allo scopo di fornire prodotti e servizi a beneficio di tutti i cittadini.
Questo processo prevede di rendere disponibili archivi, dati acquisiti in tempo reale e servizi utilizzando le più avanzate tecnologie, quali ad esempio Big Data e Cloud; tutto ciò allo scopo di aumentare la disponibilità e l’accessibilità ai dati spaziali e favorire la possibilità di collaborazione.
 
Ma la trasformazione digitale ha riguardato anche la stessa Agenzia sviluppando in sinergia con la Microsoft Office Automation, strumento per la digitalizzazione dei processi interni. Il suo campo di applicazione soddisfa le esigenze di reingegnerizzazione ed efficientamento dei servizi, agendo su sicurezza, trasparenza e gestione.
 
La parola d’ordine è dematerializzare; che si tratti di approvare, gestire i flussi o accedere ai documenti, tutto viene gestito attraverso strumenti digitali alla portata di chiunque: web, email e word online, senza la necessità di installare software sui dispositivi utilizzati.
Tutte le informazioni raccolte, relative ai dati inseriti nei documenti standard o alle tempistiche necessarie alla gestione del flusso, vengono indirizzate verso una reportistica chiara, di facile accesso e completamente personalizzabile.
 
 

 

09:30
11:30

INFO DAY Politiche Antidroga: accordi istituzionali, interventi mirati, profili di comunicazione[co.90]

Sala: Sala 7

Il convegno intende promuovere e diffondere gli accordi intrapresi dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri con alcune istituzioni, relativi ad interventi mirati alla prevenzione e contrasto all'uso di sostanze stupefacenti da parte delle giovani generazioni.

09:30
11:30

Le politiche per il turismo sostenibile nell'agenda 2030[co.24]

Sala: Sala 2

Il seminario partecipativo intende far comprendere come turismo sostenibile e cultura non siano semplici opzioni ma fari che indicano il cammino verso un’altra economia, incentrata su un approccio olistico.

Ti ringraziamo anticipatamente se vorrai rispondere a questo MINI-QUESTIONARIO. I risultati verranno presentati in forma anonima durante l’incontro.

Partendo dal contesto internazionale ed europeo,  per avere una quadro di riferimento circa i principi e le linee guida per uno sviluppo sostenibile integrato del turismo e della cultura,  si presenterà una nuova idea di cammino europeo inteso come rete di economie sostenibili e comunicanti: la Nikolaosroute©; il metodo di sviluppo di reti territoriali "Porta Mediterraneo" sperimentato dall'ISFOL (attuale INAPP, ente pubblico nazionale di ricerca), per favorire la cooperazione tra imprese, scuole, lavoro, formazione e ricerca. 

Infine si mostreranno gli strumenti operativi che l’Unione Europea mette a disposizione (anche avvalendosi di testimonianze concrete), in  tema della gestione ‘innovativa ed intelligente’ del turismo sostenibile, nell’ottica di monitorare e misurare gli impatti socio-economico e ambientali e di generare occupazione qualificata e competente, specie se giovanile.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 11, "Città e comunità sostenibili", ma parleremo anche di "Consumo e produzione responsabile" e "Buona occupazione e crescita economica".

09:30
11:30

#ASOC1617 AWARDS[co.74]

Sala: Sala 3

È disponibile la registrazione video dell'evento

L’evento conclusivo dell’edizione 2016-2017 di A Scuola di OpenCoesione, il progetto di didattica sperimentale rivolto alle scuole secondarie superiori che promuove attività di monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici attraverso l’utilizzo di Open Data, tecniche di Data Journalism e tecnologie innovative di informazione e comunicazione.

Durante l’evento saranno premiati i migliori lavori di ricerca di monitoraggio civico realizzati dagli studenti per ASOC 2016-2017.

Le ricerche realizzate dalle classi hanno toccato diversi temi oggetto delle politiche di coesione: dall’ambiente ai beni culturali, dall’energia ai trasporti, dall’inclusione sociale alla ricerca e innovazione, osservando progetti localizzati da nord a sud del Paese. Per ognuno dei casi di studio sono stati utilizzati Open Data, raccolti documenti a livello locale, effettuate interviste sul campo a istituzioni e cittadini, applicate tecniche di data journalism e storytelling.

Account Social:

Facebook: ascuoladioc https://www.facebook.com/ascuoladioc,

Twitter: @ascuoladioc https://twitter.com/ascuoladioc

 

Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni partner del progetto e di studenti e docenti delle classi premiate dell’edizione 2016-2017 del progetto “ A Scuola di OpenCoesione”.

09:30
11:30

Dirigere, nonostante tutto[co.77]

Sala: Sala 1

Dopo il travagliato percorso di riforma della dirigenza pubblica e il suo temporaneo (?) blocco restano aperti tutti i punti irrisolti dell’attuale situazione. Con il duplice rischio di far ritenere effettivamente irriformabile questo ruolo (vedi libri di Giustiniani del 2015 e di Giavazzi nel 2017) e di dare un segnale di incoraggiamento alla conservazione e di scoraggiare l’innovazione.

Una analisi dei punti critici che restano da risolvere e una (ri) affermazione di uno spazio che c’è e resta, laddove il dirigente pubblico voglia davvero assumere responsabilità e dignità professionale è l’obiettivo di questo convegno che mette attorno al tavolo alcune figure chiave del processo. Non con l’obiettivo immediato di una nuova ipotesi normativa (che certamente dovrà esserci e dovrà essere più solida e coerente) ma per provare a definire quali principi e criteri debbano accompagnare il processo di riforma con o senza interventi normativi ulteriori.

09:30
11:30

Le politiche di "Industry 4.0"[co.06]

Sala: Sala 11

Valgono 20 miliardi di euro, in potenza, gli incentivi previsti dal piano Industry 4.0. Secondo il Ministero dello sviluppo economico possono creare un effetto leva da 100 miliardi di euro. Una visione che è già entrata nella fase attuativa, per innovare la nostra industria con robot, stampanti 3D, internet delle cose, automazione. Ma come procede il recepimento da parte delle imprese, come si sta effettivamente declinando il ruolo dei competence center e delle associazioni di categoria per sviluppare competenze e domanda di innovazione?

Si sta sviluppando in parallelo un adeguato piano di cybersecurity per mettere in sicurezza le aziende connesse?

Facciamo il punto della situazione con i diversi rappresentanti del settore, per capire l’effettivo impatto di questa trasformazione in corso sulla nostra industria e gli eventuali ostacoli che sta affrontando.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9, "Innovazione e infrastrutture", ma parleremo anche di "Città e comunità sostenibili" e "Consumo e produzione responsabili".

09:30
11:30

La gestione documentale nella PA[co.92]

Sala: Sala 12

Il focus di questo incontro è sugli elementi normativi e tecnologici che definiscono il nuovo concetto di documento digitale e lo collocano al centro di un processo che ne regola la sua produzione, quanto la sua conservazione.

Grande importanza ovviamente è riservata all’impatto del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale in materia di:

  • produzione, gestione e conservazione dei documenti digitali,
  • attribuzione di responsabilità e vincoli di adeguamento che investono le PA, i privati e gli stessi cittadini

Le regole tecniche che governano il documento digitale nella PA italiana sono: DPCM 13 Novembre 2014 (Produzione); DPCM 3 Dicembre 2013 (Gestione); DPCM 3 Dicembre 2013 (Conservazione).

Delle regole tecniche e delle loro ripercussioni nello sviluppo delle tecnologie abilitanti alla gestione documentale nella PA si tratterà nel convegno e nel tavolo di lavoro executive ad esso collegato e precedente.

09:30
11:30

Lo scambio elettronico delle informazioni della Politica di Coesione – dopo la designazione delle Autorità la sfida della e-cohesion[ws.44]

Sala: Sala 13

Il workshop è un appuntamento ormai consueto, che vede PA Advice confrontarsi con le Pubbliche Amministrazioni coinvolte nell’implementazione della Politica Regionale Unitaria sul tema della digitalizzazione dell’attuazione dei Programmi e dei progetti di investimento pubblico.

Nella fase di avvio delle attività di scambio elettronico delle informazioni per la programmazione 2014-2020, con l’approssimarsi della prima scadenza di trasmissione delle informazioni al Sistema Nazionale di Monitoraggio (fissata al 23 maggio per le informazioni aggiornate al 30 aprile), il workshop si propone dunque di:

  • fare il punto sullo stato di avanzamento dei sistemi e dei processi di e-cohesion a livello nazionale e regionale, “raccontando” quanto già si è conseguito e definendo i prossimi passi da mettere in atto;
  • presentare alcune esperienze inerenti la gestione dei bandi on line, rappresentando gli elementi di semplificazione e le aree di criticità da affrontare in questo contesto;
  • riflettere sulle possibili interconnessioni fra sistemi di scambio elettronico e sistemi di bilancio ai sensi del d.lgs 118, traguardando l’integrazione dello scambio elettronico nel più ampio concetto della digitalizzazione dell’azione amministrativa;
  • illustrate gli scenari di implementazione dello scambio elettronico dei dati nel contesto delle Città Metropolitane, che si trovano per la prima volta a fronteggiare questa problematica nella qualità di Organismi Intermedi per PON Metro e più in generale di Autorità Urbana dei Patti e degli altri strumenti di sviluppo delle rispettive aree metropolitane
  • individuare le ulteriori esigenze di integrazione rispetto ad altri sistemi, quali il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) ed il Sistema Europeo Arachne.

09:30
11:00

Il ruolo delle Infrastrutture fisiche nel contesto del modello strategico ICT[ws.142]

Sala: Sala 4

Le Infrastrutture fisiche nazionali sono, principalmente, gli asset hardware necessari per la realizzazione degli indirizzi contenuti all’interno modello strategico del sistema informativo pubblico: le reti di comunicazione, i data center, il cloud della PA, i sistemi di disaster recovery e di business continuity, gli apparati per il monitoraggio e la sicurezza.
Nel corso del seminario verranno illustrate le attività più importanti già messe in campo per il coordinamento delle amministrazioni rispetto ai contenuti del layer “Infrastrutture fisiche”.

09:30
12:30

Il reinserimento e l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro[ws.106]

Sala: Sala 5

L’articolo 1, comma 166, della legge n.190/2014 attribuisce all’Inail competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, completando il modello di tutela garantita dall’Istituto finalizzata al recupero dell’integrità psico-fisica degli infortunati e dei tecnopatici per un tempestivo reinserimento sociale e lavorativo. Sono previsti interventi di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro e formazione, individuati nell’ambito di progetti personalizzati, elaborati da Inail con il coinvolgimento del lavoratore e del datore di lavoro. La Direzione centrale prestazioni socio-sanitarie e SuperAbile Inail organizzano un seminario volto a illustrare le attività di sostegno al reinserimento lavorativo delle persone con disabilità da lavoro

09:30
10:20

Pago In Rete[ws.35]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Il sistema centralizzato del MIUR per la digitalizzazione dei pagamenti per tasse e contributi scolastici.

09:30
11:30

Data driven decision: usare i dati per governare i fenomeni (Tavolo di lavoro Executive)[co.17_executive]

Sala: Sala 9

Il buon governo deve avere la capacità di prendere decisioni sulla base dell’esatta conoscenza di quello che avviene nel territorio stesso. È ciò che viene chiamato data driven decision o anche Data driven economy ed è la conseguenza virtuosa di un processo in grado di trasformare i dati grezzi in informazioni, queste in conoscenza su cui prendere, infine, decisioni.

Ma la PA è pronta a trasformare l’enorme mole di informazioni a sua disposizione in buon governo? Le potenzialità sono enormi: si va dall’analisi dei bisogni, per offrire servizi migliori ai cittadini, ad una maggiore razionalizzazione della spesa pubblica. Alle fonti istituzionali si sono aggiunte anche le informazioni che provengono dai diversi device che popolano le città (l’Internet delle cose), dalle segnalazioni dei cittadini o dal funzionamento stesso della macchina amministrativa (ad esempio dai processi di fatturazione elettronica).

 

10:00
10:50

Diritti e doveri della PA sui social per un’interazione virtuosa col cittadino[ad.15]

Sala: Arena

La PA deve essere presente sui social, questo è un concetto ormai acquisito. Ma la domanda è: come e perché? I social per la PA non devono essere ne un mezzo di comunicazione monodirezionale ne uno strumento bidirezionale per quanto utile, ma devono costituire una piattaforma coordinata nella quale la strategia comune della PA si innova con l'aiuto del cittadino. In questa Academy parliamo del “contratto social”, ovvero rivediamo il concetto di diritti e doveri non dal mero punto di vista legale ma di utilizzo dei social ed interazione virtuosa tra PA e cittadino.

10:00
12:00

SAPIENZA PER LA CITTÀ INTELLIGENTE: Un processo di condivisione di contenuti, conoscenze, tecnologie e progettualità, forme e modi dell’agire sociale per le città del futuro.[ws.70]

Stand: La Sapienza Università di Roma - O - Sala interna La Sapienza

La partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, delle imprese, delle istituzioni sono elementi imprescindibili per la realizzazione di qualsiasi smart city, in quanto quest’ultima si costruisce su un territorio nel quale i problemi e le esigenze specifiche devono trovare risposte flessibili e dinamiche attraverso una programmazione che coniughi innovazione, progettazione e condivisione, con infrastrutture e strategie di sistema. Nel seminario il tema delle smart city verrà declinato, in alcuni dei suoi aspetti, attraverso la presentazione di differenti esperienze maturate dal DIAEE (Dipartimento di Ingegneria, Astronautica ed Energetica) nelle quali gli elementi di partecipazione, pubblica e privata, hanno accompagnato percorsi progettuali, di innovazione tecnologica e culturale, di consapevolezza e integrazione: in particolare

  •  La resilienza delle città: il progetto Recipe, REsilience in art CIties: Planning for Emergencies -ESTEC ARTES 20 Demonstration project- (M. Fermi) * La pianificazione del territorio in chiave smart: il documento programmatico della Venezia Orientale (M. Masè)
  • La condivisione delle esperienze: la campagna Trenoverde 2017 di Legambiente * L’ambiente outdoor (A. Minutolo)
  • L’ambiente scolastico (L. Schibuola)
  • La cultura della progettazione digitale: strumenti e culture abilitanti nella città di Treviso (G. Manta)

10:00
11:30

Verso il Digital Workplace: l’innovazione digitale e nuove opportunità per aziende e lavoratori.[ws.12]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Il Digital Workplace è uno dei programmi che compongono il processo di innovazione promosso con la Strategia Digitale messa in campo da Sogei. Rappresenta un modello a cui tendere che integra tra loro contesti di lavoro virtuali attraverso i quali è possibile lavorare in modo sicuro ed efficiente con semplicità e immediatezza, anche in mobilità.

La produttività sta passando dalla dimensione individuale a quella collaborativa, dando il via ad una vera e propria rivoluzione culturale che coinvolge persone, aziende e Pubblica Amministrazione, e che ha nei sistemi di Social Enterprise, nei dispositivi mobili, nelle app, nella condivisione delle conoscenze e nell’intelligenza collettiva la sua spinta propulsiva.

Si tratta di una evoluzione culturale e organizzativa prima che tecnologica, con un focus particolare sulla responsabilità sociale, capace di creare nuovi modelli di gestione delle persone, delle informazioni e un diverso approccio al quotidiano lavorativo.

Ma quali sono i passi propedeutici alla realizzazione di un Digital Workplace agile e sicuro?

Quali le opportunità offerte dall’introduzione di un Social Enterprise in una realtà aziendale che va verso questo modello? Che ruolo ha il nuovo Humanistic Digital Management?

Queste la finalità del seminario, momento di confronto e approfondimento su tali temi.

10:00
10:30

La piattaforma dati ibrida di Microsoft e la gestione di dati genomici: il progetto Premotion e la Banca Dati Nazionale DNA (BDN-DNA)[ws.48]

Sala: Sala Microsoft

La capacità di memorizzazione e analisi di grossi moli di dati non strutturati, trova un vasto impiego nell’ambito della sicurezza e della sanità. In questo intervento sarà illustrato come la piattaforma dati di Microsoft fornisca i servizi necessari alla realizzazione di complesse soluzioni operative sia on-premis, sia sul cloud che in modalità ibrida per la catalogazione ed analisi del DNA. L’approccio ibrido di Microsoft consente quindi di rispondere a regolamenti e normative vigenti in termini di titolarità e riservatezza del dato, temi particolarmente sensibili nei settori sicurezza e sanità.

10:00
11:00

Servizi di certificazione nell’accordo quadro CONSIP Lotto2: di che si tratta e istruzioni per l’uso[ws.80]

Stand: Identità Digitale - M - ARUBA PEC

La gara CONSIP SPC Lotto 2 ha come oggetto l’acquisto e la fornitura di servizi di gestione delle identità digitali e sicurezza applicativa. E’ attiva da luglio 2016 fino a luglio 2021 ed è volta ad incentivare tutte le pubbliche amministrazioni verso una digitalizzazione sempre piu’ sicura e semplice.

All’interno di questi servizi si trovano:

-       Firma digitale Remota e Firma automatica

-       Timbro Elettronico e Marca Temporale

-       Smart Card

-       Certificati SSL

-       Servizi professionali

Aruba, in qualità di fornitore esclusivo di questi servizi prende in carico le richieste di tutte le amministrazioni pubbliche, locali o centrali, e garantisce un livello di servizio e una certezza nelle tempistiche di erogazione.

L’obiettivo del workshop è di fornire una panoramica chiara e semplice della gara e del suo contenuto, a cui le singole pubbliche amministrazioni, locali e centrali, potranno accedere attraverso la corretta compilazione del piano dei fabbisogni.

Tutti i servizi di Aruba garantiscono stabilità e scalabilità e per questo richiedono un’infrastruttura d’eccellenza alla base, progettata con soluzioni uniche per offrire la massima affidabilità, efficienza e sicurezza.

10:00
10:40

Big Data e Linked Open Data per la statistica ufficiale: verso nuove forme di conoscenza generata dai dati[ws.95]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Interessata da diversi anni alle nuove fonti informative e all’individuazione di nuove forme di diffusione dei dati, la statistica ufficiale deve ora da una parte indirizzare il loro utilizzo – finora prevalentemente sperimentale - verso una maggiore aderenza alla produzione corrente e dall’altra considerare Big Data e Open Data non solo come canali tramite i quali veicolare in ingresso e uscita l’informazione statistica ma come portatori di nuovi modelli di conoscenza, che permettano di passare dai dati grezzi disponibili in varie forme nel mondo reale a nuovi efficaci modelli di analisi e interpretazione della complessità del mondo.
Sul fronte Big Data, la specificità delle nuove fonti permette di indagare e descrivere nuovi fenomeni, non conoscibili con modalità tradizionali. Dati generati dagli utenti, Internet delle cose, sentiment analysis, strumenti avanzati di analytics e approcci di data driven decision rappresentano imprescindibili supporti alla conoscenza che – con evidenze quantitative e misurabili – consentono di indagare su come avvengono i complessi fenomeni del reale, i loro legami reciproci, facendo emergere aspetti non considerati e assegnando quindi un intrinseco nuovo valore d’uso ai dati.
Sul fronte dei dati aperti, non bastano più solo formati leggibili e resi pubblici, ma occorre costruire strati di descrizione e legami di natura semantica che ne permetta libero riuso, integrazione e interconnessione dei dati, mettendoli in tal modo a disposizione di varie classi di utilizzatori tramite il Web dei dati

10:30
11:30

Efficienza energetica e sicurezza strutturale: l’importanza dell’integrazione nel modello PA[ws.125]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

Al centro dell’incontro il tema della la sicurezza strutturale e l’efficienza energetica dell’attuale e futuro patrimonio della PA da considerarsi come presupposti fondamentali per il miglioramento del comfort e della qualità dei servizi. Il seminario, con il successivo dibattito, mira ad approfondire il contributo che l’intera filiera edile – dalla progettazione alla produzione di materiali sino alla realizzazione – può offrire con le attuali tecnologie e quelle in via di sviluppo.

10:30
11:20

Sostenere i processi: la valutazione del Dirigente scolastico e gli strumenti di supporto[ws.34]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

La valutazione dei Dirigenti scolastici (con riferimento all’art. 1, comma 93, Legge 107/2015) è finalizzata alla valorizzazione e al miglioramento professionale dei Dirigenti stessi nella prospettiva del progressivo incremento della qualità del servizio scolastico e ha preso avvio nell’a.s. 2016/17.

A partire da aprile 2017 sul Portale del Sistema nazionale di valutazione sono state aperte le funzioni per procedere alla compilazione online del Portfolio del Dirigente scolastico.

Il Portfolio è lo strumento di supporto e di accompagnamento a tutto il procedimento di valutazione e svolge anche funzioni di orientamento, analisi e riflessione sui compiti e sulle competenze richieste al Dirigente scolastico.

Il Portfolio è composto da quattro parti:

1.     Anagrafe professionale, obbligatoria e pubblica, di competenza del Dirigente scolastico;

2.     Autovalutazione e bilancio delle competenze, facoltativa e riservata, di competenza del Dirigente scolastico;

3.     Obiettivi e azioni professionali, obbligatoria e pubblica, di competenza del Dirigente scolastico;

4.     Documentazione della valutazione, obbligatoria e riservata al Nucleo di Valutazione, al Direttore dell’USR e al Dirigente scolastico.

I Dirigenti scolastici potranno compilare online il Portfolio fino al 30 giugno 2017.

A partire dalla fine di maggio verrà messo a disposizione dei Direttori degli USR e dei Dirigenti scolastici sul Portale del Sistema nazionale di valutazione uno strumento (Cruscotto) per leggere i dati derivanti dal RAV in forma comparata su tutte le scuole del territorio nazionale.

Il seminario intende presentare gli strumenti elaborati per sostenere il processo di valutazione dei Dirigenti scolatici.

 

10:30
11:30

La strategia di gestione del rapporto con l'Automobilsta in ACI: un approccio omni-canale[ws.110]

Sala: Sala Microsoft

La mission di Aci, Automobile Club d’Italia, da oltre 110 anni è quella di presidiare i molteplici versanti della mobilità e di diffondere una nuova cultura dell’automobile,di rappresentare e tutelare gli interessi generali dell’automobilismo italiano, del quale promuove e favorisce lo sviluppo.

ACI ha affidato ad ACI informatica un ambizioso progetto di trasformazione digitale omni-canale orientato a ripensare la digital customer journey degli automoblisti italiani.

Nell'ambito del canale "fisico", che impatta direttamente sul modo in cui le 1500 agenzie sparse sul territorio nazionale si relazionano con oltre un milione di soci, Microsoft Dynamics 365 è stata la soluzione identificata per far fronte all’esigenza di armonizzare grandi quantità di informazioni provenienti da diversi canali e diverse banche dati ottimizzandone l’accesso da parte delle delegazioni al fine di avere una visione completa del socio, della sua storia, delle sue esigenze con un occhio attento ai temi della privacy.

In termini operativi, la piattaforma di CRM consente di acquisire, tracciare e gestire tutti i contatti che i soci hanno con l’ACI, la Federazione e le Società collegate e, in prospettiva, con i partner progressivamente acquisiti.

Grazie all’implementazione di questa soluzione, ogni socio ACI sarà raggiunto da informazioni rilevanti e in prospettiva avrà accesso ad una piattaforma di servizi, digitali e non, tramite un’App interattiva.

L’adozione di questa trasformazione richiede un cambiamento culturale nelle organizzazioni e una diversa modalità relazionale verso la clientela, sfida che ACI ha deciso di accettare definendo un percorso di formazione interna e momenti di assistenza e supporto.

10:30
11:15

Realizzare ecosistemi sostenibili di servizi digitali nella PA[ws.46]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

Nella pubblica amministrazione diviene sempre più importante realizzare servizi al cittadino semplici anche in collaborazione con le imprese, individuando nuovi modelli di business che consentano la sostenibilità, nel tempo, delle piattaforme realizzate.
L'evento, attraverso alcuni esempi, ha l'obiettivo di far conoscere, a partire da SPID, nuovi possibili modelli  di  implementazione  di servizi che possano, da un lato realizzare un'efficienza della pubblica amministrazione (standardizzazione dei processi ) e dall'altro migliorare la qualità della vita dei cittadini anche attraverso una sempre più stretta interazione pubblico-privato. 

11:00
11:50

Linguaggi… parliamo di informatica[ad.16]

Sala: Arena

Il linguaggio di programmazione è il mezzo con cui dialoghiamo e chiediamo di svolgere attività a delle macchine… affronteremo un viaggio attraverso i linguaggi di programmazione e scopriremo ciò che si nasconde dietro le app che utilizziamo ogni giorno; sfateremo luoghi comuni mostrando come “piccoli” linguaggi possono fare cose grandi… poi andremo "off topic” e, per 5 minuti, ci immergeremo nel grande mondo dell’opensource…

11:00
12:00

Nuovo sistema per l’Intelligence amministrativa[ws.143]

Sala: Sala Microsoft

La DCRA (Direzione Centrale Rapporto Assicurativo) dell’INAIL è l’area dell’Istituto che gestisce i rapporti con le aziende occupandosi, tra l’altro, della determinazione del premio assicurativo per ogni tipologia di azienda, del monitoraggio del rischio e di effettuare un’attività di vigilanza sulle aziende clienti.
 
All’interno della DCRA opera l’Ufficio Vigilanza Ispettiva che supportato da oltre 300 persone sul territorio, effettua le ispezioni per verificare che le aziende clienti rispettino le normative vigenti.
Negli ultimi anni l’Ufficio Vigilanza Ispettiva ha manifestato sempre di più una forte esigenza di efficientamento e di riduzione dei tempi necessari alla generazione e all’estrazione delle liste di aziende da candidare per le ispezioni.
La sfida vinta dalla DCOD (Direzione Centrale per l’Organizzazione Digitale) che governa l’IT di INAIL, è stata quella di trovare una soluzione  in grado facilitare il lavoro dell’Ufficio Vigilanza e degli oltre 300 Ispettori  recuperando e armonizzando informazioni che provengono da numerose fonti sia interne che esterne all’Istituto.
 
DCOD ha realizzato così un moderno sistema di “Intelligence Amministrativa” per la Vigilanza Ispettiva basato sulla tecnologia Microsoft SQL Server grazie al quale la DCRAopera in totale autonomia nell’individuazione delle aziende di interesse per l’azione ispettiva e ottiene un’estrazione in “tempo reale” delle informazioni che prima richiedevano mesi per essere prodotte.
 
Attraverso un’interfaccia web è possibile infatti inserire i criteri di selezione delle aziende e richiedere al sistema un’elaborazione in base ai criteri inseriti in tempi decisamente ridotti rispetto al passato. Con il sistema realizzato si ottengono le informazioni necessarie con tempi dell’ordine dei minuti e vengono ridotti contemporaneamente i tempi di attesa che prima richiedevano in media 4,5 mesi.
Le estrazioni realizzate con il nuovo sistema possono essere storicizzate e richiamate facilmente per modificare, se necessario, i parametri impostati e ottenere così nuove elaborazioni basate su estrazioni precedenti.
È già al vaglio un’evoluzione del progetto nella quale si sta valutando come poter meglio fruttare le potenzialità di Advanced Analytics della piattaforma SQL Server con la quale sarà possibile chiedere al sistema di proporre nuovi elenchi di aziende basati su elementi comuni di interesse per l’Ufficio Vigilanza Ispettiva.

11:00
14:00

Incontro nazionale delle città URBACT italiane[co.56]

Sala: Sala 8

Venticinque città italiane sono al momento coinvolte in uno o più reti tra le 28 attualmente finanziate dal programma URBACT, mettendo in pratica i principi dello sviluppo urbano sostenibile attraverso percorsi di governance partecipata innovativi e di successo. Accompagnare le città verso nuovi modelli di crescita urbana, favorendo l’accesso a nuove forme di finanziamento per l’implementazione delle azioni emerse dai processi partecipativi, è l’obiettivo dell’azione congiunta portata avanti negli ultimi mesi da Anci (in qualità di National Urbact Point), Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e sistema delle Regioni. L’incontro nazionale di tutte le città italiane coinvolte in URBACT punta a far emergere priorità d’azione e interventi concreti che le città stanno elaborando con partner europei e stakeholder locali, al fine di indirizzare l’azione del punto di contatto nazionale verso l’attuazione dei progetti in corso e per un raccordo efficace tra i progetti Urbact e gli altri programmi e community di innovatori attivi in Italia (dal Piano periferie all’azione sull’Agenda Urbana Nazionale)

L'evento è riservato alle Città Italiane che partecipano al programma  URBACT. Per ulteriori informazioni o richieste di partecipazione è possibile scrivere all'indirizzo s.dantonio@anci.it

11:30
12:30

LogiCal - La porta di accesso all'esplorazione grafica dei risultati del POR Calabria 14-20.[ws.156]

Stand: Regione Calabria - F - Spazio interno

LogiCal è una piattaforma che, permettendo la consultazione di numerosi grafici dinamici, supporta cittadini, stakeholders e amministrazione nel “leggere” i risultati raggiunti dalle Azioni del POR. Nel corso di una vera e propria navigazione guidata verranno illustrate forme, contenuti e potenzialità dello strumento.

La presentazione si svolgerà presso l'area Regione Calabria.

11:30
13:30

Cosa realizzano le politiche di coesione: storie di monitoraggio civico a partire dai dati di OpenCoesione[ws.71]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

Presentazione di alcuni dei progetti oggetto di monitoraggio civico da parte delle classi che hanno partecipato al percorso didattico di “A Scuola di OpenCoesione”, per dare evidenza delle attività di monitoraggio civico volte ad approfondire come vengono utilizzate le risorse comunitarie e nazionali delle politiche coesione.
E’ prevista la partecipazione di esperti di settore.

11:30
12:30

Diagnosi energetica per la determinazione ed il miglioramento della performance del sistema edificio-impianto[ws.126]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

La trasformazione di un edificio esistente in una struttura ad alte prestazioni energetiche, attraverso l’adozione di tecnologie per il miglioramento dell’efficienza energetica, non può prescindere da un’accurata analisi dello status quo del sistema edificio-impianto e può prevedere interventi di varia natura, ad esempio sull’involucro edilizio, interventi di riqualificazione degli impianti elettrici e dei sistemi di produzione e distribuzione dell’energia termica, interventi di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, etc. Lo strumento ideale per risolvere tali incertezze è la diagnosi energetica, una procedura di analisi coordinata del sistema edificio-impianto, che ha l’obiettivo di individuare gli interventi da realizzare, definirne le priorità e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici.

11:30
12:20

Open Ricerca[ws.38]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Il MIUR, in coerenza con quanto previsto da PNR, sta avviando un importante progetto di trasparenza dell’azione Amministrativa.

L’intervento si propone di avviare una nuova attività che garantirebbe la pubblicazione di tutti i dati relativi ai progetti di ricerca (di base e applicata) finanziati dal MIUR nell’ultimo decennio, finanziati sia con risorse nazionali che comunitarie.

Tutti i dati relativi ai finanziamenti in ricerca, a disposizione del MIUR, saranno raccolti e trattati secondo logiche e tecniche proprie degli “OpenData”.

L’obiettivo è quindi quello di fornire ai cittadini, stakeholders, ricercatori, ecc… uno strumento capace di offrire dati organizzati secondo diverse e contestuali impostazioni (tematiche, bandi, luoghi di svolgimento, soggetti pubblici o privati coinvolti, ecc.) in modo da favorire una consultazione (interna e esterna al Ministero) idonea a soddisfare non solo ogni esigenza di mappatura e di informazione ma anche di valutazione di policy utili, per esempio, in fase di programmazione di nuovi interventi.

A tale operazione di trasparente rilascio di dati, potrà essere associata anche una capillare attività di comunicazione di questi progetti, di “racconto” delle attività di ricerca svolte grazie ai fondi MIUR, in una logica di “storytelling” che, coordinata con l’ufficio stampa del Ministero, consentirebbe di rendere ancora più comprensibile e coinvolgente una ingente mole di informazioni che altrimenti resterebbero “freddi” e utilizzabili solo dai cd. “addetti ai lavori”.

 

11:30
14:00

Insegnare l’Europa: una piattaforma digitale per i cittadini europei del futuro[ws.41]

Stand: Presidenza del Consiglio dei Ministri - A - Sala interna

Il Seminario, svolto in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea,  illustra ai docenti di ogni ordine e grado la piattaforma Europa=Noi, e le altre iniziative del Dipartimento per le Politiche Europee e della Commissione europea rivolte al mondo della scuola. Il progetto Europa=Noi propone, con la sua piattaforma digitale, strumenti interattivi per gli studenti, iniziative sul territorio e concorsi online. La piattaforma contiene moduli sulla storia e le Istituzioni dell’UE, i Trattati, i diritti, i doveri, le opportunità per i cittadini e altri temi fondamentali dell’educazione alla cittadinanza europea . E’ stata arricchita nel 2017  da nuovi contenuti multimediali e sezioni sui Trattati di Roma, in occasione del sessantesimo anniversario. Nel corso di questo anno scolastico, la piattaforma ha superato con 2000 nuove iscrizioni la quota degli 8.700 utenti registrati. Durante l’incontro sono illustrati in dettaglio il metodo e gli strumenti di Europa=Noi, molti dei quali sono disponibili anche in lingua inglese.

11:40
12:20

Uso integrato di fonti d'indagine e dati web per l'analisi delle competenze e del matching tra domanda e offerta di lavoro[ws.97]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

Si analizzano la dotazione di competenze nelle professioni, la dinamica dell’occupazione per profili professionali in Italia, l’offerta e la domanda di competenze specialistiche e la disponibilità degli individui alla mobilità internazionale, facendo uso dei microdati di diverse indagini statistiche e di dati ricavati attraverso il web scraping.

Le fonti utilizzate comprendono l’indagine Ocse sulle competenze degli adulti (PIAAC), le indagini europee sulle forze di lavoro e su redditi e condizioni di vita, i dati sulle competenze offerte tratti dai curricula e su quelle richieste negli annunci di lavoro delle agenzie per l’impiego europee (Eures) e da piattaforme private, raccolti dal CEDEFOP, nonché la classificazione fine delle competenze ESCO proposta dalla Commissione europea.

Si tratta di un esercizio di sperimentazione statistica, perché le variabili d’indagine utilizzate sono di carattere secondario – generalmente non pubblicate e con minori vincoli di robustezza e rappresentatività – e perché gli indicatori da altre fonti presentano numerosi problemi di trattamento dell’informazione, la cui identificazione rappresentano parte dell’interesse di ricerca.

Questa sperimentazione è stata condotta nel quadro della partecipazione dell’Istat alla prima European Big Data Hackaton, svoltasi a Bruxelles lo scorso marzo.

11:45
13:30

Il futuro (Europeo) della PEC[co.37]

Sala: Sala 6

L'istituzione della Posta Elettronica Certificata (PEC) risale ormai a dodici anni fa (DPR 11 febbraio 2005, n. 68): nonostante le diffidenze e resistenze che hanno caratterizzato la sua storia, la PEC italiana costituisce ancora oggi un unicum nel panorama europeo, con oltre otto milioni di utilizzatori che producono circa duecento milioni di messaggi l’anno.

La PEC continua infatti a garantire notevoli vantaggi rispetto alla tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento, sia in termini di risparmio economico che di funzionalità in grado di snellire in maniera significativa il flusso di lavorazione dei documenti e semplificare notevolmente l'interazione con il pubblico, con vantaggi evidenti per cittadini, imprese e ordini professionali.

Si pensi, a titolo esemplificativo, al sistema delle notificazioni per via telematica eseguite dagli avvocati, che con l’eliminazione delle notifiche cartacee a favore della PEC ha consentito un risparmio in termini economici di circa 60 milioni di euro all’anno.

Per garantire un funzionamento ottimale del sistema è tuttavia necessario garantire l’integrazione e l’interoperabilità tra posta certificata e protocollo delle amministrazioni, nonché assicurare la compliance della PEC ai requisiti previsti dal regolamento eIDAS per i servizi elettronici di recapito certificato qualificato.

11:45
13:30

L'innovazione digitale del fisco[co.45]

Sala: Sala 3

L’amministrazione fiscale continua nel suo percorso di innovazione digitale attraverso lo sforzo di tutte le sue componenti. Strumenti, esperienze e risultati ottenuti fino ad ora per semplificare e migliorare il rapporto con i contribuenti.

E' disponibile la registrazione video integrale del convegno

 

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 1, "Sconfiggere la povertà", ma parleremo anche di "Ridurre le disuguaglianza", "Pace, giustizia e istituzioni solide" e "Partnership per gli obiettivi".

 

11:45
13:30

11° Forum Nazionale Patrimoni pubblici: le "practice degli Enti Pubblici" a FORUM PA 2017[co.23a]

Sala: Sala 1

PATRIMONI PA net - il Laboratorio TEROTEC & FPA - promuove l'"11° Forum Nazionale sui Patrimoni Immobiliari Urbani Territoriali Pubblici", che si terrà nell'ambito di "Forum PA 2017", intendendo fornire un duplice contributo:

  • esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici, analizzandone e interpretandone i problemi "aperti" e le dinamiche tendenziali;
  • individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte ed i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici (Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) ed operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come "practice" tra gli operatori pubblici e privati e favorendo così la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.

0In questa direzione, sono posti al centro del Forum i processi, i modelli, gli strumenti e i servizi innovativi per il management dei beni immobiliari, urbani e territoriali pubblici presentati direttamente attraverso le esperienze sul campo da parte di Enti Pubblici.

Esperienze, queste, selezionate e valutate da un'apposita Commissione di esperti come "Practice" innovative settoriali e, in quanto tali, presentate in questa sede e candidate come "nomination" all'assegnazione della 11a edizione del "Premio Best Practice Patrimoni".

Le "Best Practice" vincitrici verranno rese note e premiate nell'ambito del Forum in funzione delle rispettive valenze in termini di innovazione tecnica-organizzativa-procedurale, sostenibilità energetico-ambientale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari urbani territoriali.

Nella sessione pomeridiana del Forum, il Convegno "Un anno dopo: Riforma degli appalti, verso o versus un nuovo modello di procurement dei servizi per i patrimoni pubblici?", a poco più di un anno dall'entrata in vigore del D.lgs. n. 50/2016 e in stretta concomitanza con l'emanazione del relativo Decreto correttivo, costituisce la prima significativa occasione a livello nazionale per analizzare le ricadute sul mercato del processo attuativo della Riforma degli appalti pubblici.

11:45
13:30

Assemblea sindacale, sciopero e tutela dei cittadini[co.39]

Sala: Sala 7

Il seminario  ha ad oggetto l'indagine sui confini e sui punti di intersezione fra l'esercizio del diritto di assemblea sindacale in orario di lavoro e l'esercizio del diritto di sciopero che, allorquando incidente su servizi pubblici essenziali, è assoggettato alla l. n. 146 del 1990. L'assemblea in orario di lavoro, infatti, pur costituendo l'esercizio di un diritto tutelato dallo Statuto dei Lavoratori, può risultare funzionalmente equivalente ad un'astensione collettiva ed incidere, dunque, negativamente su servizi pubblici essenziali e sul godimento di diritti della persona costituzionalmente garantiti. Ci si deve chiedere, pertanto, se e in quali termini l'esercizio del diritto di assemblea possa essere oggetto di contemperamento con il diritto dei cittadini a fruire dei servizi pubblici essenziali e quale sia il ruolo della Commissione di garanzia al riguardo.

11:45
13:30

Riuso e condivisione: gli shared services per l’abilitazione delle comunità territoriali intelligenti[co.34]

Sala: Sala 2

Gli shared services rappresentano nuovo modello organizzativo sinergico e collaborativo a vantaggio delle alleanze locali e basato su una visione “cittadino-centrica” del ruolo delle amministrazioni locali, orientato allo sviluppo di vere comunità intelligenti. In questo senso la tecnologia diventa fattore abilitante di un nuovo modo di gestire in rete l’amministrazione locale, che abilità alleanze amministrative a un efficace presidio di quelle funzioni strategiche che nella tradizionale frammentazione istituzionale risultavano penalizzate.

Esperienze di servizi condivisi si muovono a livello delle Unioni dei Comuni rappresentando interessanti casi nel cambio di paradigma nella gestione di risorse e soluzioni da un decentramento costoso, poco funzionale e caotico ad un accentramento che razionalizza e mette a sistema.

Vantaggi dunque in termini di risparmio di tempi e costi, di miglioramento di prestazioni e di sviluppo di una nuova governance dei territori che coinvolge istituzioni e stakeholder locali. A partire da esperienze concrete, il convegno sarà l’occasione per approfondire il tema dei servizi condivisi, le caratteristiche dei modelli sociotecnici collaborativi e partecipativi sottostanti, le opportunità che essi offrono ma anche i fattori che li ostacolano, in termini di normativa, di sviluppo infrastrutturale e di competenze delle risorse umane.

11:45
13:30

Una rete per l'ambiente: il SNPA per lo sviluppo sostenibile del Paese[co.108]

Sala: Sala 4

La Legge 132/2016 istituisce il Sistema nazionale a Rete per la protezione dell'ambiente (SNPA) e regola le funzioni di ISPRA. La legge, che sarà vigente a partire dal 14 gennaio 2017, intende assicurare omogeneità ed efficacia all'esercizio dell'azione conoscitiva e di controllo pubblico della qualità dell'ambiente, istituendo di fatto un "Sistema nazionale" del quale fanno parte l'ISPRA (regolata agli artt.4-6) e le agenzie regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano per la protezione dell'ambiente, ora definite "Agenzie" e regolate all'art.7.

La costruzione del SNPA può rappresentare un’opportunità importante per le Regioni, con molti aspetti positivi di armonizzazione delle attività e di coordinamento tra le Agenzie, con evidenti benefici anche sulla competitività dei territori e dei sistemi economici e produttivi.

I lavori della mattinata tratteranno i punti determinanti per la piena l’attuazione della legge:

  • ruoli istituzionali diversi da integrare (ministeri, regioni, agenzie ambientali, ISPRA...)
  • nascita dei LEPTA, livelli essenziali di prestazioni tecniche ambientali sul modello dei LEA
  • rapporti con autorità giudiziaria nelle attività ispettive
  • funzioni autorizzatorie in materia ambientale spostate dalle province e allocate presso le ARPA: come nel caso ARPAE Emilia Romagna
  • necessità di garantire livelli omogenei di controlli in tutto il Paese
  • coordinamento con protezione civile
  • supporto a un sistema meteo nazionale.

11:45
13:30

Data driven decision: usare i dati per governare i fenomeni[co.17]

Sala: Sala 9

Il buon governo deve avere la capacità di prendere decisioni sulla base dell’esatta conoscenza di quello che avviene nel territorio stesso. È ciò che viene chiamato data driven decision o anche Data driven economy ed è la conseguenza virtuosa di un processo in grado di trasformare i dati grezzi in informazioni, queste in conoscenza su cui prendere, infine, decisioni.

Ma la PA è pronta a trasformare l’enorme mole di informazioni a sua disposizione in buon governo? Le potenzialità sono enormi: si va dall’analisi dei bisogni, per offrire servizi migliori ai cittadini, ad una maggiore razionalizzazione della spesa pubblica. Alle fonti istituzionali si sono aggiunte anche le informazioni che provengono dai diversi device che popolano le città (l’Internet delle cose), dalle segnalazioni dei cittadini o dal funzionamento stesso della macchina amministrativa (ad esempio dai processi di fatturazione elettronica).

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

11:45
13:30

Modelli di conservazione digitale[co.10]

Sala: Sala 12

Il manuale di gestione documentale delle amministrazioni pubbliche deve accompagnare il processo di trasformazione dell’amministrazione e del suo modo di gestire la produzione documentaria nel corso degli anni, costituendo allo stesso tempo uno strumento che descrive il sistema di gestione dell’Ente e una guida di supporto al personale e ai cittadini. Una rivisitazione dei manuali di gestione adottati ai sensi delle regole tecniche sul protocollo (DPCM 31 ottobre 2000, articolo 5) è necessaria in ragione della nuova regolamentazione che nel dicembre 2013 (DPCM 3 dicembre 2013, articoli 3 e 5) ha introdotto alcune modifiche sostanziali nei sistemi di formazione, gestione e conservazione dei documenti. Inoltre l’approvazione del provvedimento sul documento informatico (DPCM 13 novembre 2014) ha ormai creato le condizioni per una dimensione integralmente digitale dell’archivio corrente.

Non servono nuove norme, bisogna innovare con semplicità. Servono in questo senso modelli operativi di applicazione concreta e non astratta, sorretta da un impianto metodologico coerente e condiviso. Gli archivisti, i diplomatisti, gli informatici, i giuristi, i data protection officer, i manager e scienziati dell’organizzazione aderenti alla Community di Procedamus – patrocinata anche da FPA – hanno realizzato un modello di Manuale di conservazione che tutte le amministrazioni pubbliche possono scaricare e personalizzare.

Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture", ma parleremo anche di "Pace, giustizia e istituzioni solide".

11:45
13:30

Disaster Recovery & Business Continuity nella PA[co.15]

Sala: Sala 11

L’abolizione dal CAD dell’Art. 50-bis in materia di continuità operativa nella PA, ha lasciato un vuoto normativo nella gestione dei sistemi informativi pubblici. Non è ad oggi accettabile che le Amministrazioni - che gestiscono servizi fondamentali e critici per il funzionamento del sistema paese - non siano in grado di assicurare il recupero dei propri dati e di garantire la continuità del funzionamento dei loro sistemi informatici a fronte di disastri di qualsiasi natura; tuttavia non poteva essere perseguito con le modalità prescritte dall’Art. 50-bis che obbligavano ogni singola amministrazione a predisporre piani individuali di disaster recovery e continuità operativa, basati su studi di fattibilità da sottoporre al parere di AgID.
 
In attesa della disponibilità delle specifiche regole tecniche previste all'articolo 51 del CAD, è necessario sollecitare da subito un processo di aggregazione delle singole Amministrazioni, sia sul piano nazionale, sia su quello regionale e territoriale, per arrivare a soluzioni comuni che tengano conto delle realizzazioni già disponibili e di quelle offerte dal mercato".
 
Tra i 17 Sustainable Development Goals - strettamente correlati l'uno con l'altro - il focus, in questo evento, sarà sull'obiettivo 9 "Innovazione e infrastrutture".

11:45
12:30

SPID: come ottenere gratuitamente l’identità digitale[ws.23]

Stand: Servizi Digitali - G - Sala Sielte

SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale) è la novità introdotta dal Governo con l’obiettivo di facilitare il dialogo tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione (PA). Grazie all’utilizzo di credenziali di accesso uniche, i cittadini possono accedere facilmente ai servizi messi a disposizione online dalle PA aderenti. La procedura per ottenere l’identità digitale è semplice e intuitiva, nonché gratuita. Ad una prima fase di registrazione succede la fase di autenticazione che può avvenire secondo diverse modalità: di persona, via webcam, con smart card e, infine con la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi. Sielte promuove principalmente l’identificazione via webcam, utilizzando strumenti semplici e veloci per entrare in contatto con il cittadino e assicurare la completa protezione dei dati personali.
 
Nel corso del seminario mostreremo come è possibile richiedere gratuitamente la tua identità digitale, ottenere facilmente l’identificazione, configurare il proprio profilo ed accedere successivamente ad alcuni servizi pubblici utilizzando l’apposita App mobile MySielteID.
 

11:45
13:30

Cloudify NoiPA – il progetto di trasformazione digitale di NoiPA[ws.20]

Sala: Sala del Ministero dell'Economia e delle Finanze

Cloudify NoiPA, è il progetto di trasformazione digitale di NoiPA, realizzato dal MEF con il finanziamento del Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014 – 2020 FSE/FESR, gestito dall'Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto, nell’ottica dell’attuazione delle direttive emanate dall’AgID, si propone di evolvere ed ampliare i servizi forniti dal sistema NoiPA, di estendere la platea delle amministrazioni fino a servire l’intera PA, generando significativi risparmi per la spesa pubblica.

Il Progetto nasce per rispondere al meglio al ruolo che AGID ha attribuito all’attuale sistema NoiPA, individuata come infrastruttura immateriale nazionale. 

­­NoiPA dovrà, quindi, diventare il sistema di gestione di tutto il personale della PA – erogando servizi non solo per l’elaborazione del cedolino ma completi di servizi giuridici e servizi HR più evoluti. Tale progetto si innesta nel più ampio obiettivo di razionalizzazione del patrimonio dei servizi digitali nazionali.

I servizi che verranno sviluppati con il progetto Cloudify sono innovativi su tre linee di azione:

1) tecnologia: ovvero, realizzare soluzioni Cloud e avere a disposizione un ambiente flessibile per l’erogazione di servizi sempre più a misura di utente.

2) approccio organizzativo: ovvero, mettere l’utente al centro della progettazione del nuovo NoiPA e modernizzare i processi della pubblica amministrazione per potenziarne l’efficienza.

3) conoscenza: ovvero, valorizzare il patrimonio informativo di NoiPA e mettere a disposizione dei processi decisionali pubblici, dati completi e aggiornati.

11:45
12:15

Agenzia Spaziale Italiana: Office Automation – implementazione e vantaggi[ws.49]

Sala: Sala Microsoft

Office Automation è lo strumento sviluppato in sinergia tra Agenzia Spaziale Italiana e Microsoft per la digitalizzazione dei processi interni all’Agenzia. Il suo campo di applicazione soddisfa le esigenze di reingegnerizzazione ed efficientamento dei servizi, agendo su sicurezza, trasparenza e gestione. La parola d’ordine è dematerializzare; che si tratti di approvare, gestire i flussi o accedere ai documenti, tutto viene gestito attraverso strumenti digitali alla portata di chiunque: web, email e word online, senza la necessità di installare software sui dispositivi utilizzati. Tutte le informazioni raccolte, relative ai dati inseriti nei documenti standard o alle tempistiche necessarie alla gestione del flusso, vengono indirizzate verso una reportistica chiara, di facile accesso e completamente personalizzabile.
 
Da un punto di vista tecnologico, l’intera infrastruttura è ospitata su Microsoft Azure, Office 365 è la piattaforma per la comunicazione e collaborazione (consultazione/modifica documenti online), salvataggio e storico delle modifiche sui documenti sono garantiti da Onedrive for Business, la gestione dei processi avviene con System Center Service Manager, PowerBI fornisce strumenti di analisi potenti per gli utenti finali (dashboard e kpi), infine Azure Bot Framework è lo strumento di che gestisce le FAQ e le richieste degli utenti

11:45
13:30

Il Project Financing: lo strumento e le novità normative[ws.03]

Sala: Sala 13

La finanza di progetto costituisce una delle tipologie di Partneriato Pubblico Privato (PPP) previste dalla normativa vigente, in particolare dal nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016), ed è uno strumento efficace e trasparente di collaborazione tra pubblico e privato avente come scopo principale quello di individuare finanziamenti alternativi a quelli tradizionali (trasferimenti nazionali o indebitamento) coinvolgendo le disponibilità economiche e le competenze innovative di operatori economici privati per concessioni pluriennali di servizi pubblici.

Le recenti indicazioni dell’ANAC, nell’ambito delle operazioni di finanza di progetto, evidenziano la necessità che si realizzi una effettiva ripartizione del rischio economico-finanziario tra concedente e concessionario, con allocazione di quest’ultimo principalmente a carico del privato.

12:00
13:00

Verso l’Italia digitale: Luca Attias intervista Diego Piacentini[co.112]

Sala: Sala 10

È disponibile la registrazione video dell'evento

Luca Attias è un personaggio peculiare all'interno della Pubblica Amministrazione italiana: CIO della Corte dei Conti, è uno dei più noti e dirompenti innovatori che lavorano nella PA italiana. Dallo scorso ottobre è stato raggiunto all'interno della Pubblica Amministrazione da un altro "alieno", Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l'Attuazione dell'Agenda Digitale. In comune, i due, vogliono concretamente dare un contributo alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Una PA con competenze tecnologiche, che sia in grado di esportarle, che lavori in modo integrato, aperto, interoperabile, dallo Stato centrale fino al più piccolo dei comuni, riuscendo a ridurre sprechi e inefficienze. E che che  ponga il benessere del cittadino davvero al centro.

Il pensiero dei due si incardina perfettamente nella visione espressa da Diego Piacentini in occasione del 150° anniversario della Stampa:

 

Tra qualche anno immagino un Paese che ha vinto la sfida della semplificazione stato-cittadini-imprese anche grazie alla digitalizzazione.

Un Paese dove i politici che cercano di comprendere la trasformazione tecnologica, invece di temerla e combatterla, sono la regola e non l’eccezione.

Un Paese nel quale le leggi riconoscono e promuovono il diritto a innovare anziché imbrigliarlo.

Un Paese dove le forti competenze tecnologiche sono anche all’interno dello Stato e delle aziende pubbliche.

Un Paese dove ci sono più aziende (pubbliche e private) guidate da trentenni che da settantenni.

Un Paese in cui le pubbliche amministrazioni lavorano in modo integrato, aperto, interoperabile, dallo Stato centrale fino al più piccolo dei comuni; in cui i certificati sono un ricordo, sprechi e inefficienze si sono ridotti.

Un Paese in cui basta uno smartphone o una richiesta verbale a un BOT per esercitare un diritto, pagare le tasse, richiedere l'assegno di maternità, rinnovare la patente, aprire un negozio.

Un Paese in cui saranno i cittadini stessi a segnalare, in maniera semplice ed efficace, bug, errori ed inefficienze, avendo la certezza di essere ascoltati e che gli errori siano corretti istantaneamente.

Un Paese dove i Big Data non sono solo un problema di privacy e qualcosa di cui aver paura, dominio di poche aziende, ma parte di un’infrastruttura pubblica e moderna che genera benefici per i cittadini.

Immagino infine un Paese dove lavorare per la Pubblica Amministrazione sia un onore. Dove i cervelli migliori fanno a gara per lavorare nei centri di ricerca pubblica che sono veri e propri centri di eccellenza e innovazione capaci di trainare il Paese.

12:00
12:50

Tools e processi per l’Open Innovation, il ruolo delle startup[ad.17]

Sala: Arena

Il cambio del ruolo e dei confini dell’Innovazione Digitale ha un impatto rilevante non solo sui sistemi di governance, ma anche sulla costruzione dei progetti e sui modelli di sourcing. Il processo di innovazione deve diventare più agile, interattivo e aperto ad attori esterni. È il paradigma della cosiddetta Open Innovation: non più solo moda o appannaggio di poche imprese innovative, ma riferimento concreto anche per la Pubblica Amministrazione.

Le ragioni dell’accelerazione di questo fenomeno nel nostro Paese sono molteplici. Da un lato, nonostante le dimensioni in valore assoluto siano ancora ridotte, l’ecosistema delle startup hi-tech nazionale sta assumendo maggiore visibilità e credibilità. Dall’altro lato appare sempre più insufficiente il contributo dalle fonti di innovazione tradizionali.

Ricorrere quindi a fonti di innovazione esterne e non tradizionali appare una leva essenziale, sia per l’evoluzione del business, sia per la sopravvivenza stessa in un contesto messo sempre più sotto pressione.

Durante l’Academy si cercherà di dare risposta alle seguenti domande:

  • Come cambiano gli attori fonti di stimolo e informazioni per l’Innovazione Digitale?
  • Quali azioni stanno intraprendendo le imprese per incorporare stimoli di innovazione esterna (Open Innovation)?
  • Che ruolo hanno le startup?

 

 

12:00
13:00

Il Progetto Riuso di Expo 2015: l’ultimo anello per chiudere il cerchio[ws.131]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

L’Esposizione Universale di Milano del 2015, oltre ad essere occasione unica per approfondire i temi dell’alimentazione e della sostenibilità, è stato anche un esempio di applicazione di criteri dell’economia circolare lungo tutto il ciclo di vita dell’evento, dalla costruzione dei padiglioni agli acquisti verdi, dal recupero del cibo alla raccolta differenziata sino al riuso finale dei beni mobili. Tra i risultati e le buone pratiche ottenute anche nell’ambito del progetto sulla sostenibilità dei grandi eventi portato a termine in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, verrà inquadrata, in particolare, la recente iniziativa sul riuso di Expo 2015 SpA, oggi in Liquidazione. Il Progetto Riuso ha avuto l’obiettivo di valorizzare tutti gli asset materiali ancora nelle disponibilità, promuovendo uno dei messaggi chiave legato alla sostenibilità: il risparmio delle risorse naturali attraverso il prolungamento della vita utile dei beni, quale importante legacy immateriale dell’evento stesso. Verranno introdotti i principi e le regole per la cessione utilizzati e, in particolare, per la procedura di donazione a particolari soggetti beneficiari, quali enti pubblici ed enti senza scopo di lucro, realizzata con il fondamentale contributo della Fondazione Triulza. Infine, saranno illustrati i risultati ottenuti che rappresentano un interessante caso studio per stimolare il riuso da parte delle Pubbliche Amministrazioni in maniera trasparente, efficiente, creativa, inclusiva e solidale.

12:30
13:10

Datiopen: il portale Linked Open Data dell'Istat[ws.98]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

DData la crescente importanza dei LOD come canale di diffusione e della necessità di essere conformi alle direttive nazionali e internazionali in questo settore, l’Istat ha rilasciato, nel giugno 2015, il suo portale Linked Open Data: datiopen.istat.it che consente di accedere e navigare i dati del 15° Censimento della Popolazione e delle abitazioni a livello di sezione di censimento in formato open, sulla base di tecnologie e standard del web semantico.

I LOD consentono agli utilizzatori di disporre di dati standardizzati e interoperabili.
Il portale mette a disposizione i dati in formato RDF del territorio italiano, sia a livello amministrativo che statistico, e i seguenti indicatori a livello di sezioni di censimento e sistemi locali del lavoro: popolazione residente per sesso, età, cittadinanza, stato occupazionale e livello di istruzione e indicatori relativi a famiglie, dimore e fabbricati.
Il portale rende disponibili agli utenti finali diversi servizi come:

  • query guidate su dati;
  • un endpoint SPARQL per scrivere query in modalità libera;
  • un'interfaccia personalizzata per la navigazione del grafo RDF;
  • un servizio Web (CensusLodRest) che consente lo scambio di dati machine-to-machine;
  • un'interfaccia grafica per scaricare i dati in formato CSV e le ontologie di dominio;
  • un servizio di documentazione.

La presentazione proporrà alcuni possibili scenari in cui il portale Istat datiopen.istat.it  potrebbe offrire servizi vantaggiosi nell’ambito delle PA.

 

12:30
13:20

Il movimento delle avanguardie educative per uno sviluppo sostenibile della scuola[ws.36]

Stand: Istruzione, Università e Ricerca - N Sala interna

Le Avanguardie educative sono un movimento aperto alle scuole italiane, finalizzato a valorizzare e portare a sistema esperienze significative di trasformazione dell’attuale modello organizzativo e didattico, un modello sostanzialmente trasmissivo non più adeguato a rispondere alle sfide della conoscenza. Con questo intento sono state individuate una serie di “Idee" innovative, che riguardano tre dimensioni strategiche del fare scuola: lo spazio, il tempo, la didattica. Introdurre un cambiamento in tali dimensioni significa non solo intervenire sulla didattica, e quindi sulle modalità di insegnare ed imparare, bensì smuovere l’organizzazione del lavoro scolastico, dei suoi spazi e tempi, impattando ulteriori dimensioni dell’ambiente e del lavoro scolastico che possono sostenere cambiamenti significativi negli stili di vita e nello sviluppo sostenibile dell’ambiente che ospita la comunità educante, fuori e dentro la scuola.

Il workshop intende presentare alcune delle idee delle Avanguardie Educative al fine di mostrare esempi di best practice nell’innovazione didattica (presentando ad esempio le idee del DEBATE o delle AULE LABORATORIO) per un curricolo sostenibile e innovativo, capace di mettere in dialogo il “dentro e fuori”, patrocinando pratiche educative e organizzative del dispositivo-scuola a sostegno di un’intelligenza ecologica.

13:00
13:50

WhatsApp, Telegram, Messenger, Snapchat: usare le chat per nuovi servizi al cittadino[ad.02]

Sala: Arena

La nuova comunicazione pubblica sta modificando il rapporto tra cittadini e istituzioni, sempre più diretto e sempre più in tempo reale. Anche per questo nell'ampio mondo della comunicazione pubblica si stanno facendo largo le chat di messaggistica, non dei veri e propri social network, ma sempre più utilizzate dai cittadini e nell'ultimo anno anche da enti e aziende pubbliche. Customer care, canali pubblici, one to one, braodcast. 

In questa Academy scopriremo, attraverso esempi concreti, le varie modalità di utilizzo delle chat per il servizio e la comunicazione pubblica.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE PERCHE' E' STATO SUPERATO IL NUMERO MASSIMO DI ISCRIZIONI CONSENTITO DALLA SALA

13:30
15:50

Sicurezza e innovazione per le nuove modalità di lavoro[ws.107]

Sala: Sala 5

Il seminario illustra il rapporto tra le nuove forme del lavoro e le problematiche relative alla prevenzione e alla sicurezza. Anche alla luce delle regole tecniche e delle norme di legge più recenti, con una particolare attenzione all’ergonomia della postazione di lavoro anche in funzione del reinserimento lavorativo e dell’invecchiamento della popolazione attiva.

13:45
14:45

Cittadinanza e innovazione[pr.04]

Sala: Sala 7

Emanuele Stolfi, Direttore di Romacapitale.net e Carlo Mochi Sismondi, Presidente di FPA , riflettono su Innovazione e Città con Flavia Marzano, Assessora Roma Semplice  e con Toni Muzi Falconi Senior Counsel Methodos – co-promotore www.DigiDig.it – staff www.romacapitale.net.

A seguire un confronto tra Flavia Marzano e  Carlo Alberto Pratesi, docente di Marketing, innovazione e sostenibilità Università Roma Tre.

Al centro del confronto l’interazione di tutti i cittadini romani con l' amministrazione pubblica: cittadina, regionale, nazionale. Un' interazione che potrebbe/dovrebbe anche produrre innovazione.

Le domande di fondo che tutti ci dobbiamo porre sono dunque:  A che punto siamo? Dove stiamo andando?

giovedì, 25 maggio pomeriggio

14:00
14:50

L'unione fa i dati: dall'alternanza scuola lavoro, un nuovo percorso per rilasciare open data[ad.05]

Sala: Arena

Si può usare l'alternanza scuola lavoro per aiutare la PA a rilasciare dati aperti e promuovere la formazione della cittadinanza digitale? Sì e con grande successo, come ci racconta l'esperienza del Comune di Galatone, piccolo e splendido paese del Salento leccese, che proprio attraverso un progetto di alternanza Scuola - Lavoro con l'IISS Medi ha potuto mettere on line il portale dati.comune.galatone.le.it  (su piattaforma CKAN).

Un'esperienza replicabile: durante questa Academy scopriremo come. A Galatone in 40 ore di alternanza, grazie alla collaborazione tra amministratori, studenti e professori, sono stati pubblicati circa 40 dataset e soprattutto si sono informatizzati alcuni processi che erano cartacei (esempio autorizzazione manomissione suolo pubblico), si sono messi in comunicazione tramite i dati aperti alcuni settori interni alla PA che normalmente non concepivano processi intersettoriali, si sono liberati dati culturali come le masserie storiche (con foto e descrizioni) e create mappa opensource che facilitassero al cittadino la fruizione dei dati geografici. 

14:00
15:00

ArubaID – Quando SPID diventa fattore abilitante di servizi 100% digitali[ws.30]

Stand: Identità Digitale - M - ARUBA PEC

SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è il sistema di autenticazione che permette agli utenti di essere riconosciuti e ricevere le credenziali per accedere a tutti i servizi online, resi disponibili dalle Pubbliche Amministrazioni che progressivamente aderiranno al sistema.

Aruba ID è la chiave unica di accesso per poter fruire di servizi online senza dover memorizzare diverse credenziali per ciascun portale, con la certezza di essere l’unico detentore della propria identità digitale.

In questo workshop racconteremo le logiche di ArubaID, i diversi livelli di sicurezza possibili nell’accesso a servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione e i vantaggi che questo strumento puo’ offrire a ciascun ente, impresa e cittadino.

Grazie all’ampio portafoglio di servizi di certificazione, Aruba puo’ contestualizzare un potente strumento come SPID all’interno di uno scenario piu’ ampio di digitalizzazione e efficienza nel servizio offerto al cittadino.

14:00
15:00

Cambiamento comportamentale ed efficienza energetica[ws.127]

Stand: #PAINCLASSE A - B - Sala interna ENEA

L’efficienza energetica comportamentale rimane in gran parte non sfruttata in molti Paesi europei. I programmi comportamentali rappresentano una reale opportunità per avvicinarsi agli obiettivi di efficienza energetica stabiliti dall’Unione Europea, riducendo le emissioni di gas serra in modo economicamente sostenibile e rendendo l’energia più conveniente per i consumatori. Il seminario mostrerà le opportunità che la PA può cogliere da questo approccio riducendo i costi di investimento e velocizzando i tempi di attuazione.

14:00
14:40

Le periferie urbane nelle città metropolitane[ws.99]

Stand: ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica - C - Sala interna

La localizzazione delle periferie urbane non è un problema di natura semplice. L’evoluzione urbanistica delle città e la formazione di aree di disagio all’interno di essa sono legate ad una pluralità di fattori, a cominciare dalle caratteristiche morfologiche dei territori, ai cambiamenti intervenuti nelle caratteristiche demografiche e sociali della popolazione residente, alla redistribuzione sul territorio delle residenze e dei luoghi di lavoro, alla diffusione della rete di accessibilità ai servizi urbani sul territorio, fattori che concorrono tutti a modificare i modelli insediativi delle città e a rendere sfumati i contorni di ciò che è riconoscibile come “periferia”.

L’Istat ha affrontato questa tema nell’ambito delle richieste avanzate dalla Commissione di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Lo scopo del presente lavoro è quello di descrivere il progetto esplorando sia le caratteristiche peculiari dei territori esaminati sia l’identificazione dei luoghi “marginali” delle città, dove è più profondo il disagio socio-economico.

L’oggetto dell’analisi è mirato ai 14 comuni capoluogo delle città metropolitane e l’analisi è stata condotta raggruppando i dati per sezioni di censimento alle aree storiche delle città quali ad esempio: quartieri, zone toponomastiche, ecc..

14:00
16:00

Aree Interne, Strategia d’Area e Traiettorie di Cambiamento nella Scuola[ws.73]

Sala: Sala Agenzia Coesione Territoriale

La Scuola nelle Aree interne del Paese costituisce un polo di aggregazione che tiene unite le piccola comunità e un presidio culturale, rappresentando il centro principale per la formazione delle competenze di cittadinanza dei giovani, leva dello sviluppo delle aree interne.
Il Seminario ha l’obiettivo di illustrare i temi più rilevanti emersi nel la voro di co-progettazione delle Strategie di Area, stimolando il dibattito e il confronto tra gli attori “protagonisti” degli interventi e dei percorsi di innovazione avviati nelle scuole delle Aree interne al cuore della SNAI.
I temi su cui si confronteranno referenti del Comitato Tecnico Aree Interne, del Miur  e docenti scolastici, esperti tecnici e amministratori locali, a partire dall’illustrazione di casi concreti di Strategia di area che hanno puntato sulla scuola e sul capitale umano come volano del cambiamento sono:

  • razionalizzazione della rete scolastica e architetture scolastiche innovative,
  • metodi didattici innovativi, Smart school e FabLab
  • rafforzamento della qualità delle reti scolastiche
  • percorsi integrati di sviluppo e miglioramento delle competenze di creatività, apprendimento e autonomia nella fascia 0-6.

 

14:00
15:00

Il ruolo delle pubbliche amministrazioni nel quadro delle politiche per il clima e l’energia. Iniziative nazionali in materia di adattamento ai cambiamenti climatici.[ws.64]

Stand: Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

L’Italia, così come altri paesi dell’Unione Europea, si trova ad affrontare una domanda energetica crescente ma deve anche rispondere alla necessità di garantire ai cittadini un’energia che sia sicura, accessibile e rispettosa dell’ambiente e del clima. La Direzione Generale per il Clima e l’Energia del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare svolge le sue funzioni proprio in tali ambiti, attraverso programmi  e  progetti  nazionali  per   la   riduzione   della «intensità  di  carbonio»  nei  diversi   settori   economici, politiche per le città  sostenibili e  mobilità sostenibile, politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, energie rinnovabili ed efficienza energetica.

La comunità scientifica è ormai da tempo concorde nel riconoscere i cambiamenti climatici come una questione cruciale per lo sviluppo futuro del pianeta. Diverse iniziative sono state intraprese in questo senso negli ultimi decenni a diverse scale, contribuendo ad arricchire il quadro teorico e le sperimentazioni sul campo in merito alle possibili strategie da adottare. In particolare alla necessità di trovare soluzioni per la mitigazione e l’abbattimento delle emissioni climalteranti si è andata affiancando nel tempo la consapevolezza che occorra anche una pianificazione in termini di adattamento per contenere gli impatti e incrementare la resilienza dei territori. L’intervento costituisce l’occasione per descrivere il quadro delle azioni sull’adattamento ai cambiamenti climatici intraprese a livello nazionale attraverso la sintesi dei principali strumenti e politiche di riferimento: in particolare la Strategia Nazionale sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici approvata nel giugno 2015 e il redigendo Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) previsto per la sua attuazione.

14:00
15:00